Teriol "Ladin"
Percorso storico-naturalistico attorno al Col di Lana, percorribile in entrambi i sensi.
ll Col di Lana, alto 2452 metri, è il monte più famoso del nostro territorio, sia per il valore paesaggistico che per l’ importanza storica. E’ infatti centrale rispetto a importanti gruppi dolomitici, quali Tofane, Sella e Marmolada, e sulla sua vetta ci si trova su un punto di osservazione privilegiato tra Dolomiti Occidentali e Dolomiti Orientali. E’ stato, inoltre, teatro di aspri combattimenti tra truppe italiane e austro-ungariche durante la Grande Guerra.
L'escursione si sviluppa in quota senza grandi dislivelli, partendo dalla frazione di "Agai". Girando attorno, va ad intersecare le quattro vie di accesso alla cima del Col di Lana.
L’altitudine massima che raggiunge è 2452 metri e il tempo necessario per percorrerlo è di 6 ore.
Consiglio dell'autore
"Il vademecum dell'escursionista sostenibile":
- scegliere l'itinerario in base alle proprie capacità fisiche e tecniche
- documentarsi prima della partenza sul percorso che si intende intraprendere (distanze, dislivello, ore impiegate, sorgenti, fontane, rifugi, impianti di risalita, bivacchi, ecc.)
- verificare lo stato del sentiero scelto
- non intraprendere mai un'escursione da soli
- riportare sempre a valle tutti i rifiuti
- si prega di rimanere sui sentieri segnalati
- si prega di fare silenzio
- vietato raccogliere pietre o minerali
- vietato dare da mangiare agli animali
- vietato accendere fuochi
- vietato raccogliere fiori e piante
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Punti di ristoro
DagheIndicazioni sulla sicurezza
Non ci sono punti di ristoro previsti, pertanto è consigliato fare scorta di acqua e cibo.
Lasciate sempre detto a qualcuno dove siete diretti e la durata approssimativa dell'escursione.
Il numero telefonico in caso di emergenza è il 112 o 118 (ambulanza).
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Prima di partire vi consigliamo di informarvi rispetto al tempo atmosferico, che in montagna cambia repentinamente, ed alle condizioni del percorso.
Direzioni da seguire
Parcheggiata l’auto a "Palla", si raggiunge "Agai" e qui viene indicato il percorso. Salendo nel bosco, si incontrano un paio di bivi : al primo si tiene a sinistra fino ad incontrare il secondo in cui un cartello indica a destra. Si raggiunge la località “Le Pale” a quota 1955 e, successivamente, si arriva a “Ciamplò” dove si incontra il sentiero proveniente da Castello. A sinistra si dipartono due sentieri: uno diretto che sale fino al “Fortino Austriaco” e un secondo che arriva allo stesso punto salendo però a zig-zag e passando per la località “Cenglei” con la Ridotta Lamarmora.
Presso il Fortino Austriaco si trova un bivio: a sinistra parte il sentiero 21/b che sale in vetta al Col di Lana, a destra continua il teriol, addentrandosi nella localita detta “Cenabona” al di sotto dei detriti provocati dallo scoppio delle mine tra "Cima Sief" e "Dente del Sief". Si raggiunge poi la "Sella del Sief", incrociando il sentiero che viene dai "Settsass".
Si apre ora un immenso anfiteatro chiamato “Alpenrose” per la ricchezza di rododendri che qui fioriscono. Qui si trovano molti resti di insediamenti militari perché vi era un grande accampamento austro-ungarico che veniva raggiunto da un sentiero proveniente dal passo "Incisa" e chiamato “Jagerweg”. Si incrocia poi il sentiero 21/c proveniente dal "Col de la Roda" e diretto a Cima Sief. Si percorre il "Pian della Mina", si raggiunge il "Montucolo" austriaco, poi il "Montucolo" italiano, il villaggio austriaco, il "Panettone".
Si scende poi al “Plan de la Chicia “, si continua sulla carrareccia che porta a Palla ma, dopo il primo tornante, un cartello indica la direzione per tornare ad Agai.
Cappella Col di Lana
Geostop #43.1 - DWHG - Uno scrigno per la scienza
Passo sief
Passo Sief
Daghe
Mezzi pubblici
Arabba è collegata a Pieve di Livinallongo e alla Provincia di Belluno grazie al servizio autobus offerto da Dolomitibus.
Raggiungi la tua destinazione
Come arrivare
In macchina
- Da Innsbruck Autostrada del Brennero A22 fino al casello di Bressanone, proseguire per la Val Pusteria, Val Badia e Passo Campolongo.
- Da Verona/Milano autostrada del Brennero A22 fino al castello di Egna Ora, proseguire per la Val di Fiemme, Val di Fassa, Passo Pordoi, Arabba.
- Da Venezia Autostrada A27 uscita Belluno seguire l'Agordina 203 per Agordo, Caprile.
In treno
Stazioni ferroviarie più vicine:
- Belluno - 70 km
- Brunico - 48 km
- Ponte Gardena - 51 km
In autobus
- Brunico - 47 Km collegamento tramite linea SAD www.sad.it
- Belluno – 70 Km collegamento tramite linea Dolomitibus www.dolomitbus.it
In aereo
- Venezia Treviso/Venezia Marco Polo – 160/170 km
- Innsbruck - 140 km
- Verona – 270 km
- Milano Bergamo/Milano Malpensa - 310/400 km
Dove parcheggiare
Possibilità di parcheggio nei pressi della frazione di "Palla".Coordinate
Guide consigliate in questa regione:
Attrezzatura
Il kit dell'escursionista:
- zaino impermeabile o con copertura impermeabile (non troppo capiente se l'escursione è corta)
- cartina topografica ( in alternativa mappa locale con sentieri consigliati)
- bussola e altimetro (in alternativa orologio sportivo)
- binocolo
- borracce con acqua
- barrette energetiche o snack
- cioccolato
- panini imbottiti (in alternativa pranzo in rifugio in quota)
- maglietta traspirante
- maglietta di ricambio (meglio se traspirante)
- felpa o pile
- giacca anti – vento e impermeabile
- pantaloncini corti
- pantaloni lunghi
- calzettoni (lunghi o metà polpaccio)
- scarponcini multi - sport morbido e avvolgente sulla caviglia
- cappellino/fascetta leggera
- occhiali da sole antiriflesso
- crema solare
- bastoncini
- kit di primo soccorso (cerotti, disinfettante, garze, ecc.)
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

Domande degli utenti