Dolomitenhöhenweg n. 9
1° giorno
Inizio di un'avventura a tappe da ovest a est attraverso le Dolomiti. Alla casa del parco naturale Weißlahnbad si sale nella valle Tschamin verso il Bärenloch e ripidamente fino al Rifugio Tierser Alpl. Breve discesa e poi costantemente lungo la cresta fino al Rifugio Plattkofel con vista imponente sull'Alpe di Siusi e sul simbolo dell'Alto Adige, il Sciliar.
2° giorno
Inizio della tappa più lunga della settimana, presto al mattino dal Rifugio Plattkofel lungo il percorso Friedrich August, passando dal Rifugio Sandro Pertini fino al Passo Sella. Si lascia il passo scendendo verso Canazei, dove alla quinta curva si entra nella Val Lasties e poi si sale costantemente fino al Piz Boé, la cima più alta della nostra esperienza dolomitica. Ma non basta, ora diventa emozionante perché decidiamo di percorrere un sentiero riservato a escursionisti esperti. Questo percorre la cresta per poi scendere in una valle laterale, fiancheggiata da staffe e catene fino al Rifugio Franz Kostner, dove crolliamo esausti nel letto.
3° giorno
Oggi una giornata rilassante, si scende lungo la pista da sci fino al Passo Campolongo e poi si sale lungo i pendii erbosi verso Pralongia e a sinistra passando dal Sotsass. Il Sotsass insieme al Col di Lana fu teatro di duri combattimenti sul fronte nelle Dolomiti durante la Prima Guerra Mondiale. Quando arriviamo al Passo di Valparola, prima immergiamo i piedi stanchi nel lago del passo e poi visitiamo il museo della guerra per avere un'idea di quello che deve essere accaduto qui all'epoca.
4° giorno
Dal Passo di Valparola scendiamo brevemente al Passo Falzarego e poi con la funivia saliamo al Rifugio Lagazuoi. Qui inizia la nostra esperienza prima nelle trincee del museo della guerra all'aperto e poi si prosegue sotto le Tofana di Rozes lungo il percorso geologico Sentiero Astaldi fino al Rifugio Pomedes. Da lì si scende sul Col Drusie nella ex città olimpica Cortina. Questo vivace e rinomato centro sciistico lo lasciamo rapidamente con l'autobus direzione Passo Tre Croci, dove saliamo con la seggiovia Rio Gere al Rifugio Son Forca. Sopra questo rifugio domina il maestoso Cristallo, già luogo delle riprese del famoso film di montagna di Silvester Stallone “Cliffhanger”.
5° giorno
Andiamo avanti in modo vario giù fino al Passo Tre Croci e poi su fino alla Forcella Popena, fino a raggiungere in discesa l'azzurro lago di Misurina. I piedi vengono ancora raffreddati in questo lago prima di salire al Col de Varda e ora lungo il noto sentiero Bonacossa, che fa battere più forte il cuore dell'arrampicatore. Passando dalla Torre del Diavolo scendiamo al nostro ultimo rifugio dove passeremo la notte, cioè il Rifugio Fonda Savio.
6° giorno
Spinta finale con vista sulle famosissime Tre Cime, che raggiungiamo dopo la salita al Forcella Rin Bianco dopo alcune ore. Queste Tre Cime attraggono non solo noi, ma anche molti escursionisti della domenica. Da Rifugio Auronzo fino al Rifugio Lavaredo ci si fa strada tra masse di turisti, poi le nostre strade si separano. La massa si dirige verso il Paternsattel per vedere le cime da davanti, ma noi saliamo sul Sandbühel e là siamo quasi di nuovo soli, fino a scendere al Rifugio Zsigmondy. Qui l'ultima pausa prima di scendere nella valle Fischlein e al termine della valle finisce la nostra avventura dolomitica.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoIndicazioni sulla sicurezza
Attenzione! In alcune zone la segnaletica è scarsa e il sentiero spesso eroso. Imbracatura per arrampicata utile in alcune passaggi. Seguire quotidianamente le previsioni meteo per essere preparati in caso di allerte meteo.Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Informazioni e link per la prenotazione dei rifugi nelle descrizioni delle singole tappeDirezioni da seguire
Dal punto di partenza del parcheggio Weißlahnbad camminiamo fino alla casa del parco naturale e prendiamo il sentiero n. 3 in salita verso la valle Tschamin. Raggiunto il Bärenloch non andiamo a destra verso la Großleitenhütte, ma prendiamo il sentiero attrezzato a sinistra verso l'altopiano. Là in alto poi a destra verso il Rifugio Tierser Alpl. Da qui proseguiamo sul sentiero n. 4 fino al Rifugio Plattkofel.
Dal Rifugio Plattkofel camminiamo sul percorso Friedrich August n. 557 fino al Passo Sella. Qui scendiamo lungo la strada fino alla grande curva e prendiamo il sentiero n. 656 verso Pian di Siela, poi il sentiero n. 647 fino alla altura e successivamente il sentiero n. 638 verso il Rifugio Biz Boè e la cima omonima. Dopo la vetta, pochi centinaia di metri più in basso, presso il Forces Dai Ciamorces scendiamo con il sentiero n. 672 fino al Rifugio Franz Kostner.
Dal Rifugio Kostner scendiamo sul sentiero n. 638 fino al Passo Campolongo e qui saliamo sul sentiero n. 24 verso Pralongia. Ora verso Sotsass proseguiamo sul sentiero n. 24 passando a sinistra di Sotsass fino al Passo di Valparola.
Dal punto di partenza del Passo di Valparola scendiamo sul sentiero 424 fino al Passo Falzarego e alla funivia per Lagazuoi. Qui prendiamo il sentiero n. 401 fino al bivio Forc. Col de Bos, dove imbocchiamo il sentiero n. 402 per poi proseguire sul sentiero 404. Qui sotto le Tofana di Rozes proseguiamo fino alle Grotte di Tofana e infine sul sentiero superiore n. 403 fino al Sentiero Astaldi e quindi saliamo fino al Rifugio Pomedes. Poi scendiamo lungo la strada sterrata fino al Rifugio Duca d'Aosta e alla funivia Col de Drusie. Qui nel paese andiamo alla fermata dell'autobus e prendiamo l'autobus n. 31/30 verso il Passo Tre Croci, dove scendiamo alla fermata Rio Gere e saliamo con la funivia al Rifugio Son Forca.
Dal Rifugio Son Forca scendiamo sulla strada sterrata n. 203 fino al Passo Tre Croci. Qui lungo la strada fino a quando il cartello a sinistra indica il sentiero n. 222 verso la Forcella Popena. Una volta raggiunta, scendiamo sul sentiero n. 224 fino al Lago di Misurina e poi saliamo sul sentiero nel bosco n. 120 fino al Col de Varda. Qui inizia il sentiero Bonacossa n. 117 che conduce direttamente al Rifugio Fonda Savio.
Dal punto di partenza Rifugio Fonda Savio seguiamo il sentiero Bonacossa sempre seguendo il segnavia n. 117 fino al Rifugio Auronzo. Qui prendiamo il sentiero n. 101 fino al Rifugio Lavaredo. Da lì prendiamo il sentiero a destra n. 104 fino al Sandbühelsattel e poi scendiamo fino al Rifugio Zsigmondy sul sentiero n. 101. Dal Rifugio Zsigmondy scendiamo sul sentiero n. 103 fino al fondo della valle.
Tschetter Loch
Val Ciamin
Lettino da sole "Rechter Leger"
Lankofelhütte - Herrlicher Blick auf die Seiser Alm
Cima Boè - Piz Boè
Lech de Boé - Lago Boé
Lago di Valparola
Lagazuoi
Il monte Lagazuoi
Grotta di Tofana
Linksabzweig zur Grotta di Tofana
Parkplatz Fischleinboden - Dolomitenhof
Parcheggio Val Fiscalina
Parcheggio Val Fiscalina
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Con il treno fino alla stazione di Bolzano e da lì l'autobus n. 185 da Bolzano - Tires - PaolinaCome arrivare
Dall'autostrada del Brennero uscita Bolzano Nord, tornare indietro verso Blumau. Qui al tunnel salire verso Völs, ma prendere la strada a destra verso Tires fino a San Cipriano. Prima di San Cipriano salire a sinistra verso il parcheggio Weißlahnbad.Dove parcheggiare
Parcheggio WeißlahnbadCoordinate
Titoli consigliati
Mappe consigliate
Cartina Kompass Schlern Rosengarten n. 628 1:25.000.
Cartina Tabacco 029, Schlern/Sciliar, Rosengarten/Catinaccio, Latemar 1:25.000
Cartina Kompass 59, gruppo del Sella, Gröden 1:50.000
Cartina Tabacco 07, Alta Badia/Gadertal, Arabba, Marmolada 1:25.000
Cartina Kompass - Dolomiti
Cartina Tabacco 010, Dolomiti di Sesto 1:25.000
Kompass, cartina n. 617 Cortina D´Ampezzo - Dolomiti Ampezzane
Cartina Tabacco 03, Cortina d’Ampezzo e Dolomiti Ampezzane 1:25.000
Cartina Tabacco 017, Dolomiti di Auronzo e del Comelico 1:25.000
Cartina Kompass Parco Naturale Tre Cime
Set di carte Kompass 672, Dolomiti 1:35.000
Guide consigliate in questa regione:
Cartine consigliate
Attrezzatura
Per una tappa di più giorni in questa zona sono importanti i seguenti oggetti da equipaggiamento:
sacco letto da rifugio, scarponi da montagna già usati con buon battistrada, scarpe da trekking leggere di riserva, buono impermeabile (poncho), imbracatura da arrampicata, protezione solare, abiti di ricambio e kit di primo soccorso, provviste e borracce per il tragitto.
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Meteo al punto di partenza
Statistiche
Partenza del percorso escursionistico da Tiers al Rosengarten passando per il Tierser Alpl fino al rifugio Plattkofel. Il Dolomitenhöhenweg n.
La tappa regina di questo percorso ad alta quota: dal gruppo del Sassolungo al Sassopiatto, salendo fino al Piz Boè e al Rifugio Franz Kostner
Dalla Baita Franz-Kostner attraverso il Passo Campolongo verso Pralongia fino al Passo Valparola
Dal Passo Valparola passando per il Museo della Guerra si scende verso la funivia e si sale fino al Rifugio Lagazuoi. Da Lagazuoi si prosegue sotto ...
Salita al Rifugio Son Forca possibile anche in seggiovia
Dal Rifugio Son Forca al Passo Rolle, sulla Forcella Popena, al Lago Misurina, salita al Col Varda, passando per il sentiero Bonacossa fino alla ...
Sprint finale dal Rifugio Fonda Savio attraverso passaggi attrezzati fino alle famose Tre Cime, poi giù per il rifugio Zsigmondy fino alla chiusura ...

Domande degli utenti