Ufficio Turistico Manciano ( Le Stanze )
Il Percorso è un itinerario di 136 Km suddiviso in sette tappe che attraversano interessanti luoghi e paesi della Maremma sia dal punto di vista storico che ambientale naturalistico.
Le tratte sono di circa 15/30 Km l’una. Il punto di partenza del percorso è la vetta del Monte Amiata a 1738 s.l.m (S.I.R sito di Interesse regionale) sito sul comune di Castel del Piano. Scendendo dalla vetta attraverso la pista da sci Panoramica fino ad arraivare al Prato delle Macinaie dove toviamo una serie di servizi e da dove inizia la segnaletica che ci accompagnerà fino a Porto Ercole. Il primo paese che incontriamo è Santa Fiora centro storico medievale, paese conosciuto per le sogenti del Fiume Fiora, Bandiera Arancione del Touring Club. Centro storico conosciuto per essere stato la dimora della famiglia comitale degli Aldobrandeschi nel periodo Medievale e successivamente degli Sforza nel periodo rinascimentale. Ad oggi rimangono le vestigia del Castello con i resti delle antiche mura, torri e fortificazioni e il Palazzo Sforza Cesarini che oggi è la sede del comune. Nel terziere di Castello si trova la Pieve delle Santa Flora e Lucilla con all’interno la più importante collezione al mondo per quantità di terracotte robbiane, e nella parte bassa del paese nel terziere di montecatino si trovano le famose sorgenti del Fiume Fiora che nascono dal Parco della Peschiera, sorgenti che dissetano tutta la Maremma. Proseguiamo per Selva e successivamente Castell’Azzara, attraversiamo due delle riserve Naturali della Provincia di Grosseto con importanti specie botaniche autoctone, la Riserva della S.S Trinità prima e del Monte Penna Poi. Da Castell’Azzara proseguiamo per Sovana nel regno degli Etruschi, qui possiamo visitare il borgo con il Duomo e il museo archeologico dove all’interno è conservato uno degli ultimi tesori di monete d’oro ritrovato in scavi recenti. Poco più avanti si trova Il Parco Archeologico di Sovana, luogo unico al mondo dove si possono percorrere le Vie Cave intagliate nel tufo e visitare le Tombe Monumentali di origine Etrusca.
Attraversato il Fiome Fiora saliamo a Poggio Murella dove lungo il percorso si trova un’antica cisterna romana, il”Castello Aquarum”, da questo punto si apre il panorama sulla valle delle Terme di Saturnia che possiamo raggiungere con 30 minuti di cammino. Arrivati alle terme tra le più conosciute al mondo possiamo rilassarci facendo un bagno nelle famose Cascate del Mulino e poi si può proseguire salendo su un tratto della Via Clodia fino a Porta Romana per visitare il centro storico. Dopo Saturnia, via in direzione Montemerano, centro storico che fa parte dei “Borghi più belli di Italia”. Passando per Manciano, denominato anche “la spia della Maremma” grazie al favoloso panorama dal quale si può godere, si prosegue poi per Capalbio, dove possiamo visitare il Giardino dei Tarocchi, giardino con sculture di Arte Contemporanea. Siamo giunti quasi al mare, sul tombolo della “Feniglia”. La Feniglia è un’area a protezione speciale, una duna lunga sei chilometri di sabbia e fitta pineta, con da una parte la Laguna di Orbetello e dall’altra il Mar Tirreno. La duna collega la parte più a sud del promontorio dell’Argentario con la terra ferma. Passeggiando, non è difficile avere incontri ravvicinati con daini, o ammirare uccelli anche appartenenti a specie protette.
Tappa finale del nostro viaggio è Porto Ercole, uno dei borghi più belli d’Italia affacciato sul mare cristallino dell’Argentario. Sui colli circostanti non possiamo fare a meno di notare l’imponente presenza delle Fortezze Spagnole e della Rocca Aldobrandesca che svetta sul Porticciolo e va a chiudere il nostro viaggio.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoIndicazioni sulla sicurezza
Prima della partenza fornirsi di una cartina del percorso che è possibile reperire negli uffici turistici.
Rifornirsi di acqua prima della partenza e di barrette energetiche per sicurezza.
E’ Possibile scaricare anche le tracce GPS del percorso dal sito collegato
Mini kit di pronto soccorso.
Segnarsi il numero utile per le emergenze 118.
Museo delle Miniere di Mercurio del Monte Amiata
Museo del Medioevo e del Rinascimento
Necropoli di San Rocco
La Mano di Orlando - Leggenda-
Rocca Aldobrandesca
Museo di San Mamiliano
Parco Archeologico Città del Tufo
Museo Diocesano di Palazzo Orsini
Museo della cultura ebraica
Sinagoga
Via Cava di San Sebastiano e Tomba della Sirena
Via cava di San Giuseppe
Via cava di Poggio Cani
Via cava di Fratenuti
Museo Archeologico all'aperto Alberto Manzi
Chiesa di San Martino
Belvedere di San Martino
Chiesa della Visitazione di Maria
Castellum Aquarum
Belvedere di Poggio Murella
Terme di Saturnia stabilimento termale
Museo e percorso archeologico urbano
Bagno Secco
Piazza Vittorio veneto
Porta Romana-Via Clodia
Necropoli del Puntone
Cascate del Mulino
Piazza del Forno
Piazza del Campanile
Chiesa di San Giorgio
Piazza del Castello
Seconda cinta muraria
Secondo Frantoio
Seconda Porta
Biblioteca di Storia dell'Arte di Montemerano
Prima cinta muraria e prima porta
La buca
Porta Fiorella
Chiesa di San Leonardo
Museo di Preistoria
Rocca e Torre Panoramica
Piazza Garibaldi: la Fontana
Mura
Città di Cosa
Museo della Città di Cosa
Museo archeologico "Polveriera Guzman"
Mura
Riserva naturale e spiaggia della Feniglia
Orbetello
Concattedrale di Santa Maria Assunta
Coordinate
Guide consigliate in questa regione:
Attrezzatura
Si raccomanda abbigliamento adeguato alla stagione e al tipo di sport praticato.Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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