Monte Prassolan, Cima Grappa e Monte Pertica da Case Pontera
Little Fish Trek
Ciaspolata sul lato feltrino del Monte Grappa che si svolge per lo più su strade forestali fino alla Conca delle Bocchette, e poi dall’Albergo Forcelletto segue larghi sentieri fino in Cima Grappa; nel mezzo ci sono due brevi e interessanti deviazioni per il Monte Prassolan e il Monte Pertica.
Ciaspolata assai lunga che si svolge tutta su percorsi frequentati o molto frequentati o … super-frequentati.
La versione completa ha senso con le giuste ore di luce, e una quantità-qualità di neve che non sia di rallentamento per l’andatura.
Lungo i dolci pendii e le dolci vallate che si attraversano ci sono un’infinità di deviazioni-varianti possibili, ed oggi ho aggiunto quelle che credo siano le due principali, cioè le vette del Monte Prassolan e del Monte Pertica.
Tutto non si può fare in una volta, ed è un’ottima scusa per tornarci più volte e dare sfogo alla fantasia.
Fatta in questo modo, è tecnicamente facile, fisicamente impegnativa, e serve un po’ di attenzione per non sbagliare qualche bivio-svolta e non perdere la direzione generale.
Si svolge in un “versante nord atipico” in quanto, per fortuna anche per la sicurezza, il percorso non è circondato da ripidi pendii che lo lascerebbero in ombra quasi a tutte le ore del giorno per tutta la stagione, e la neve si mantiene comunque abbastanza bene un po’ più a lungo del versante sud del Monte Grappa.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoIndicazioni sulla sicurezza
Di fatto – SE CI SI ATTIENE AL PERCORSO BASE – in questa escursione con le ciaspole non c’è pericolo valanghe in caso di nevicate normali fino alla risalita dell’ultimo fianco ovest poco prima di Cima Grappa (vedi considerazioni nella scheda “INDICAZIONI PERCORSO”).
In ogni caso, è meglio tener conto di quanto segue:
- “Imparare a memoria” il bollettino neve valanghe.
- A mio giudizio non è sufficiente guardarlo il giorno prima, ma bisognerebbe darci un’occhiata tutti i giorni lungo la stagione invernale per capire bene l’evoluzione del manto nevoso.
- Almeno una persona di buona esperienza in gruppo che conosca anche il tipo di fondo che sta sotto la neve per poter giudicare meglio le situazioni locali.
- Premesso che un libro non può mai sostituire un corso tenuto da professionisti, il mio preferito per il tema neve-valanghe è: “NEVE Compendio di Nivologia” di Renato Cresta – Mulatero editore.
- Ottimo, per le tecniche di valutazione della riduzione del rischio, è: “VALANGHE – Come ridurre il rischio” di Philippe Descamps e Olivier Moret – EDIZIONI VERSANTE SUD.
- Riporto, da un altro libro, una frase che bisogna sempre avere in memoria: “Spesso si attribuiscono eventi casuali ad abilità; la neve è stabile il 95 per cento delle volte, ma noi confondiamo l’assenza di valanghe con la nostra capacità di prendere buone decisioni”.
- Ciaspole e sci sono “due mondi diversi”: non seguire acriticamente tracce precedenti di sciatori.
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Per avere una panoramica completa degli itinerari percorsi e descritti sul Massiccio del Monte Grappa, si può far riferimento al link → Massiccio del Monte Grappa – escursioni e ciaspolate insolite.Direzioni da seguire
Andata da Case Pontera di Sopra a Cima Grappa passando per il Monte Prassolan
Dalla partenza si procede sempre su strade forestali fino alla deviazione per la breve salita sulla dorsale sud-est del Monte Prassolan – questa prima parte di collegamento inizia in leggerissima salita, poi si scende dentro la conca superiore della Val dell’Albero e dopo questa si riprende a salire.
La breve salita per il Monte Prassolan inizia su media pendenza in campo aperto, a cui segue un breve tratto in rado bosco e si completa in campo aperto.
(La registrazione GPS di oggi continua circa 200 metri oltre la vetta del Monte Prassolan fino a un grosso cippo di legno da dove si può godere un bel panorama.)
Dal Monte Prassolan si scende verso sud-ovest fino a sfiorare la Strada Provinciale 148 Cadorna – appena dall’altro lato della strada c’è il percorso finale di rientro, e si può creare un primo facile anello dove, eventualmente, ci sarà il tempo per fare varie facili deviazioni.
Dal punto di incontro con la SP 148 si imbocca un’altra strada forestale che porta nella Conca delle Bocchette dove sono ben segnalati da cartelli vari percorsi per le ciaspole.
Risalendo la facile conca si arriva all’Albergo Forcelletto che, con il Rifugio Bocchette, è un punto di riferimento per la partenza delle escursioni – e qui, nella versione di oggi, si chiude un altro anello tra andata e ritorno dalla fine del precedente.
Per risalire il finale della Conca delle Bocchette ho attraversato un paio di volte la stradetta asfaltata che porta al Rifugio Bocchette approfittando della neve stesa sull’asfalto per facilitare i passaggi, ma si possono evitare del tutto questi attraversamenti tenendo una linea iniziale tutta sulla destra.
Dall’Albergo Forcelletto si imbocca il largo e ben indicato sentiero (segnavia CAI 910) che porta alla Sella del Monte Pertica, e poi sempre in modo molto evidente su larghe linee (che inizialmente scorrono a poca distanza dalla SP148) fino a Cima Grappa.
Attenzione nei 4 tornantoni finali che risalgono il pendio ovest sotto Cima Grappa.
Il pendio con tornanti in sé è molto ripido e assai valanghivo.
D’altra parte, con la giusta quantità di neve (non troppa) assestata, la linea da seguire è molto facile, larga e senza pericoli, ma bisogna evitare tagli diretti fantasiosi che possono diventare pericolosi.
Nella registrazione GPS si nota un taglio che ho fatto (poco più di 30 gradi di pendenza in quel punto – già al limite per le ciaspole) considerando la neve ottima, ma ATTENZIONE!
C’è un’altra (bella) possibilità di salita finale che passa su una crestina ed evita un paio di tornanti; è usata per lo più dagli scialpinisti (facile trovare delle tracce precedenti) o da chi cammina: anche qui, attenzione a ciaspolarci sopra (oggi ho evitato).
NON HO CONSIDERATO queste opzioni più difficili e pericolose nella valutazione di difficoltà dell’itinerario: in fondo non aggiungono nulla al godimento della giornata.
Rientro da Cima Grappa a Case Pontera di Sopra passando per il Monte Pertica
Da Cima Grappa si rientra alla Sella del Monte Pertica e poi si tira diritto a fianco della SP 148 verso la facile salitella finale per la Croce di vetta del Monte Pertica.
Dal Monte Pertica sono sceso verso l’Albergo Forcelletto in modo diretto per la dorsale nord (è una traccia indicata in direzione salita da apposito cartello nei pressi dell’albergo).
È una discesa boschiva divertente e non difficile con buon innevamento come oggi.
Nella parte bassa c’è una serie di alberi schiantati a terra che costringe a qualche zig-zag per evitare di saltare i tronchi: non è molto complicato, e negli ultimi metri di discesa bisogna scegliere se lasciare la dorsale verso destra o sinistra.
Rientrati all’Albergo Forcelletto si imbocca la stradetta-tratturo che sta subito dietro (segnavia CAI 910), e si segue fino a Malga Fiabernù, dove si svolta seccamente a destra (inizialmente in salita) e si continua fino a ritornare al bordo della Strada Provinciale 148 Cadorna di fronte al punto di discesa dal Monte Prassolan.
Qui si taglia facilmente nel bosco per poco più di 100 metri per evitare di salire sull’asfalto e per imboccare l’ennesima stradetta forestale.
Ora c’è un tratto veramente lungo fino alla zona di Malga Fredina, dove c’è il secondo (dopo quello nei pressi dell’Albergo Forcelletto) attraversamento obbligatorio della SP 148.
Qui siamo vicini al parcheggio di partenza, e chi ne ha abbastanza di neve può rientrare in breve camminando sull’asfalto.
Siccome io non ne avevo abbastanza, ho attraversato la SP 148 e ho salito i pochi metri della collinetta del Monte Fredina (bel panorama da qui), e poi giù in neve vergine fino al parcheggio di Case Pontera di Sopra.
Monte Grappa
Monte Pèrtica
Malga Fiabernu
Come arrivare
Per la Strada Provinciale 148 “Cadorna” da Romano d’Ezzelino o da Seren del Grappa.
Bisogna andare fino al km 40-I che si trova sul lato feltrino del Monte Grappa.
Dove parcheggiare
All’altezza delle ultime case in alto di Pontera di Sopra, di fronte alla strada forestale con indicazione (su cartello a sfondo marrone) per la “Val dell’Albero”, c’è una piazzola che viene creata dai mezzi spazzaneve.Coordinate
Titoli consigliati
“Escursionismo Invernale volume 2”
di Francesco Carrer e Luciano Dalla Mora
Idea Montagna – Editoria e Alpinismo
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“NEVE Compendio di Nivologia” (Formazione ed evoluzione della neve. Ambiente e dinamica delle valanghe. Prevenzione e soccorso.)
di Renato Cresta
Mulatero editore – COLLANA SPECIALIST
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“VALANGHE – Come ridurre il rischio”
di Philippe Descamps e Olivier Moret
EDIZIONI VERSANTE SUD
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“CONOSCERE E INTERPRETARE IL TERRENO DA VALANGA” (STAYING ALIVE IN AVALANCHE TERRAIN)
di Bruce Tremper
Mulatero editore – COLLANA SPECIALIST
Mappe consigliate
Casa editrice TABACCO numero 051 "Massiccio del Grappa Bassano - Feltre" 1:25.000
CLUB ALPINO ITALIANO Sezioni Vicentine del C.A.I. "CANALE DEL BRENTA E MASSICCIO DEL GRAPPA" 1: 25.000
CARTINE ZANETTI Sentieri percorsi 105 "IL MASSICCIO DEL GRAPPA" 1:30.000 con reticolo GPS
Comunità Montane del Grappa - del Brenta - Feltrina "Il Massiccio del Grappa" 1:30.000
KOMPASS numero 632 "Bassano del Grappa - Monte Grappa" 1:25.000
CAMMINABENE CARTE DEI SENTIERI num. 1 "Massiccio del Grappa" 1:25.000
Attrezzatura
Normale dotazione per escursioni su neve con ciaspole, senza dimenticare tutta la parte relativa alla sicurezza.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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