L'itinerario verso il Col du Chardonnet unisce un suggestivo paesaggio glaciale a una lunga discesa e alla classica atmosfera dell'alta montagna. Grazie all’ausilio degli impianti di risalita, si parte già a quasi 2.800 metri e, dopo una breve prima salita, si raggiunge il ghiacciaio dei Rognons. Da lì segue una discesa di circa 600 metri di dislivello fino al ghiacciaio di Argentière.
La successiva salita al Col du Chardonnet, a 3.323 metri di altitudine, è relativamente ripida nella parte inferiore e diventa sempre più impegnativa a causa del progressivo ritiro del ghiacciaio. Nella parte superiore, inoltre, l’altitudine si fa sentire in modo evidente, soprattutto se non ci si è ancora acclimatati. Come primo itinerario di un soggiorno più lungo, il percorso è quindi adatto solo in misura limitata.
Sul valico stesso si respira la vera atmosfera dell’Haute Route: da qui la classica traversata prosegue in direzione di Zermatt. Il lungo percorso di ritorno si snoda poi nuovamente attraverso il ghiacciaio dell’Argentière fino al comprensorio sciistico. Nel complesso, si tratta di un'escursione sciistica e di freeride molto gratificante e paesaggisticamente spettacolare, che, nonostante la scelta del percorso sia relativamente semplice, richiede esperienza nell’alta montagna ghiacciata.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Punti di ristoro
L'Argentero bar & restaurantPlan Joran - Altitude 1923 m
Crèmerie Glacier d'Argentiere
Le Rencard
Indicazioni sulla sicurezza
Percorso e escursione su terreni di alta montagna e ghiacciati, con i noti pericoli e, a seconda del percorso scelto, con numerose crepacci.Direzioni da seguire
Con l’ausilio di due impianti di risalita si sale da Argentière in direzione dell’Aiguille de Bochard. Per questa salita unica fino a quasi 2.800 metri è possibile usufruire di un biglietto agevolato per alpinisti. Dalla stazione a monte, l’itinerario si dirige inizialmente verso il Col des Rachasses. Una breve salita di circa 300 metri di dislivello conduce al Glacier des Rognons, sopra l’imponente ghiacciaio di Argentière. Con la prevista riapertura della funivia per la vetta dell’Aiguille des Grands Montets nell’inverno 2026/27, questa via di accesso si accorcerà notevolmente in futuro.
Dal Col si prosegue inizialmente verso est in direzione del ghiacciaio dei Rognons e poi si scende per circa 600 metri di dislivello lungo le ampie distese glaciali, seguendo la morena dei Rognons, fino al ghiacciaio dell’Argentière. La meta della giornata, il Col du Chardonnet, è già ben visibile più avanti. Non appena si raggiunge la zona più pianeggiante del ghiacciaio e la pendenza si attenua, si montano le pelli di foca e ha inizio la seconda salita, decisamente più lunga.
La salita sotto l’Aiguille du Chardonnet verso il Col è inizialmente piuttosto ripida. Nell’ampia conca di salita si tende a mantenersi piuttosto sulla sinistra. Soprattutto i primi 150 metri di dislivello sono diventati più impegnativi a causa del progressivo ritiro del ghiacciaio; qui è indispensabile una tecnica sicura di virata a S. A seconda delle condizioni, possono inoltre essere utili i ramponi. Proseguendo, il terreno si appiattisce sempre di più e la salita diventa progressivamente più agevole. Con lunghe curve si sale ora verso il Col du Chardonnet, dove verso la fine il percorso può essere tracciato in modo più diretto.
Anche sul Col stesso il ritiro del ghiacciaio è chiaramente visibile. Gli ultimi metri, ormai, devono essere generalmente percorsi a piedi. Una volta giunti in cima, si avverte già nell’aria il fascino della leggendaria Haute Route: da qui la famosa traversata prosegue verso est in direzione di Zermatt.
La discesa segue inizialmente in gran parte il percorso di salita. Nella parte inferiore è consigliabile tenersi sulla sinistra (Skiers Left); la scelta della linea è comunque nel complesso semplice. Successivamente si torna indietro attraversando il ghiacciaio dell’Argentière. Poiché questo tratto, proveniente dal Col du Chardonnet, è relativamente ricco di crepacci, si raccomanda di scegliere con attenzione la traccia da seguire. A circa 2.300 metri si abbandona il ghiacciaio verso sinistra. Dopo una breve salita in contropendenza, si prosegue su un terreno in leggera pendenza fino a un sentiero che riporta alla funivia di Bochard. Da lì si torna infine ad Argentière attraverso la discesa a valle.
L'Argentero bar & restaurant
Télécabine de Plan-Joran (Lognan - Les Grands-Montets)
Plan Joran - Altitude 1923 m
Col du Chardonnet
Chamonix Mont Blanc Hélicoptères : Vols panoramiques
Crèmerie Glacier d'Argentiere
Seilbahn Talstation Argentière
Le Rencard
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
Stazione ferroviaria di Chamonix o Argentière.Come arrivare
Il comprensorio sciistico Grand-Montets ad Argentière è facilmente raggiungibile sia con lo skibus che a piedi dalla stazione ferroviaria di Argentière.Coordinate
Attrezzatura
Dispositivo ARF, pala e sonda
Attrezzatura completa da alta montagna per la scalata e la traversata dei ghiacciai.
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

Domande degli utenti