GR20 - attraverso la montagna corsa - 2023
Lunedì 2 settembre - Parigi - Calvi - Calenzana
colazione a Odessa poi test della linea 14 per Orly, poi imballaggio bagagli per 13€.
Tappa 1 - Martedì 3 - sveglia 5h - Calenzana - Rifugio d'Ortu
Inizio della vera escursione. Nulla di particolare ma arriviamo relativamente presto.
Tappa 2 - Mercoledì 4 - sveglia 5h - Rifugio d'Ortu -> Rifugio d'Ascu
si raddoppia, discesa infernale fino al rifugio che è una stazione sciistica.
Tappa 2b - Giovedì 5 - sveglia 7h (troppo tardi?) - Rifugio d'Ascu -> Rifugio d'Ascu (flop)
giornata di abbandono per temporale. Ci rifugiamo sotto una grande pietra e tentiamo l’essiccato ma l’accendino è morto. Non passiamo il passo, apprendiamo più tardi che una signora incontrata è finita in ipotermia. Ascu - lago - ascu
Tappa 3 - Venerdì 6 - sveglia 5h - Rifugio d'Ascu -> Ciottulu di i mori
boc comincia a voler abbandonare dopo una giornata molto dura a +2000m per tentare di recuperare il ritardo di ieri, passiamo per Ascu - tlighinu - bergeria di ballone - ciottulu di i mori
Tappa 4 - Sabato 7 - Ciottulu -> Mangalu
boc vuole abbandonare quindi proponiamo 1 giorno di riposo invece di partire alle 3 per evitare il temporale.
Tappa 4b - Domenica 8 - niente sveglia
sono le 11:35 boc sta ancora dormendo), discutiamo con Antoine, vero corso del rifugio molto simpatico che spiega che non ci sono più veri corsi e che i giovani si credono alla tropeziana. Ama Parigi, Montmartre, il Pantheon, va a trovare suo cugino in rue Didot, il suo collega dice "anch'io ero nel 14°, sono stato 6 mesi a La Santé 😂" il che ricorda ad Antoine che conosce il padre di un amico che ha fatto 15 anni di carcere per rapina con la banda di François Marcantoni. Ci racconta il proverbio "è a Fresnes che c’è Fleury la Santé" in riferimento alle prigioni di Parigi. Poi si parla di Napoleone da cui apprendiamo che la salma del figlio fu rimpatriata dall’Austria da Hitler, e il debito francese. Parliamo con un gruppo di trail runner (che stavano facendo escursione): Salomé, Antoine e Clément, Salomé vuole aprire dei Cafe coureur, "Attaque Talon", vedremo se funzionerà tra 2 anni. Abbiamo giocato al presidente bugiardo.
Poi mentre cucinavamo un ragazzo parlava di un itinerario che passa per la costa (mare à monti + mare mare). Mi sono slogato il dito del piede su una grossa pietra; Quentin - responsabile della farmacia - non ha disinfettante. Piove molto forte, abbiamo spostato la tenda (con tutto il materiale dentro e sotto la pioggia forte) perché si formava una pozzanghera sotto. Tutto bagnato per la notte.
Tappa 5 - Lunedì 9 - sveglia 3:30 - Manganu -> Pietra di Piana -> l'Onda
Per tentare di doppiare senza temporale. Visibilità nulla, molto molto freddo. Arrivati a Pietra mangiamo tabbouleh patatine uova, borat prende una coperta termica dal bidone. Mangiamo pizze a l’Onda.
Tappa 6 - Martedì 10 - sveglia 5h - L'Onda -> Bocca Palmentu (selvaggio)
Giornata classica, lunghe camminate nella foresta, bel tempo, bel bagno. Passiamo per il centro del GR, Vizzavona, grande flop ma andiamo avanti. Cerchiamo campeggio selvaggio dopo. Trovato a Bocca Palmentu (1640m).
Tappa 7 - Mercoledì 11 - sveglia 5:30 - Bocca Palmentu -> Prati
Alba bivacco selvaggio. Ritroviamo ancora gli amici al Col de Verde dopo una grande entrecôte con patatine. Annunciano venti a 150 km/h nella notte al rifugio dove andiamo, ma forse a mezzogiorno in realtà vedremo. Abbiamo recuperato gruppi con cui eravamo partiti da Calenzana.
Instagram degli amici: clement_mltn chiedere Salomé e François
Tappa 7b - Giovedì 12 - sveglia tranquilla - Prati -> Prati
Raffiche da 140, scendono sotto i 100 all’una di notte… sarà un’altra giornata difficile.
Tappa 8 - Venerdì 13 - sveglia 5h - Prati -> Asinau
Abbiamo dormito al dormitorio ma siamo stati beccati (solo in 2, quindi 60€). Giornata dura dove facciamo triplo turno per finire in tempo. Pioggia venti creste freddo intenso.
Tappa 9 - Sabato 14 - sveglia 5h - Asinau -> Conca
Giornata molto lunga per finire ma bel tempo. A parte Quentin che racconta di come il suo problema esplode nel suo sedere e l’aumento del consumo di carta igienica mentre un padre e suo figlio salgono, sentono e poi dicono un timido "ciao", non è successo molto. Jean mi è venuto a prendere a Conca, andiamo al campeggio "Arutoli" e domani spiaggia. Finalmente proviamo Pietra e vino corso. Forse avremo problemi con l’aeroporto domani ma c’è una navetta alle 18:25 per apparentemente 10€.
Dormiamo sulla rotonda dell’aeroporto con Quentin, Borat a terra davanti all’ingresso sotto le stelle in modalità clochard.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Indicazioni sulla sicurezza
Escursione difficile e fisica.Direzioni da seguire
Coordinate
Guide consigliate in questa regione:
Attrezzatura
Abbigliamento impermeabileDerivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

Domande degli utenti