Wiener Höhenweg
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoIndicazioni sulla sicurezza
Soprattutto la quarta tappa dal rifugio Adolf-Nossberger al rifugio Elberfelder richiede esperienza alpina, assenza di vertigini e sicurezza nei passi! Inoltre, soprattutto all'inizio dell'estate, si può ancora incontrare neve nei passaggi alti e bisogna prestare quindi particolare attenzione.Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Rifugi di montagna: www.alpenverein.at/winklern; www.wangenitzseehuette.at; www.nossberger.at; www.dav-wuppertal.de; www.dav-eichstaett.de; www.alpenverein.at/wien; www.alpenverein.at/klagenfurt
Trasporto regionale: www.oebb.at
Informazioni sulla regione: www.nationalpark-hohetauern.at
Direzioni da seguire
Tappa 1: Partenza dal valico Iselsberg (1209 m). Dopo un breve tratto su strada inizia presto il sentiero escursionistico verso la Luggeralm. Poco prima del rifugio alpino questo confluisce nella strada carrabile che sale dall'osteria Schöne Aussicht. Ora si segue principalmente la strada carrabile in salita fino al rifugio Winklerner (1907 m). Solo in zona Straganzalm è possibile utilizzare in alternativa un sentiero escursionistico parallelo.
Tappa 2: Dal rifugio Winklerner (1907 m) su percorso pianeggiante fino alla Roaner Alm (1903 m). Inizialmente pianeggiante, poi più ripido attraversando in traversata le pendici occidentali di Straßkopf e Schwarzkofel procedendo verso nord-ovest in direzione della Obere Seescharte. Infine ripido fino al passo (2603 m). Dall'altra parte si scende anch'essa ripidi per terreno detritico fino al lago Wangenitzsee. Ora si percorre la dorsale pianeggiante tra i due pittoreschi laghi di montagna Kreuzsee e Wangenitzsee fino al rifugio Wangenitzseehütte (2508 m) sul lato nord del Wangenitzsee.
Tappa 3: Inizialmente pianeggiante, poi in ripida salita dal rifugio Wangenitzseehütte (2508 m) fino al Kreuzseeschartl (2810 m). Oltre il passo il sentiero procede parzialmente esposto lungo il versante ovest del Hoher Perschitzkopf fino a scendere nella conca Perschitzkar. Ora si procede con continui saliscendi su terreno roccioso verso la Niedere Gradenscharte (tratti esposti sotto le Weißwandspitzen). Dal Steinkar si sale ripido e parzialmente assicurati con cavi metallici fino alla Niedere Gradenscharte (2796 m). Qui si aggira a sud il lago Eissee e si scende su ripide lastre di granito fino al rifugio Adolf-Nossberger-Hütte (2488 m).
Tappa 4: Sul percorso già noto si torna dal rifugio Adolf-Nossberger-Hütte (2488 m) verso il bivio vicino. Qui a destra in direzione della Hornscharte. Alla successiva biforcazione non si prosegue dritti valle, ma si svolta a sinistra attraverso la conca nord che si fa sempre più ripida. Infine si sale esposto e assicurati con cavi metallici su detriti e blocchi fino alla Hornscharte (2958 m). Dall'altra parte si scende ripido per un terreno simile, roccioso e detritico. Il ghiacciaio Hornkees si evita superiormente. Poi si scende lungo il versante ovest coperto da molti detriti del Kreuzkopf con difficoltà moderate fino al rifugio Elberfelder Hütte (2346 m).
Tappa 5: Dal rifugio Elberfelder Hütte (2346 m) si segue il percorso della valle pianeggiante fino a un bivio vicino. Qui si stacca il sentiero in direzione del rifugio Glorer Hütte / Böse Weibl. Lungo le pendici nord-est del Rote Knopf e del Kristallkopf, che si trova a nord, si sale inizialmente pianeggiante e poi sempre più ripido fino al passo Kesselkeessattel (2926 m). Poco sopra il passo si trova il bivacco Gernot-Röhr (2940 m). Seguendo le indicazioni per il rifugio Glorer Hütte si scende sul versante nord nel Peischlachtörl (2484 m). Da qui si risale pianeggiante con un ampio arco verso destra attorno al Kastenegg fino al rifugio Glorer Hütte (2642 m).
Tappa 6: Pochi cento metri a nord-est del rifugio Glorer Hütte (2642 m) si stacca a sinistra la via per il rifugio Salmhütte. Da qui si sale pianeggiante fino alla cosiddetta Glatzschneid. Ora mantenendo leggermente a sinistra si scende ripidamente e in parte assicurati con cavi metallici fino al fondovalle, dove si vede già il rifugio Salmhütte (2638 m). Dal rifugio si attraversa verso est su un percorso ondulato lungo il maestoso versante sud del Schwerteck in direzione della Stockerscharte. Infine in discesa ripida e assicurata con cavi metallici fino al passo (2442 m). Ora si scende a zig zag sul versante nord verso il lago Margaritzenstausee, si attraversano le due dighe e dalla parte nord del lago si sale ripidamente su sentiero fino al Glocknerhaus (2132 m).
Winklerner Hütte
Wangenitzsee-Hütte
Adolf-Noßberger-Hütte
Elberfelder Hütte
Gernot-Röhr-Biwak
Glorer Hütte
Salmhütte
Glockner-Haus
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Con il treno fino a Lienz in Tirolo orientale e poi con l'autobus in direzione Winklern fino alla fermata Winklern im Mölltal, Defreggerhof.Ritorno dal punto di arrivo a quello di partenza: con l'autobus dal Glocknerhaus via Heiligenblut a Winklern im Mölltal, Defreggerhof.
Come arrivare
Da ovest: Da Lienz lungo la B107 in direzione Winklern fino al valico Iselsberg.Da est: Da Spittal an der Drau lungo la B106 fino a Winklern, poi proseguire sulla B107 in direzione Lienz fino al valico Iselsberg.
Dove parcheggiare
Piccolo parcheggio al valico sull'Iselsberg.Coordinate
Titoli consigliati
Mappe consigliate
Guide consigliate in questa regione:
Cartine consigliate
Attrezzatura
Equipaggiamento da escursionismo alpino normale. Nel tratto tra il rifugio Adolf-Nossberger e il rifugio Elberfelder, a seconda delle condizioni alla Hornscharte possono essere utili ramponi e piccozza, eventualmente anche un casco per il rischio di caduta sassi.Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Meteo al punto di partenza
Statistiche
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