Abbiamo selezionato alcune alternative per te
Partite alla scoperta di un patrimonio naturale variegato, che spazia dalle foreste di querce bianche ai bellissimi boschi di faggi, che ospitano una biodiversità straordinaria.
facile
Distanza 11,8 km
4:00 h
334 m
333 m
1.163 m
890 m
Difficoltà
facile
Difficoltà totale
facile
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Punto più alto
1.163 m
Punto più basso
890 m
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoPunti di ristoro
Grand Hôtel BainLe Rouable
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
>>>> RACCOMANDAZIONI I sentieri che vi proponiamo possono attraversare aree in cui le attività forestali, agricole e pastorali sono ancora visibili, presenti e attive. Non è raro incontrare persone impegnate nel trasporto del legname o greggi al pascolo. Non dimenticate che state percorrendo sentieri costeggiati da proprietà private; pertanto, il rispetto è la migliore garanzia per una piacevole escursione.Per rispettare il lavoro degli allevatori e la tranquillità delle mandrie, vi preghiamo di adottare alcune precauzioni: aggirate la mandria con ampio margine e mantenete le distanze. In presenza di cani da guardia: fermatevi il tempo necessario affinché possano identificarvi, mantenete la calma, riponete il bastone, non minacciateli e non accarezzateli. Scendete dalla bicicletta e camminate al suo fianco. Tenete il vostro cane al guinzaglio (se vi trovate in un luogo in cui è consentita la loro presenza). Gli utenti sono responsabili in caso di mancato rispetto delle norme di sicurezza di base.
Rischi di incendio: Consultare l’allerta incendi https://www.risque-prevention-incendie.fr/var/
Contatti utili: Federazione Francese di Escursionismo: www.ffrandonnee.fr
Comitato Dipartimentale di Escursionismo: https://var.ffrandonnee.fr Tel. di reperibilità nei giorni feriali: 04 94 42 15 01
Numero di emergenza: 112
>>>> ATTREZZATURA Scarpe da trekking, acqua ed eventualmente provviste.
Direzioni da seguire
Colore della segnaletica: verde
Partendo dal parcheggio situato all’uscita di Comps-sur-Artuby, imboccate la stradina di Saint Bayon che sale di fronte al municipio. Inizialmente asfaltata, la stradina lascia poi il posto a un sentiero forestale che si addentra nel bosco di Combasq.
All’incrocio, salite verso la pista DFCI «l’Hubac» subito dopo la sbarra sulla vostra destra. Ricordatevi di alzare lo sguardo per ammirare la vetta del Var, il Mont Lachens. La gariga lascia progressivamente il posto a un bel bosco di faggi chiamato «Faou» in provenzale, a ricordarci che siamo già nelle Alpi.
Al palo segnaletico «Combasc Est», prendete la direzione delle gole del Verjon, situate a 1,5 km. A questo incrocio avete la possibilità di accorciare l’escursione svoltando a destra in direzione Verjon a 0,8 km.
Per questa scorciatoia, scendete lungo la pista, superate la barriera DFCI per imboccare una strada asfaltata. All’incrocio successivo, attraversate con cautela la D 71 per tornare sul sentiero proprio di fronte. Seguite la segnaletica verde chiaro. Dopo una cinquantina di metri, imboccate il sentiero a destra, in corrispondenza del palo con freccia «Verjon 2», e dirigetevi verso «Chapelle Saint-Didier».
All’incrocio «Le Pontet», potete visitare la cappella di Saint-Didier. Proseguite poi fino al palo segnaletico con freccia per Saint-Didier, attraversate la strada per raggiungere il centro del paese e il parcheggio passando dal versante sottostante.
Se optate per il percorso ad anello nella sua versione più lunga, proseguite in direzione di Fayet a 1,5 km. Potrete così addentrarvi in una pineta. Attenzione: il percorso sale per circa 1,2 km; vi troverete ai margini di una zona militare, rispettate scrupolosamente i cartelli di divieto e di informazione.
Subito dopo la cisterna, potrete ammirare, alla vostra sinistra, una parte del poligono militare di Canjuers, nonché la Sainte-Victoire e il Mar Mediterraneo nelle giornate limpide.
Al palo segnaletico «Fayet 1» ridiscendete gradualmente lungo un ampio sentiero in direzione di «Fayet 2». Più in basso potrete osservare una dolina nel prato. Dopo la barriera DFCI, girate a destra al palo segnaletico «Chemin de Fayet» e imboccate il sentiero in direzione di «Panorama». Potrete notare numerosi pianori: si tratta di antiche carbonaie utilizzate per la produzione di carbone di legna di quercia pubescente. Sono state colonizzate dal pino silvestre e dal prugnolo spinoso, o «spina nera», caratterizzato dalla corteccia nerastra. Al successivo palo segnaletico, prendete la direzione della dolina. Entrate nell’Area naturale sensibile di Siounet, di proprietà dipartimentale. Potrete attraversare questa prateria visibile dall’alto del sentiero.
Lasciate la dolina e attraversate la D 71, in corrispondenza del paletto indicatore «Siounet Est», per seguire la direzione «Verjon» lungo un piccolo sentiero. Qui potrete trovare fragoline di bosco e germandrea lanuginosa, detta anche «pianta salame» per via del profumo delle sue foglie!
All’incrocio, svoltate a sinistra in direzione del cartello indicatore «Verjon 2» e dirigetevi verso «Chapelle Saint-Didier» (1,5 km). All’incrocio «Le Pontet» potrete visitare questo monumento storico. Proseguite quindi fino al cartello indicatore «Saint-Didier», attraversate la strada per raggiungere il centro del paese e il vostro parcheggio passando per la zona sottostante.
Partendo dal parcheggio situato all’uscita di Comps-sur-Artuby, imboccate la stradina di Saint Bayon che sale di fronte al municipio. Inizialmente asfaltata, la stradina lascia poi il posto a un sentiero forestale che si addentra nel bosco di Combasq.
All’incrocio, salite verso la pista DFCI «l’Hubac» subito dopo la sbarra sulla vostra destra. Ricordatevi di alzare lo sguardo per ammirare la vetta del Var, il Mont Lachens. La gariga lascia progressivamente il posto a un bel bosco di faggi chiamato «Faou» in provenzale, a ricordarci che siamo già nelle Alpi.
Al palo segnaletico «Combasc Est», prendete la direzione delle gole del Verjon, situate a 1,5 km. A questo incrocio avete la possibilità di accorciare l’escursione svoltando a destra in direzione Verjon a 0,8 km.
Per questa scorciatoia, scendete lungo la pista, superate la barriera DFCI per imboccare una strada asfaltata. All’incrocio successivo, attraversate con cautela la D 71 per tornare sul sentiero proprio di fronte. Seguite la segnaletica verde chiaro. Dopo una cinquantina di metri, imboccate il sentiero a destra, in corrispondenza del palo con freccia «Verjon 2», e dirigetevi verso «Chapelle Saint-Didier».
All’incrocio «Le Pontet», potete visitare la cappella di Saint-Didier. Proseguite poi fino al palo segnaletico con freccia per Saint-Didier, attraversate la strada per raggiungere il centro del paese e il parcheggio passando dal versante sottostante.
Se optate per il percorso ad anello nella sua versione più lunga, proseguite in direzione di Fayet a 1,5 km. Potrete così addentrarvi in una pineta. Attenzione: il percorso sale per circa 1,2 km; vi troverete ai margini di una zona militare, rispettate scrupolosamente i cartelli di divieto e di informazione.
Subito dopo la cisterna, potrete ammirare, alla vostra sinistra, una parte del poligono militare di Canjuers, nonché la Sainte-Victoire e il Mar Mediterraneo nelle giornate limpide.
Al palo segnaletico «Fayet 1» ridiscendete gradualmente lungo un ampio sentiero in direzione di «Fayet 2». Più in basso potrete osservare una dolina nel prato. Dopo la barriera DFCI, girate a destra al palo segnaletico «Chemin de Fayet» e imboccate il sentiero in direzione di «Panorama». Potrete notare numerosi pianori: si tratta di antiche carbonaie utilizzate per la produzione di carbone di legna di quercia pubescente. Sono state colonizzate dal pino silvestre e dal prugnolo spinoso, o «spina nera», caratterizzato dalla corteccia nerastra. Al successivo palo segnaletico, prendete la direzione della dolina. Entrate nell’Area naturale sensibile di Siounet, di proprietà dipartimentale. Potrete attraversare questa prateria visibile dall’alto del sentiero.
Lasciate la dolina e attraversate la D 71, in corrispondenza del paletto indicatore «Siounet Est», per seguire la direzione «Verjon» lungo un piccolo sentiero. Qui potrete trovare fragoline di bosco e germandrea lanuginosa, detta anche «pianta salame» per via del profumo delle sue foglie!
All’incrocio, svoltate a sinistra in direzione del cartello indicatore «Verjon 2» e dirigetevi verso «Chapelle Saint-Didier» (1,5 km). All’incrocio «Le Pontet» potrete visitare questo monumento storico. Proseguite quindi fino al cartello indicatore «Saint-Didier», attraversate la strada per raggiungere il centro del paese e il vostro parcheggio passando per la zona sottostante.
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Forêt de Siounet-Charbonnière/Four à chauxGrand Hôtel Bain
Le Rouable
Coordinate
DD
43.716027, 6.485571
DMS
43°42'57.7"N 6°29'08.1"E
UTM
32T 297445 4843406
w3w
///spiccioli.fraintesi.saresti
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.
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Localizzazione
Alcune parti di questo contenuto sono state tradotte automaticamente con francese come lingua originale.
Difficoltà
facile
Difficoltà totale
facile
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Distanza
11,8 km
Durata
4:00 h
Salita
334 m
Discesa
333 m
Punto più alto
1.163 m
Punto più basso
890 m
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