Consorzio Turistico Tre Cime Dolomiti
La Val Ostera è una tipica valle di erosione fluviale percorsa dal Rio Ostera. Risalendo lungo la strada sterrata che affianca il torrente sarà possibile ammirare la vegetazione ripariale che lo accompagna. Man mano che ci si addentra nella valle, l'umidità dell'aria e del terreno aumentano creando le condizioni ideali alla vita del faggio (Fagus sylvatica): siamo immersi, infatti, in un bosco misto di abeti rossi (Picea abies) e faggi, con la presenza di qualche acero di monte (Acer pseudoplatanus) laddove il bosco diviene più rado e la disponibilità di luce diventa maggiore, di qualche nocciolo (Corylus avellana) al limite del bosco, dove il sentiero è più largo.
Lasciato sulla sinistra il sentiero n.° 28 che sale a Larieto, si abbandona la strada sterrata per inerpicarsi lungo un ripido sentiero, in alcuni tratti scivoloso per la presenza del torrente Salon, che vi porterà alla località "Ciavasadia", dove la valle da stretta e ripida diviene più ampia, permettendo la formazione di piccole radure costellate da vecchi fienili. Osservando attentamente, qui il faggio ha lasciato il posto al larice (Larix decidua): ci troviamo, infatti, al di sopra dei 1400 m di quota, dove l'aria è più secca e la disponibilità di luce è superiore. Si giunge quindi in quota al Passo Sant'Antonio.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Direzioni da seguire
Seguendo le indicazioni, dall'incrocio è possibile giungere al Passo Sant'Antonio. Per il ritorno è possibile percorrere lo stesso sentiero a ritroso o percorrere il n.° 14 che vi condurrà al punto di partenza costituendo un bel giro ad anello.
Vecchia casa cadorina
Sorgente di acqua ferruginosa
Grotta della Madonna di Lourdes
Il Rio Ostera
Ponte di legno sul Rio Ostera
Baita "Hoffer"
Vecchio tabià con panorama
L'antica Ostera: la festa della giovinezza
Località "Ciavasadia"
Località "Chiavazzaria"
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
L'innesto del sentiero è raggiungibile tramite i mezzi di Dolomiti Bus scendendo alla fermata di Villapiccola e raggiungendo a piedi l'ex macello tramite via De Filippo.Come arrivare
Nella frazione di Villapiccola, è possibile parcheggiare l'auto in Piazzale Osterra, raggiungendo a piedi l'ex macello tramite via De Filippo e proseguendo lungo il sentiero n.° 13.Dove parcheggiare
In Piazzale Osterra è presente un parcheggio dove è possibile lasciare l'auto.Coordinate
Mappe consigliate
Carta escursionistica "Sentieri nei boschi" (Comune di Auronzo di Cadore)
Guide consigliate in questa regione:
Cartine consigliate
Attrezzatura
Acqua, abbigliamento consono alle escursioni in bosco, scarponiDerivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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