Monte Cengio e Forte Corbin
L'itinerario ad anello del Monte Cengio offre un viaggio emozionante tra storia e natura, ideale per gli amanti del trekking e della cultura. Partendo dal piazzale Principe di Piemonte (quota 1286 m), il percorso si snoda attraverso trincee, gallerie scavate nella roccia e punti panoramici spettacolari sulla Val d'Astico. La famosa Mulattiera della Granatiera, costruita dal Genio Zappatori in onore dei Granatieri di Sardegna, segue le cenge naturali della montagna, offrendo un’esperienza unica di camminata sospesa nel tempo.
Dopo aver raggiunto la cima, con la croce commemorativa e l'altare dedicato ai caduti, il sentiero prosegue verso il Forte Corbin. Costruito tra il 1906 e il 1914 su uno sperone roccioso, il forte è un autentico museo a cielo aperto. Qui è possibile visitare le fortificazioni, il museo che espone reperti e fotografie d'epoca, e rilassarsi nel parco curato. Per chi desidera una pausa, il bar del forte offre piatti caldi senza necessità di prenotazione.
L’intero percorso è lungo circa 13,5 km, con un dislivello di 650 metri, e richiede circa 5 ore. È accessibile anche a escursionisti meno esperti, purché muniti di torcia per le gallerie più buie e scarpe adeguate.
Ringraziamo Pierluigi Quagli, del CAI DUEVILLE di Vicenza, per la segnalazione del percorso.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
La percorribilità dell’itinerario proposto, come tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e alle condizioni meteo. Quindi, prima di partire, consultate gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento.
Le nostre tracce GPX sono solo indicative, cioè il percorso è stato effettuato al meglio con le condizioni dei sentieri e meteo di quella giornata. Quindi valutate sempre in loco il da farsi.
Inoltre ricordatevi di valutare il percorso in base alle vostre capacità fisiche, all’allenamento e all’attrezzatura di cui disponete.
È opportuno lasciare detto a qualcuno l’itinerario che intendete fare.
Ricordatevi che il numero d’emergenza è il 112.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Video dell'escursione: https://youtu.be/4DSebCePjJo
Direzioni da seguire
Dal Piazzale Principe di Piemonte (1286 m) imbocchiamo la strada sterrata “La Granatiera” e seguiamo il segnavia 651, direzione Monte Cengio.
Il sentiero che si percorre si sviluppa lungo il lato sud-ovest del massiccio montuoso, scavato per lunghi tratti nella roccia viva e in alcuni punti utilizzando gallerie. La funzione di questa mulattiera di arroccamento, era quella di consentire l'accesso alla zona sommitale attraverso una via protetta dai tiri dell'artiglieria austriaca. Arrivati al Piazzale dei Granatieri (1275 m) si può fare una sosta al Rifugio al Granatiere e visitare la piccola Chiesa Votiva Granatieri di Sardegna. Si continua sempre sul 651 e dopo aver percorso un'altra imponente opera militare, la "Galleria di comando", si sbuca nel cosiddetto Piazzale Pennella (1310 m) da cui è possibile spaziare con lo sguardo su tutta la conca centrale dell'Altopiano di Asiago. Si sale in vetta al Monte Cengio (1354 m). Si ritorna sui propri passi fino all’ultimo bivio e qui si prende il segnavia 643. Dopo circa 5 km si arriva al Forte Corbin (1080 m). Si rientra passando per il Passo della Sgreva (1190 m) e il Rifugio al Granatiere.
Come arrivare
Uscita al Casello A31 Piovene Rocchette. Prendere la SP349 e continuare per circa 15 km. Poco prima della Trattoria ai Granatieri, al cartello stradale Roana, si gira a sinistra seguendo l’indicazione Zona Monumentale del Monte Cengio fino ad arrivare a Piazzale Principe del Piemonte.Dove parcheggiare
Gratuito al Piazzale Principe di Piemonte
Coordinate GPS: 45.812010, 11.410314
Coordinate
Guide consigliate in questa regione:
Attrezzatura
Si raccomanda di avere l’attrezzatura idonea al percorso, alle condizioni meteo e alla stagione: giacca antivento e/o antipioggia, mappa e/o dispositivo GPS, occhiali, crema solare, scarponi, kit di primo soccorso, abbigliamento specifico, guanti, zaino con cibo, bevande e torcia elettrica.Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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