Il tour sciistico fino alla Croce Europea sul Große Kinigat è probabilmente uno dei classici sulla catena del Karnischer Kamm. Chi vede per la prima volta la ripida parete nord dal paese di Kartitsch a valle, difficilmente crede che questa montagna sia scalabile d'inverno, tanto meno percorribile con gli amati sci. Tre diverse valli conducono al piede del Kinigat. In inverno, le valli Schön- e Erschbaumertal sono le ascese preferite.
Il nostro tour sciistico ha inizio al Passo di Kartitsch (1.525 m). Poche possibilità di parcheggio presso un riparo. Iniziamo sulla pista di sci di fondo in direzione di Obertilliach, prima di abbandonarla e immergerci nella gola ombrosa della valle Schön. Dopo circa un'ora e mezza si raggiunge il lago di Schön e seguiamo la traccia da sci sopra un pendio ripido e successivamente attraverso un terreno dolce fino a Weitenstall. Un angolo roccioso viene attraversato con leggera discesa prima di puntare verso il Rifugio Standschützen. Poco sopra di questo, dopo circa 3 ore, entriamo nella Filmoor Höhe, da dove si apre la vista sul lato sud roccioso del Kinigat. Segue un attraversamento ripido per raggiungere l'ingresso di una stretta rampa (deposito sci), che attraversa le pareti gialle di roccia. Questo attraversamento deve essere effettuato solo in condizioni assolutamente sicure. La rampa menzionata in precedenza costituisce la salita al plateau della vetta e viene superata più o meno camminando. Sicurezza nel passo è indispensabile, soprattutto se il cavo d'acciaio è coperto di neve. Nella breve salita finale alla vetta si arriva in pochi minuti, con o senza sci, al punto più alto. La discesa sulla stretta rampa di vetta è riservata solo ai più esperti!
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoKartitscher Sattel
Rifugio Filmoor per tiratori da fermo
Mezzi pubblici
In autobus fino alla fermata "Kartitsch Äußerst"Coordinate
Cartine consigliate
Attrezzatura
Zur Grundausrüstung bei Skitouren gehören Tourenski mit Fellen, Tourenstöcke, passende Tourenskischuhe sowie funktionale Kleidung nach dem Zwiebelprinzip inklusive ausreichend Wechselwäsche. Achte auf ein möglichst geringes Rucksackgewicht. Unverzichtbar im freien Gelände ist die vollständige Lawinennotfallausrüstung (LVS-Gerät, Schaufel, Sonde) sowie ein Erste-Hilfe-Set, ein Biwaksack und ein aufgeladenes Mobiltelefon. Ausreichend Flüssigkeit und Verpflegung sollten ebenfalls mitgeführt werden. Ein Lawinenairbag-Rucksack kann im Ernstfall die Überlebenschancen zusätzlich erhöhen.
Die Angaben dienen als Orientierung und erhebt keinen Anspruch auf Vollständigkeit. Die Ausrüstung ist stets an Tourenziel, Wetterlage, Jahreszeit, Naturgefahren, Umwelteinflüsse sowie den persönlichen Bedürfnissen anzupassen.

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