Ti piace il vigneto e il mare? Questo percorso è per te!
Paesaggi e atmosfere da vacanza garantiti. Il territorio conserva le tracce indelebili di un ricco passato favorevole allo sviluppo dell'enoturismo. Qui, aziende vinicole, ospitanti e ristoratori si organizzano per offrire un'offerta completa. Vicino a belle spiagge, questo percorso originale combina cultura, vigneti, sapori e natura... tra mare e stagni.
Tutto per piacerti! Sérignan intra-muros offre due volti: quello di un villaggio molto antico e una nuova vocazione per l'architettura e l'arte contemporanea.
A Valras-Plage e Vendres ti aspetta un'evasione gourmet sui porti, dai mitilicoltori, nei ristoranti: fanno cantare i sapori del Languedoc.
Consiglio dell'autore
Da scoprire: i versanti del Libron. L'appellazione riunisce 24 cantine private o cooperative di 13 comuni. Paesaggi di versanti e piccole colline a nord, che si trasformano in terrazze verso sud.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
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Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Classificazione & etichette: Vignoble et Découvertes
Direzioni da seguire
- Sérignan
Incredibile, un patrimonio architettonico dove il medievale compete con il contemporaneo! Tra i più bei esempi d’arte gotica nel Biterrois, datato XII e XIV secolo: ecco la Collegiata Notre Dame de Grâce! Qui ci sono facciate di case di vignaioli che confinano con la sala spettacoli “la Cigalière” realizzata dall'architetto Nicolas Guillot. Sala interessante per il suo fondale in vetro. Il sagrato e il parco pubblico situati dietro, sono stati progettati e illuminati dal celebre Daniel Buren, su un concetto di colonne raggianti. E « Il must » rimane il Museo regionale d’Arte contemporanea Occitania che presenta « opere » di artisti dagli anni 1960 a oggi. Le visite guidate sono regolari. È un luogo artistico e turistico imperdibile. Offre 3.200 m², esposizioni temporanee e una collezione permanente, afferma scelte artistiche forti, sostiene sia artisti francesi che internazionali e inventa nuove forme di mediazione artistica. È installato in un’antica cantina vinicola. Ti ho detto che il vigneto ha storie da raccontare! Le sale espositive presentano ampi volumi bagnati da luce naturale. Atmosfera conviviale e luminosa! Daniel Buren, ancora lui, con l’opera "Rotation" ha avvolto tutto il museo posizionando colori su tutte le parti vetrate creando così effetti visivi all’interno e all’esterno del museo. Altre opere sono da ammirare esternamente ed internamente. Rovine antiche e misteriose tra storia e leggende… Pausa sapore? Approfittane, fermati alla cantina cooperativa di Sérignan creata nel 1935! Se puoi segui le visite guidate in questo luogo autentico di produzione. Il top per sapere tutto sui diversi lavori, dalla vite al bicchiere, guardando il film « I segreti del vino», seguito da un’educazione alla degustazione. La tua scelta può ricadere su uno dei domini circostanti, come il Domaine de Querelle al luogo detto Domaine de Querelle, dove assaporerai la maestria dei vignaioli. Il « Soumestre », per esempio (nome occitano per il margottaggio), promessa locale, rinascita occitana così come vini di versanti dalla rotondità fruttata delle AOP Coteaux du Languedoc. Queste esperienze di sapore uniche devono essere consumate con moderazione!
- Valras-plage
A Valras-plage, sponda sinistra, l’ambiente fragile, ricco di fauna e flora, è protetto. Davanti alla duna, la più alta della Mediterraneo francese, la spiaggia resta selvaggia. La passeggiata sul lungomare di questa stazione familiare invita al relax e alla ”Dolce Vita”. I bambini qui sono particolarmente coccolati. Il comune propone animazioni di qualità tutto l’anno. Nei giorni di mercato, sapori, odori e accenti del Midi invitano ad assaggiare i prodotti locali! Da vedere anche, il Palazzo delle Scatole, con le sue immense scene costituite da Lego, distinte dal Guinness Book dei record (prenotazione consigliata). Da Sérignan a Valras-Plage sponda sinistra: scoprirai il sito naturale e il Domaine des Orpellières, che fu occupato dall’artista Dado (1933-2010). Acquisito dal Conservatorio della Costa nel 1980, il sito si estende su 150 ettari. Una strettoia di terra dove la natura ha dato tutto: spiaggia, dune, vaste zone umide e prati salati si susseguono o si intrecciano a mosaico. Gli edifici antichi evocano un passato viticolo, ma la salicornia ha progressivamente sostituito la coltivazione della vite dietro la duna. Le Orpellières, fino alla Grande Maïre (stagno nato nell’antico estuario dell’Orb), sono un bel spazio preservato, da lungo tempo territorio di pescatori e vigneti. Oggi costituisce una delle ricchezze biologiche e paesaggistiche della regione. Sei il benvenuto a piedi, in mountain bike o a pony sui sentieri… Tuttavia, rispetta questi luoghi fragili, dall’equilibrio precario!
- Vendres
L’Hérault, terra piena di vigneti, offre numerose proposte enoturistiche… tutti lo sanno! Ma anche per tutti i gusti. Il Domaine la Yole, per esempio, è allo stesso tempo un’azienda e un campeggio, ti interessa? Il nome del domaine nasce dall’incontro tra la costruzione navale (la yole è una piccola imbarcazione a vela) e il lavoro della vite: la storia del Domaine risale al 1771: le cantine presenti sul catasto napoleonico si trovavano all’incrocio di tre strade principali bordate da pini. Vendres è anche il villaggio meridionale come lo immagini! Vicoli in salita, una chiesa su un’altura, una fontana tranquilla, panchine sotto i platani... Dalla place du Portail Viel si apre un superbo panorama sullo stagno vicino! Scoprilo a piedi, sorvegliandolo dall’alto, poi percorrendo il suo bordo fino alla costa. Lo stagno, vera piccola Camargue, costituisce un ambiente floristico molto ricco. Da vedere, la « Villa tempio di Venere », che offre rovine misteriose tra storia e leggende… Non lontano, il porto mitilicolo, il Chichoulet, (battezzato col nome dell’uccellino che nidifica sulla terra), fa parte della rete Natura 2000. Coniuga armoniosamente diporto e attività di pesca e mitilicoltura. Voglia di sapori? Sei nel posto ideale per degustare ostriche e cozze allevate in mare aperto, è l’indirizzo giusto. È necessario passeggiare da un chiosco all’altro… Non sono ristoranti, ma la possibilità per i produttori di vendere da asporto o consumo sul posto, si possono persino comporre i propri piatti con ottimi vini del paese molto ragionevoli… Consigliato senza esitazione. Sulla strada, non puoi perdere queste casette dei vignaioli! Sono chiamate « les mazets », disseminate un po’ dappertutto in tutto l’Hérault. Sono il riflesso dell’identità dei nostri vigneti. Costruite dal vignaiolo stesso, servivano per l’ombra e per conservare l’attrezzatura, a volte facevano anche da seconde case. Durante la vendemmia, intorno a esse si consumava il pranzo. La particolarità qui? Hanno beneficiato di un aggiornamento moderno, grazie all’intervento dell’agenzia artistica « AT DOWN » e degli artisti contemporanei ZEST e Vania. Che bella idea per sublimare il paesaggio urbano e raccontarti le tradizioni! Guarda bene, e ammirerai; il mare, la vite, il rugby e molto altro… apri gli occhi!
OFFICE DE TOURISME DE BEZIERS MEDITERRANEE – VALRAS-PLAGE
MUSÉE RÉGIONAL D’ART CONTEMPORAIN OCCITANIE / PYRÉNÉES-MÉDITERRANÉE
Maison de site des Orpellières
Come arrivare
Pensa al carpooling
Coordinate
Localizzazione
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