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Sentiero turistico Sentiero turistico  · Italia

Col Pizon

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Caterina de Barba
Mappa / Col Pizon

Abbiamo selezionato alcune alternative per te
    Salita al Col Pizon da Agre
    media
    Distanza 5 km
    2:47 h
    1.059 m
    178 m
    1.446 m
    477 m
    Il Col Pizzon (o Col Pizon, con una o due zeta) è una verde collinetta di 1480 m che si staglia tra il monte Zelo e la Val Pegolera, all’imbocco dell’Agordino. E’ stata a lungo dimenticata per la sua bassa prominenza e per la cima erbosa, ma ultimamente, grazie al recupero del sentiero e del Bivacco Buzzatti, è stata riscoperta. Noi abbiamo deciso di salirla per la prima volta in una giornata un po’ nuvolosa di tardo inverno, quando sulle cime ancora c’era la neve, attirati dal cartello disegnato alla base del sentiero. Il nostro primo tentativo però non è andato a buon fine: causa neve e smarrimento della traccia, abbiamo dovuto rinunciare poche centinaia di metri di dislivello oltre il bivacco, dopo aver percorso un inutile tratto del Zengiòn che invece costeggia la parete Ovest del colle (con ringraziamento della nostra setter Neva che non ama molto le cengie aeree).
    Difficoltà
    media
    Difficoltà totale
    media

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Emozione
    Paesaggio
    Punto più alto
    1.446 m
    Punto più basso
    477 m
    Periodo consigliato
    gen
    feb
    mar
    apr
    mag
    giu
    lug
    ago
    set
    ott
    nov
    dic

    Tipo di strada

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    Indicazioni sulla sicurezza

    Nessuna difficoltà tecnica a parte alcune parti ripide. Il sentiero però non è facile da trovare ed è segnato veramente pochissimo in alcuni tratti, quindi è necessario avere occhio allenato.

    Direzioni da seguire

    Avvicinamento: si percorre in auto la strada SR203 Agordina in direzione Agordo. Arrivati a La Muda possiamo parcheggiare in 2 punti: 

    • Subito a sinistra dopo il ristorante San Martin (che si trova sulla destra): la stradina è segnata da un cartellino P, scende per una decina di metri e si apre in un comodo parcheggio. Per arrivare ad Agre basta poi attraversare il Cordevole grazie al ponte pedonale. 
    • Si può proseguire più avanti e, subito prima di entrare in galleria, girare a sinistra verso la vecchia strada che portava ad Agordo. Subito attraversato il ponte, sulla sinistra si trova un ampio parcheggio. Da questo punto dobbiamo camminare un po’ di più per arrivare ad Agre, seguendo la strada bianca verso sud che si snoda sotto le pareti. 

    Percorso: superata l’azienda agricola di Agre, imbocchiamo la strada bianca verso la Val Pegolera. Dopo qualche decina di metri, però, la lasciamo per il sentiero che sale verso destra, ben evidente grazie alla grande targa illustrata del Bivacco Buzzatti. 

    Il sentiero inizialmente si porta verso la Val Pegolera in maniera pianeggiante, poi inizia a salire sotto i tralicci dell’alta tensione con comodi tornanti. Consiglio di effettuare questo tratto presto nella mattinata, in quanto il sole batte forte sul crinale sud e non ci sono alberi a proteggerci. 

    Dopo comodi 45-50 minuti di cammino, arriviamo al bivio con le Casere Fagarei: se prendiamo la destra, infatti, il sentiero ci conduce dopo pochi metri a dei ruderi di casere: da qui forse ci sono delle tracce che ritornano a La Muda (vedi Outdooractive). Continuando sul sentiero principale, invece, in 5-10 minuti arriviamo in vista del Bivacco Buzzatti, ex Villino Zanella (1000 m circa, 1 ora dal parcheggio). 

    La casetta arancio ben tenuta e ripristinata da poco, è una costruzione del primo Novecento destinata inizialmente al soggiorno estivo della famiglia Zanella. Ora questo casolare prende il nome di Casa Buzzatti ed è un ricovero per escursionisti. 

    Prima di raggiungerlo, però, seguiamo il cartello verso la cima e proseguiamo quindi verso Ovest. Dopo un nuovo tratto pianeggiante, ricominciamo a salire e raggiungiamo in una decina di minuti una piana ben larga: in questo punto bisogna stare ben attenti e non proseguire per il basso sentiero invitante verso sinistra (sbarrato con un ramo), bensì tenere la destra verso N-NE, come indicato da alcuni piccoli ometti di pietra. Attenzione: questa opzione non è visibileed è anche ostacolata da alberi schiantati.

    La traccia a sinistra, invece, procede con un serie di cengie aeree molto interessanti verso quella che viene chiamato il Zengion (durante la nostra prima escursione ne abbiamo percorso un tratto per poi tornare sui nostri passi).

    Quindi, dopo qualche decina di metri in piano difficili da individuare, il sentiero ritorna a salire chiaramente con dei tornanti. Superiamo un primo passaggio scomodo verso NE, portandoci su una goletta da risalire senza problemi. Incontriamo qui una traccia che sale verso sinistra: la ignoriamo (probabilmente si tratta di una scurta, ma non conoscendo il percorso originario non ci siamo fidati), camminando qualche metro in piano fino a raggiungere una zona di rododendri. Qui si sale verso sinistra tra le piante, facendo attenzione alla pendenza e ai rami sporgenti. In un attimo ci portiamo su un secondo altipiano popolato da faggi schiantati. Anche in questo punto occorre fare attenzione, in quanto i bolli rossi si fanno più radi. Noi, non ritrovandoli, abbiamo scelto di costeggiare il crinale a Sud, per poi salire dritto verso la cima tenendo sempre il crinale Sud come riferimento. Non ci sono baratri o salti, quindi più o meno, puntando la cima, si riesce a raggiungere la sommità piuttosto facilmente.

    In cima ci aspetta una vista impedita dal bosco, con una comoda finestra sulla Val Pegolera e verso i Monti del Sole.

    Punti di sosta e ristoro
    Consigliato
    Consigliato
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    Waypoint
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    Oggi da {low} a {high} e {precipitation} di {precipitation_type}
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    Coordinate

    DD
    46.246782, 12.098498
    DMS
    46°14'48.4"N 12°05'54.6"E
    UTM
    33T 276334 5125559
    w3w 
    ///sbarre.anatre.follie
    Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

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    Difficoltà
    media
    Difficoltà totale
    media

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Distanza
    5 km
    Durata
    2:47 h
    Salita
    1.059 m
    Discesa
    178 m
    Punto più alto
    1.446 m
    Punto più basso
    477 m
    Da punto a punto Flora

    Meteo al punto di partenza

    Meteo 10 giorni

    Statistiche

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