Se qualcuno ci chiedesse qual è il percorso più emblematico del Parco Nazionale di Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, la grande maggioranza coinciderà nel dire che è la traversata del Portarró, il percorso del Centenario.
Iniziamo la tappa con un transfer dalla Fermata Taxi del Parco Nazionale allo Stagno di Sant Maurici (Espot) o a Aigüestortes (Boí), a seconda di dove si inizia. Durante questo percorso avremo l'opportunità di conoscere alcune delle zone più emblematiche che danno nome al Parco: il Pla de Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, passando per il grande passo del Portarró (2.430m), che separa le due valli che costituiscono la spina dorsale del Parco: quella del fiume Escrita e la riva di San Nicolás de Aigüestortes. Cime, valli, boschi, prati e un gran numero di laghi configurano un paesaggio spettacolare. Dopo aver superato il Portarrò d’Espot inizieremo la discesa verso il Lago Llong fino ad arrivare a Boí passando per St. Nicolau e lo Stagno di Llebreta.
Un paesaggio spettacolare dove troveremo, da una parte, alcune delle montagne più conosciute del parco, come gli Encantats, il Gran Tuc de Colomers o le Aiguille di Amitges. Circhi glaciali, valli a forma di U e laghi che ci parlano dell'azione erosiva degli antichi ghiacciai che 50.000 anni fa occupavano queste valli.
Percorso segnalato con i marchi del Parco Nazionale di Aigüestortes e Estany de Sant Maurici.
DA BOÍ A ESPOT
Iniziamo il percorso nella zona di Aigüestortes, con le sue zone umide e boschi di pino nero. Il sentiero sale progressivamente lungo il fondo della valle fino alla sua testata, dove dominano i prati alpini e scopriamo bellissimi laghi di origine glaciale. Durante tutto il percorso si godono viste impressionanti sulle cime più alte ed emblematiche della zona e, dal Portarró di Espot, possiamo godere di panorami magnifici sui due settori principali del Parco Nazionale: Aigüestortes e Sant Maurici.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoIndicazioni sulla sicurezza
CONDIZIONI TECNICHE E FISICHE DI UN PERCORSO
Ogni attività è classificata da livelli che indicano la sua difficoltà fisica e tecnica. È importante che tu lo tenga presente.
- TECNICA 1: Passo per passo senza esperienza precedente. Con un po' di preparazione fisica. Camminate di durata media tra le 2 e le 4 ore. Senza grandi dislivelli.
- TECNICA 2: Con un po' di esperienza. Cammina in montagna con una certa regolarità. Lo sforzo richiesto è moderato. Camminate di durata media tra le 4 e le 6 ore. Dislivelli approssimativi tra 600 e 800 m.
- TECNICA 3: Con una certa esperienza. Cammina regolarmente in montagna. Lo sforzo è sostenuto. Camminate di durata media tra 5 e 7 ore. Dislivelli che possono raggiungere occasionalmente i 1.000 m.
- TECNICA 4: Con esperienza. Cammina frequentemente in montagna. Con buona preparazione fisica. Lo sforzo è sostenuto e, occasionalmente, elevato. Camminate di durata media tra 6 e 7 ore e occasionalmente più lunghe. I dislivelli possono superare occasionalmente i 1.200 m.
Direzioni da seguire
DA ESPOT A BOÍ
Dallo stagno di Sant Maurici prendiamo il sentiero che scende verso il rifugio Ernest Mallafré e che continua, seguendo le indicazioni, verso destra. Dopo una breve salita, il sentiero riprende a scendere. Da qui in poi salirà sempre, prima attraverso l'interno del bosco fino al barranco di Subenuix, e poi fino a un piccolo e bellissimo pianoro chiamato la Coma d’Aiguabella. Continuiamo a salire lungo un sentiero molto ben segnato che ci porterà al Portarró d’Espot (2.430 m). Poi iniziamo a scendere dal versante opposto per godere dei laghi Redó e Llong, che non si vedono dal passo, fino ad arrivare a Aigüestortes.
Refugi d'Estany Llong
Refugi Ernest Mallafré
Refugi de la Centraleta
Coordinate
Guide consigliate in questa regione:
Attrezzatura
CALZATURE DA MONTAGNA (scarponi o scarpe da montagna)
Per ogni tappa, a seconda dello stato del terreno e/o delle previsioni meteorologiche, verrà consigliato il tipo di altezza del gambale della calzatura (scarponi o scarpe).
ABBIGLIAMENTO
Dato che i percorsi si svolgono in un ambiente di media e alta montagna, oltre al fatto che si tratta di un territorio dove il clima può cambiare rapidamente e drasticamente, RACCOMANDIAMO, qualunque sia la difficoltà del percorso, i seguenti elementi:
- Pantaloni lunghi. Se le caratteristiche del percorso insieme alle previsioni meteo permettono l'uso di pantaloni corti, è consigliato portare un capo per coprire la parte scoperta della gamba, sia portando un secondo paio di pantaloni o leggings lunghi nello zaino in ogni caso.
- Prima pelle corpo (maglietta) a maniche corte traspirante e ad asciugatura rapida (non si consigliano maglie senza maniche per non essere adatte al trasporto dello zaino).
- Seconda pelle corpo, strato termico costituito da un pile sottile/medio o maglia termica a maniche lunghe.
- Terza pelle corpo, mantellina impermeabile e antivento con cappuccio.
- Cappellino / Buff o similare per il sole.
Anche se alcune di queste indumenti non vengono utilizzati durante l'itinerario, si raccomanda di portarli nello zaino durante tutto il percorso e di tenerli pronti all'uso in caso di cambiamenti meteorologici o imprevisti e per evitare l'ipotermia in caso di cambiamento del meteo o incidente che comporti un prolungamento della giornata.
CONTENUTO MINIMO DELLO ZAINO
- Zaino da montagna da 20-30 litri con la sua copertura impermeabile.
- Kit di pronto soccorso personale con medicinali speciali se richiesti.
- Acqua (minimo 2 litri, ma questo dato sarà confermato durante la presentazione informativa).
- Cibo (secondo la durata del percorso).
- Crema solare, cappellino/cappello e occhiali da sole.
- Documenti e telefono carico.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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