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Metz Ville d'eau

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Pascal ANCEL
  • Il canale di Jouy
    Il canale di Jouy
    Foto: Pascal ANCEL, Community
Mappa / Metz Ville d'eau

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    Il percorso proposto permette di scoprire i numerosi aspetti acquatici di Metz, costeggiando i diversi rami della Mosella, la Seille, i canali e il plan d'eau, e collegando le principali isole tramite i molteplici ponti, facendo scoprire nel frattempo alcune delle belle fontane e specchi d’acqua dei parchi.
    facile
    Distanza 19,7 km
    5:00 h
    66 m
    66 m
    178 m
    145 m
    Dopo aver costeggiato il Bras Mort della Mosella e il Canal de Jouy, il percorso si snoda lungo la Mosella canalizzata ai piedi della città vecchia di Metz, costeggiando le antiche mura della città. Raggiunge poi il ramo principale della Mosella, passando per le isole Chambière, du Petit-Saulcy e du Fort-Moselle. Dopo aver preso un breve tratto della Véloroute Charles le Téméraire, il ritorno avviene lungo le rive dell’isola Saint-Symphorien e dell’isola du Saulcy, per concludersi con il giro del plan d'eau.

    Consiglio dell'autore

    Segnaletica: il percorso segue l’itinerario del GR5 G a partire dal plan d'eau e lo lascia poco dopo la passerella sulla Seille. Ritrova una variante del GR 5 poco prima del Pont de Verdun fino alla passerella dell’autostrada. Su tutta la parte iniziale (dal sentiero di accesso al giardino botanico alla Porte des Allemands) si troverà anche una segnaletica locale su pannelli in legno che indicano i tempi di percorrenza.

    È possibile dividere il percorso in più tratte. I numerosi fermate degli autobus vicino al circuito permettono in qualsiasi momento di tornare al punto di partenza.

    Il visitatore che dispone di solo un giorno a Metz può utilizzare questo circuito per scoprire gli aspetti più notevoli. In tal caso, andrà direttamente al plan d'eau senza fare la deviazione per il Canal de Jouy e seguirà il percorso fino alla Place de la Comédie, da cui potrà raggiungere la cattedrale e la città vecchia.

    Difficoltà
    facile
    Difficoltà totale
    facile

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Emozione
    Paesaggio
    Punto più alto
    178 m
    Punto più basso
    145 m

    Tipo di strada

    Asfalto 21,24%Strada sterrata 4,93%Sentiero naturalistico 10,81%Sentiero 51,99%Strada 6,79%Sconosciuto 4,22%
    Asfalto
    4,2 km
    Strada sterrata
    972 m
    Sentiero naturalistico
    2,1 km
    Sentiero
    10,2 km
    Strada
    1,3 km
    Sconosciuto
    832 m
    Mostra il profilo altimetrico

    Indicazioni sulla sicurezza

    Il percorso, che non presenta praticamente dislivelli, è senza difficoltà né pericoli. Attenzione però, se lo fai con bambini, ai tratti non protetti al bordo del fiume o del canale, così come all’attraversamento dei boulevard.

    Consigli e raccomandazioni aggiuntive

    Questo itinerario è stato concepito nell’ambito dell’associazione Metz Ville d’Eau, costituita per valorizzare l’inestimabile patrimonio acquatico della città, proponendo in particolare la trasformazione del bacino terminale del Canal de Jouy in una piscina naturale estiva. Sul sito di questa associazione si troverà il percorso completato da schede descrittive sui vari punti di interesse.

    https://metzvilledeau.fr/publications/

    Tra i siti che danno informazioni sui vari punti del percorso, si potranno anche consultare:

    https://www.metzmetropole.fr/sortir-decouvrir/tourisme/carte-balades-nature/

    https://www.tourisme-metz.com/fr

    http://promenade.temporelle.free.fr

    https://www.veloroute-charles-le-temeraire.fr/index.php

    Direzioni da seguire

    Uscendo dal parcheggio, prendere a sinistra il Boulevard Saint-Symphorien che si apre 250 m più avanti sul Pont Saint-Symphorien. Attraversare la prima parte di questo ponte che sovrasta un ramo della Mosella, detto il «Bras Mort».

    Scendere poi le scale a destra. Si arriva al bordo del Canal de Jouy.

    (Scorciatoia: per risparmiare tempo si può scendere a sinistra prima di attraversare il ponte sul canale e seguire l’Allée Saint-Symphorien che conduce direttamente al bacino terminale del canale di Jouy. Altrimenti:)

    Prendere a destra lungo il canale sul quale si possono vedere diverse chiatte colorate, alcune delle quali adibite a alloggi o camere per ospiti. Il sentiero, entrando nel territorio comunale di Montigny-lès-Metz, è tracciato tra il canale e il fiume. All’altezza del club nautico di Montigny-lès-Metz (piccolo porto turistico sulla Mosella) si sbuca su una piccola strada che raggiunge la rue des Bateliers. Seguirla a sinistra e attraversare il ponte sul canale.

    All’uscita del ponte prendere a sinistra la via di halage che costeggia il canale di Jouy.

    Fuori circuito: nel punto dove il canale si allarga, si può attraversare la strada sottostante (passaggio protetto) e prendere il percorso pedonale che conduce al bellissimo giardino botanico di Metz, dotato di diversi alberi notevoli e magnifiche serre.

    Seguire il canale per 1,5 km, ammirando sulla destra le belle case della Nuova città. Dopo essere passati sotto il Pont Saint-Symphorien, prendere a sinistra il piccolo ponte del Bras Mort, e continuare nella stessa direzione sull’altra sponda seguendo l’Allée du Bras Mort. Dopo essere passati sotto il ponte dell’Avenue Joffre, si arriva al bordo del bacino terminale del Canal de Jouy (che l’associazione Metz Ville d'eau vuole trasformare in una piscina naturale, il Bain des Remparts).

    Attraversare la passerella nel punto in cui il canale si unisce al Bras Mort, e continuare lungo la riva. Nel punto in cui il fiume si allarga, prendere immediatamente a destra per raggiungere il Lac aux Cygnes.

    All’estremità del lago, prendere a destra per raggiungere, costeggiando la casa della Société des régates, il bordo del Plan d’eau.

    Continuare lungo il plan d’eau e il porto turistico. Nel punto in cui il plan d’eau si restringe (bella vista da cartolina sul Moyen Pont e sul fondo sul Temple neuf) prendere le scale sulla destra per salire sul Boulevard Poincaré. Si arriva di fronte alle fontaines de l’Esplanade.

    Se si desidera, si può salire sull’Esplanade tramite le scale a sinistra per ammirare il fontanile centrale e la Fontaine de la Naïade situata a sinistra davanti alla facciata del Palais de justice. Il circuito normale continua a sinistra sul boulevard, passando davanti alla Tour des vignerons, residuo delle antiche mura di Metz, da cui si gode una vista panoramica sul plan d’eau e sulla città vecchia. Più avanti, sulla destra, si scopre una nuova fontana, in basso al square Boufflers.

    Continuare sul boulevard fino al Moyen Pont.

    Senze attraversare il fiume, prendere subito dopo il ponte le scale a sinistra che scendono sul quai.

    Seguire il quai in direzione del temple neuf. Prima di arrivare al Pont des Roches, la strada lungo la riva si interrompe. Prendere il piccolo tunnel a destra. 60 m più avanti, nella rue des Roches, prendere a sinistra il portico (segnavia GR) che riporta al bordo del fiume tramite una galleria coperta (ristorante). Rimanere sulla stessa sponda, senza prendere la passerella.

    Seguire, lungo il fiume, l’Allée des Moulins, che passa sotto il Pont de la Préfecture, poi sotto il Pont Saint-Georges. Questa allée che costeggia una parte delle antiche mura della città di Metz diventa poi il Chemin des corporations, che prende il nome dalle torri che la costeggiano e che sono state finanziate dalle corporazioni medievali.

    Si passa poi sotto il Pont des Grilles, e, sempre seguendo la Mosella e il segnavia GR, si arriva alla Tour du diable, alla confluenza della Mosella e della Seille.

    Si continua a sinistra seguendo la Seille (Allée de la Tour du Diable). 100 m dopo la confluenza, dopo una deviazione su un piccolo belvedere, prendere a sinistra un sentiero che scende fino a una passerella sulla Seille, da attraversare. Dall’altro lato della passerella, prendere a destra il sentiero in leggera salita, che sbuca sulla Promenade Louis-Auguste Adrien, da seguire dritto. A questo punto si abbandona il segnavia GR.

    Si passa davanti ai Frigos Ardents, guinguette estiva ricavata in ex magazzini frigoriferi militari.

    Si arriva poi alla Porte des Allemands, ponte fortificato che sovrasta la Seille, costruito nel XIII secolo, e che era nel Medioevo una delle porte principali della città.

    Dopo aver attraversato la Porte, prendere a destra lungo il Boulevard André Maginot. 100 m più avanti, passare a destra sotto una porta ricavata nella muraglia e ci si trova in un parco tra la Seille e la mura medievale, passando in particolare davanti alle rovine del pont des Grilles de la Basse-Seille e la Tour des esprits.

    Continuare a seguire il sentiero sulla riva destra della Seille. Alla Tour des tailleurs, prendere a destra, e, per la rue du Rempart e il Boulevard Paixhans, raggiungere la riva della Mosella al Pont des Grilles. Si può anche tornare alla Tour du diable e rifare il percorso a ritroso fino al Pont des Grilles. Attraversare questo ponte. Si arriva così sull’île Chambière.

    Alla fine del ponte, scendere al bordo del fiume, e prendere a destra l’Allée des Thermes, alla fine della quale si trova un piccolo lavatoio, che è uno degli elementi del site des thermes (bella vista sul mulino delle terme).

    Dopo il lavatoio risalire attraverso il Jardin des Thermes sulla rue Chambière, che si prende a sinistra, prima di svoltare immediatamente a sinistra sulla rue des Bénédictins, prolungata dalla rue du Pont Moreau. Dopo aver passato il Pont Moreau (bella vista a sinistra sul mulino delle terme), si sbuca sull’île du Petit-Saulcy, che ospita due dei più bei edifici del XVIII secolo di Metz, la Préfecture e l’Opéra-théâtre.

    Attraversare la Place de la Comédie per tutta la sua lunghezza seguendo il quai per arrivare (9 km) sul sagrato del Temple Neuf, edificio neoromanico costruito tra il 1901 e il 1904 nello stile delle cattedrali romane della valle del Reno.

    Dopo aver fatto il giro del Temple Neuf tramite il piccolo Jardin d’Amour, prendere a sinistra il Pont Saint-Marcel, che riporta sull’Île Chambière. 100 m più avanti, prendere a destra il piccolo vicolo cieco per ammirare il Port Saint-Marcel.

    Tornare indietro e prendere di fronte la rue de la Haye. Alla fine di questa strada prendere a sinistra la rue du Pont des Morts che sbocca immediatamente sul Moyen Pont.

    Non attraversare il ponte, ma scendere al bordo del fiume di fronte al ristorante « L’assiette au bœuf ». Si arriva alla Digue de la Pucelle.

    Non attraversare la passerella e prendere il sentiero che costeggia il ramo della Pucelle. Dopo essere passati sotto il ponte dell’Université, si arriva al Pont des Morts.

    Immediatamente dopo essere passati sotto l’arco di questo ponte, prendere le scale a destra per risalire sopra. Attraversare il ponte, che oltrepassa il ramo principale della Mosella, e che sbocca sull’île du Fort-Moselle.

    Alla fine del ponte, prendere a destra il Quai Paul Wiltzer, e scendere a destra le scale verso il fiume e seguire la passeggiata del Jardin de la Cavalerie.

    Dopo circa 200 m risalire a sinistra sul Quai Paul Wiltzer e attraversare di fronte la Place de France. In fondo a questa, prendere a sinistra la rue Georges Aimé. Poi prendere la prima via a destra, che sbocca al bordo del canale della Mosella, sulla Véloroute Charles le Téméraire.

    Seguire la véloroute a sinistra, passando sotto il Pont du Canal. Si costeggia il canale della Mosella, su una striscia di terra che si restringe sempre di più tra questo canale e la Mosella selvaggia. Dopo essere passati sotto il ponte dell’autostrada, si scopre sulla sinistra una diga, la digue de Wadrineau, diga che ha lo scopo di innalzare le acque del ramo principale della Mosella, ed è una delle opere che permette oggi all’UEM (Usine d’électricité de Metz) di produrre elettricità a livello locale.

    Dopo la diga, una passerella, in fondo all’isola, permette di attraversare il canale. Scendendo dalla passerella si continua a sinistra lungo la Mosella per 200 m. Lasciare il bordo dell’acqua a destra passando sotto un piccolo tunnel sotto la ferrovia, verso il negozio di prodotti italiani SAFI. Ci si trova nel comune di Ban-Saint-Martin. Dopo aver attraversato il parcheggio, si sbuca sulla Rue du Général de Gaulle, che si segue a sinistra per poter risalire tramite una scala sul Pont de Verdun, da cui si può ammirare la Mosella nella sua massima larghezza durante il percorso.

    Attraversare questo ponte, che conduce sull’île Saint-Symphorien. All’uscita del ponte, scendere a sinistra al bordo del fiume, e seguire il sentiero che passa davanti al ristorante Portofino. Continuare nel Parc du Grand Patural. Si costeggia un ramo della Mosella che collega il ramo principale al plan d’eau. Si arriva sotto il ponte dell’autostrada. Immediatamente dopo, prendere a destra il sentiero che sale e seguire la passerella che costeggia l’autostrada. Scendere poi a destra sull’île du Grand-Saulcy (o du Saulcy), che dal 1968 è interamente occupata dall’Université de Lorraine.

    Scendendo dalla passerella, prendere a sinistra e fare il giro completo dell’isola del Saulcy, seguendo la Promenade du Saulcy. Dal punto più a nord si apre una bellissima prospettiva sul Pont des Morts e sull’Île du Fort-Moselle, specialmente nel tardo pomeriggio.

    (Scorciatoia: si possono evitare 3 km evitando di fare il giro dell’isola di Saulcy. In questo caso, appena dopo essere passati sotto il ponte dell’autostrada, non attraversare la passerella, seguire la riva del plan d’eau)

    Si arriva alla Digue de la Pucelle.

    (Scorciatoia: alla diga della Pucelle, invece di fare il giro del plan d’eau, si può attraversare la passerella che conduce al Moyen Pont. Da lì, si segue la riva della Mosella canalizzata fino al plan d’eau, alla fine del quale si prende a destra il ponte che attraversa il Bras Mort, che si segue verso sinistra lungo la Promenade Hildegarde.)

    Senze attraversare la passerella, prendere a destra per fare il giro del plan d’eau, ripassando sulla passerella dell’autostrada utilizzata al punto 28. Dopo questa passerella, seguire la riva che passa davanti a un torii di ispirazione giapponese, realizzato a Metz in occasione di una mostra sul Giappone avvenuta a metà degli anni 80.

    Continuare lungo la riva, e fare il giro della piccola penisola da cui si ha, per l’ultima volta in questo circuito, una bella vista sulla città. Poi prendere la Promenade Hildegarde lungo il Bras Mort. Dopo essere passati sotto il ponte stradale, prendere a destra il sentiero che, aggirando lo Skate Park, riporta al punto di partenza.

    Punti di sosta e ristoro
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    Mezzi pubblici

    Raggiungibile con mezzi pubblici

    Si tratta di un percorso urbano lungo il quale si trovano numerose fermate di autobus che permettono di abbreviare a piacimento l’itinerario.

    Vedi la mappa dei trasporti pubblici di Metz sul sito del Met:

    https://services.lemet.fr/fr/

    Come arrivare

    Accesso al punto di partenza e di arrivo del circuito:

    In auto, dall’autostrada A 31, uscita Metz centre, prendere a destra direzione Montigny l’avenue de Lattre de Tassigny poi la prima a destra Rue de Salis, che conduce su avenue Kennedy che si segue a destra. Al rondò seguire diritto e passare il Pont Saint-Symphorien sul canale poi sulla Mosella. L’ingresso del parcheggio si trova a 100 m sulla destra.

    Con i mezzi pubblici: dalla stazione di Metz-Ville, bus linea C11, direzione Devant-les-Ponts, fermata Palais des sports, 15 minuti

    A piedi, dalla stazione di Metz-Ville: 1,7 km, 20 minuti

    Dove parcheggiare

    Parcheggio del pattinaggio, punto di partenza del circuito (gratuito)

    Coordinate

    DD
    49.112009, 6.161185
    DMS
    49°06'43.2"N 6°09'40.3"E
    UTM
    32U 292839 5443788
    w3w 
    ///orari.fresche.legali
    Come arrivare in treno, in auto, a piedi o in bici.

    Attrezzatura

    Sono necessarie buone scarpe se si percorre il circuito nella sua interezza. Puoi prevedere un picnic, approfittando delle attrezzature di molti parchi attraversati. Ma l’itinerario passa anche davanti a vari punti di ristoro.

    Localizzazione

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    Difficoltà
    facile
    Difficoltà totale
    facile

    Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

    Distanza
    19,7 km
    Durata
    5:00 h
    Salita
    66 m
    Discesa
    66 m
    Punto più alto
    178 m
    Punto più basso
    145 m
    Raggiungibile con mezzi pubblici Percorso ad anello Panoramico Punti di ristoro lungo il percorso Rilevanza storico-culturale Adatto a famiglie e bambini Accessibile ai disabili Dog-friendly Adatto ai passeggini

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