Tappa 33 Alpe-Adria-Trail: Gradisca d'Isonzo - Duino
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Protagonista indiscusso di questa zona con la sua storia turbolenta è l'Isonzo. Nel suo corso superiore, sul territorio sloveno, è probabilmente il fiume più bello d'Europa e qui, nella zona di Gradisca, ha un'importanza storica particolare. Racconta di un passato glorioso, ma purtroppo anche di una guerra mondiale che ha lasciato tracce indelebili. Il paesaggio carsico, aspro ma allo stesso tempo affascinante, domina tutto il percorso fino a quando a Duino scende ripidamente verso il mare.
media
Distanza 27,7 km
7:30 h
653 m
644 m
263 m
0 m
Protagonista indiscusso di questa zona con la sua storia turbolenta è l'Isonzo. Nel suo corso superiore, sul territorio sloveno, è probabilmente il fiume più bello d'Europa e qui, nella zona di Gradisca, ha un'importanza storica particolare. Racconta di un passato glorioso, ma purtroppo anche di una guerra mondiale che ha lasciato tracce indelebili. Il paesaggio carsico, aspro ma allo stesso tempo affascinante, domina tutto il percorso fino a quando a Duino scende ripidamente verso il mare.
Autore
Alexandra Rieger
Difficoltà
T2
media
Difficoltà totale
media
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Emozione
Paesaggio
Punto più alto
263 m
Punto più basso
0 m
Periodo consigliato
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic
Tipo di strada
Asfalto
4,8 km
Strada sterrata
12,7 km
Sentiero naturalistico
4,3 km
Sentiero
3,9 km
Strada
1,9 km
Punti di ristoro
Trattoria Gostilna da BrancoPahor
Affittacamere Villa Borgo Duino
Direzioni da seguire
Da Gradisca attraversiamo il ponte sull'Isonzo in direzione Poggio Terza Armata. Seguendo il segnavia CAI 70 incrociamo sia la strada provinciale SP8 sia la ferrovia. Per una strada agricola in salita entriamo nel bosco. Alla prima biforcazione seguiamo il segnavia n. 76 a sinistra. Attraverso un tratto quasi interamente boscoso raggiungiamo la strada asfaltata che ci conduce al museo della guerra del Monte San Michele. Sopra il museo saliamo sulla cima di questa montagna, tristemente nota come teatro di guerra, che però ci regala una vista a 360 gradi sul Carso isontino. Proseguiamo verso NW su un sentiero attraverso la Zona Sacra, che lasciamo seguendo la prima ben visibile diramazione in discesa sulla destra. Su una strada agricola, con una breve deviazione in direzione opposta, raggiungiamo il paese di San Martino del Carso. Uscendo dal paese guardiamo verso sud in cerca del segnavia CAI 72, che ci conduce attraverso il Carso fino al lago di Doberdò. Dopo il paese Marcottini e aver attraversato la provinciale SP15 ci attende un lungo tratto attraverso boschi, fino a raggiungere la zona Collenero-Castellazzo, dove finalmente possiamo vedere il lago dalla ripida pendice sud, presso Casa Cadorna. Ci troviamo sopra una riserva naturale e da questo punto panoramico con un po’ di pazienza e fortuna possiamo avvistare qualche uccello in volo. Da Casa Cadorna il sentiero scende lungo le pareti rocciose, poi prosegue diritto fino alla strada (CAI 72) e oltre fino al lago. Attorno al lago ci sono piattaforme panoramiche vicino all’acqua. Seguiamo il sentiero n. 72 fino all’incrocio con la strada asfaltata che scende da Doberdò. Su questa strada ci dirigiamo verso est, finché dopo una curva evidente passiamo su una strada agricola che ci riporta sul sentiero n. 72. Seguiamo il segnavia verso est su una comoda strada agricola fino ai piedi del Monte Arupacupa e da qui scendiamo a Iamiano. Attraversiamo il paese e poi seguiamo il sentiero n. 3. Su stretti sentieri di ghiaia attraverso pinete e boscaglie entriamo senza accorgecene nella provincia di Trieste. Poco prima di Medeazza prendiamo una strada agricola che scende dritta (CAI16). Raggiunta la strada statale SS55 siamo vicini a San Giovanni del Timavo. Attraverso la SS14 arriviamo sulla riva del Timavo, dove possiamo controllare il livello d'acqua di questo particolare fiume carsico. Seguiamo il CAI1 in direzione Villaggio del Pescatore e Bosco Cernizza (qui si passa accanto al sito archeologico del dinosauro Antonio) e arriviamo a Duino. Qui passiamo vicino al castello di Duino (castello dei principi Torri e Tasso), raggiungiamo il sentiero Rilke e camminiamo sulle tracce del celebre poeta Rainer Maria Rilke.
Punti di sosta e ristoro
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Monte San Michele
Locanda Devetak
Trattoria Gostilna da Branco
Lago di Doberdò
Pahor
Monumento 65 ° Fanteria
Affittacamere Villa Borgo Duino
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Alpe-Adria-Trail Infopoint Duino-Sistiana
Castello di Duino
HOTEL DOLINA
Hotel al Pescatore Duino-Aurisina, Albergo Duino-Aurisina
Casa Vacanze Verdemare
Mezzi pubblici
http://www.aptgorizia.it/Come arrivare
All'uscita dell'autostrada a Villesse (casello) seguire la strada SR351 fino a Gradisca; possibilità di parcheggio anche nel centro.Dove parcheggiare
GradiscaCoordinate
DD
45.889852, 13.500244
DMS
45°53'23.5"N 13°30'00.9"E
UTM
33T 383640 5082903
w3w
///svelato.pulisco.giocosi
Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.
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Attrezzatura
Attrezzatura da escursionismo normaleLocalizzazione
Alcune parti di questo contenuto sono state tradotte automaticamente con tedesco come lingua originale.
Difficoltà
T2
media
Difficoltà totale
media
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Distanza
27,7 km
Durata
7:30 h
Salita
653 m
Discesa
644 m
Punto più alto
263 m
Meteo al punto di partenza
Statistiche
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Distanza
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