Il Passo del Sempione è strettamente legato all’intraprendente imprenditore Kaspar Stockalper, nato a Briga nel 1609 e che diede il nome alla Via. Accumulò enormi ricchezze grazie alle sue attività di politico, imprenditore, fondatore e costruttore, plasmando così l’ambiente naturale del Vallese fino ad oggi.
Dopo il crollo del traffico commerciale attraverso i passi dei Grigioni e del San Gottardo a seguito della Guerra dei Trent’anni (1618-1648), Stockalper scelse il Passo del Sempione quale collegamento commerciale sicuro attraverso le Alpi al di fuori degli eventi bellici. La sua rete europea di contatti e la sua grande reputazione lo protessero quando, nel 1678, perse tutte le cariche e parte della sua fortuna a causa del suo potere e fu costretto a fuggire a Domodossola. La Via Stockalper segue l’antica mulattiera ed è un’opportunità per scoprire la strada napoleonica e quella odierna.
Una particolarità dell’escursione è l’ambiente naturale selvaggio e scarsamente urbanizzato. Per esempio, tra Simplon Dorf e la località di Egga, il crollo del ghiacciaio Rossboden nel 1901 lasciò uno strato di detriti e ghiaccio di cinquanta metri. Oggi vi cresce un meraviglioso bosco di larici adagiato su grandi massi attraverso il quale passa l’escursione.
Interessante è anche il torrente Taferna che scorre spumeggiante fra imponenti pendii boscosi. Nei pressi del Passo del Sempione, punto più elevato del percorso, l’altopiano aspro e brullo ospita numerosi laghetti fra le cime maestose.
Un’altra particolarità è rappresentata dalle numerose tracce lasciate dalle persone lungo l’itinerario nel corso dei secoli. In prossimità del passo si trovano anche l’imponente Ospizio del Sempione, commissionato da Napoleone, e il Vecchio Ospizio, completato da Kaspar Stockalper nel 1666. Questi sono solo due dei numerosi edifici secolari che offrivano ai viandanti della Via Stockalper un luogo di sosta o di rifugio.
Nella ripida e rocciosa gola di Gondo sono tre le vie di comunicazione che corrono una accanto all’altra o sopra l’altra: il lastricato della mulattiera di Kaspar Stockalper, i ponti e i contrafforti della strada napoleonica e la moderna strada nazionale si intersecano vertiginosamente. L’importanza militare del Sempione è testimoniata dalla galleria lunga 350 metri del Fort Gondo.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
ViaStockalperBrig
Brig, Bahnhof
Parkhaus Gondo
Gondo, Kirche
Wegstock Furggi
Simplonpass
Ecomuseum Simplon & Stockalperturm
Altes Spittel
Stockalperschloss
Stockalperturm
WORLD NATURE FORUM
Goldmine
Simplonhalle
Goldabbaumuseum im Stockalperturm
Evangelisch-reformierte Kirche
Bildungs- und Schulungszentrum Schönstatt
Sebastianskapelle Brig
Altes Stockalperhaus
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Coordinate
Guide consigliate in questa regione:
Cartine consigliate
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