Ufficio Turistico Manciano ( Le Stanze )
La Via Clodia è una strada di epoca romana, probabilmente realizzata su un precedente tracciato etrusco, fra le più antiche d’Europa. Iniziata nel III sec. a.C., fu ultimata nel II sec. Costruita tra la via Cassia e la via Aurelia era una via di corto raggio, utilizzata soprattutto per i traffici mercantili con le colonie in terra etrusca. Oggi questa antica via di comunicazione è apprezzata dagli appassionati di trekking e cicloturismo. Nel Comune di Manciano sono segnalati due itinerari, uno da Sovana e San Martino sul Fiora, circa 6,5 km, il secondo, di circa 9 km, da San Martino sul Fiora a Saturnia, dove è possibile ammirare il basolato originale in corrispondenza di Porta Romana, l’unica porta ancora intatta del borgo.
Il percorso parte dalla cittadina etrusca di Sovana, famosa per le sue necropoli monumentali che ospitano i grandi moumenti della Tomba Ildebranda e dei Demoni Alati, e come borgo medievale tra "I Borghi più belli d'Italia" .
L'itinerario attraversa buona parte della zona dei tufi costeggiando le suddette necropoli delle quali è visibile dalla strada una parte della platea della Tomba Ildebranda. Un paesaggio bucolico di felci e querce accompagna il visitatore sino al moderno ponte sul fiume Fiora. Costeggiando i numerosi campi coltivati si arriva fino al più moderno borgo di San Martino sul Fiora, apprezzabile per gli estesi panorami che consentono di padroneggiare fino al Lago di Bolsena ed ai Monti della Tolfa. Al centro del paese svetta il campanile dell'antica chiesa di San Martino, ricostruita ex novo negli anni '50 del secolo scorso. Da San Martio sul Fiora si procede verso Poggio Murella, paese che conserva ancora vestigia romane con il Castellum Aquarum, ed il Mausoleo o Torre del Poggio, e da qui in direzione della spa, che racchiude al suo interno la sorgente termale di Saturnia. L'ultimo tratto del percorso è quello che ospita concretamente il basolato della Via Clodia, che consente di arrivare sino al paese di Saturnia. Dopo la tappa a Saturnia si prosegue verso le colline di Murci, ben visibili grazie al parco eolico, guadando il fiume Albegna. Il percorso scende su vallate mozzafiato, costeggiando l'antico maniero di Montepò e proseguendo sino al borgo medievale di Montorgiali. Da tale borgo si prosegue sul versante che volge verso la costa e si raggiunge il fiume Ombrone. L'ultimo tratto sale fino al colle di Roselle, imponente città etrusco- romana, oggi parco archeologico dove è possibile vedere buona parte della cinta muraria di V secolo a. C., l'anfiteatro romano, la Domus dei mosaici e diversi altri edifici di età archeologica.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Museo Civico Archeologico della Civiltà Etrusca
Museo della cultura ebraica
Sinagoga
Via cava di San Giuseppe
Via cava di Poggio Cani
Via cava di Fratenuti
Museo Archeologico all'aperto Alberto Manzi
Museo del Medioevo e del Rinascimento
Necropoli di San Rocco
La Mano di Orlando - Leggenda-
Museo di San Mamiliano
Rocca Aldobrandesca
Via Cava di San Sebastiano e Tomba della Sirena
Parco Archeologico Città del Tufo
Chiesa di San Martino
Belvedere di San Martino
Belvedere di Catabbio
Semproniano
Chiesa della Visitazione di Maria
Torre cilindrica
Castellum Aquarum
Museo Storico della Filarmonica "Pietro Mascagni"
Belvedere di Poggio Murella
Castello
Porta Romana-Via Clodia
Museo e percorso archeologico urbano
Bagno Secco
Chiesa di Santa Maria Maddalena
Piazza Vittorio veneto
Necropoli del Puntone
Rocchette di Fazio
Riserva Naturale "Bosco di Rocconi"
Roccalbegna
Riserva naturale Pescinello
Museo Etnografico della Focarazza
Castello di Montepò
Museo Archeologico della vite e del vino
Castello di Montorgiali
Area archeologica di Roselle
Museo Archeologico e d’Arte della Maremma
Museo d'Arte Sacra
Museo di storia naturale della Maremma
Parco Naturale della Maremma
Cascate del Mulino
Coordinate
Guide consigliate in questa regione:
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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