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Chiuso
difficile
Distanza 197,5 km
4:00 h
5.606 m
4.416 m
2.253 m
425 m
Tutta la libertà che offrono i monti e la gioia di vivere del Sud. Il Bernina Express li fa incontrare. Un'eserienza che unisce sia la fresca bellezza delle montagne che l'accolgente fascino dell'Italia, che consente di vivere sia la travolgente meraviglia della natura che la cultura millenaria dei Grigioni. Un cordiale benvenuto nelle carrozze panoramiche del Bernina Express.
Punti interessanti:
Coira
Già 11000 anni prima di Cristo, i cacciatori preistorici erano soliti fare una sosta a Coira, come dimostrato dall'archeologia. Oggigiorno, altre alle bellezze culturali, come la cattedrale costruita 800 anni fa, ci invitano ad una sosta anche 130 ristoranti e 500 negozi. Da quando furono inaugurate nel1904 la tratta dell'Albula e nel 1910 la tratta dei Bernina, Coira è il punto di arrivo di una delle più belle avventure ferroviarie.
Reichenau
Propria davanti al castello confluiscono il Reno anteriore ed il Reno posteriore, alla stazione di fronte si diramano le linee ferroviarie per Ilanz (costruita nel 1903) e per Thusis (costruita neI1896).
Domleschg
Non vi è altro luogo in Europa, in cui in uno spazio così ristretto vi sia una quantità di fortezze come nell'ampia valle dei Domleschg. Tuttavia, accanto alle grandi fortificazioni, quale il Castello di Ortenstein che domina la valle, vi sono anche tesori culturali nascosti. Su una collina antistante Rhäzüns troviamo la chiesetta di San Giorgio, il cui interna completamente affrescato offre uno spaccato unico dell 'arte medioevale.
Thusis
Qui ha fine la tratta dell'Albula vera e propria. Dietro al paese si scorgono tuttavia anche le pareti rocciose delle famose Gole dei Viamala e su un promontorio I'impo- nente castello di Hohen Rätien.
Viadotto di Solis
A 89 m al di sotto del viadotto scorre il fiume Albula, il ponte a campata supera il baratro per una lunghezza di 42 m. Pertanto, il viadotto di Solis non e soltanto in assoluto il ponte più alto della Ferrovia retica, ma presenta anche la campata più ampia di tutti i ponti della linea dell'Albula. Un capolavoro dell'arte ingegneristica.
Tiefencastel
Qui si diramano le vie storiche in direzione dei passi del Giulia, del Settimo e dell'Albula. Non sorprende dunque che sul Kirchhügel vi sia un castello di epoca romana.
Viadotto Landwasser
Per attraversare la selvaggia valle della Landwasser si passa dall'omonimo tunnel lungo 200m e sbucando dalla parete rocciosa, che scende a picco, ci si trova quindi sopra il viadotto ton una lunghezza pari a 136 me ton la spettacolare campata dal raggio di 100 m. Una curiosita: le campate del leggendario viadotto, sorrette da pilastri alti 50 m, sono state costruite senza impalcature.
Filisur
Per le sue sontuose case in pietra, riccamente decorate, Filisur è già a tutti gli effetti un paesino dell'Engadina. Lo stile architettonico delle costruzioni è riconducibile
all'intenso traffico attraverso il passo dell'Albula.
Davos
Da villaggio rurale a metropoli alpina. Quando nel XIX secolo furono scoperti gli effetti terapeutici dei clima di alta montagna, ebbe inizio la rapida trasformazione dei villaggio. Tuttavia, Davos non era solo meta di pazienti, bensì anche di scrittori come Thomas Mann, che la immortalò nel romanzo «La montagna incantata». Da tempo ormai, Davos accoglie ospiti provenienti da tutto il mondo.
Viadotto Wiesner
Con i suoi 204 m di lunghezza, il viadotto Wiesner è il ponte più lungo della linea che collega l'Engadina a Davos. La tratta intermedia da Filisur a Davos è stata inaugurata nel 1909.
Stazione Stugl/Stuls
Immutata nel tempo, la stazione di Stugl immersa nel bosco racconta in modo straordinario gli albori della linea dell'Albula, ripercorrendo a ritroso 100 anni di storia.
Bergün
Come Filisur, anche Bergün è improntata allo stile architettonico dell'Engadina. Testimone dei tempi moderni, arrivati con la costruzione della ferrovia, è invece la Kurhaus, edificio risalente al 1906 con i suoi elementi in stile liberty.
Linea ferroviaria Preda - Bergün
Tra i villaggi di Preda e Bergün la linea ferroviaria deve superare un dislivello di 416 m. Per ridurre la forte discesa, è stato necessario allungare artificialmente il percor- so, costruendo tunnel elicoidali, viadotti, ponti e gallerie di sicurezza. È sorprendente notare quanta la linea ferroviaria si integri perfettamente nel paesaggio.
Preda
Prima dell'avvento del XX secolo, questo villaggio ospitava unicamente I'hotel Kulm. Poi arrivarono centinaia di operai. Durante la costruzione della galleria dell 'AIbula, Preda crebbe rapidamente divenendo un villaggio tempora neo. Da allora, la galleria situata a 1800 m s.l.m., è il più alto traforo ferroviario alpino e attraversa la montagna per quasi 6 km di lunghezza.
Samedan
Il capoluogo dell'Engadina è anche il suo centro ferroviario. A Samedan vi è inoltre I'aeroporto più «alto» d'Europa, con le sue piste a 1707 metri s.l.m.
St. Moritz
Lusso e lifestyle a 1800 m s.l.m. St. Moritz è una delle destinazioni turistiche più conosciute al mondo. I grandi alberghi testimoniano ancora oggi di una storia turistica risalente agli inizi dei XX secolo, quando la località divenne meta di alpinisti inglesi e del turismo culturale. L'imponente paesaggio montano e lacustre è rimasto immutato nella sua incantevole bellezza.
Zona palustre dello Stazerwald
L'acqua accumulata lì dove un tempo si estendevano ghiacciai, ha favorito lo sviluppo di un magnifico paesaggio palustre di rilevanza nazionale.
Pontresina
In questo villaggio ai piedi dei Piz Bernina con i suoi 4048 m di altezza sono mai arrivati gli Arabi? Non è mai stato del tutto chiarito se il nome Pontresina derivi da «pons sarasina», ossia «ponte dei saraceni». In compensa, nel 1850 I'antico villaggio rurale attirò gli inglesi - per la prima scalata dei Piz Bernina. Da allora, Pontresina iniziò la sua trasformazione da villaggio rurale a destinazione turistica con la nascita di hotel leggendari, come il Saratz.
Lago Bianco e Lej Nair
Di fatto, i fiumi a nord dei Passo dei Bernina si riversano nel Mar Nero attraverso il Danubio, i fiumi a sud dei Passo nel Mar Adriatico attraverso il Po. Tuttavia, dal 1911 I'acqua viene trattenuta temporaneamente nel Lago Bianco e nel Lej Nair, i cui nomi fanno riferimento ai diversi colori delle acque. Chiara è infatti I'acqua dei Lago Bianco, scura quella del Lej Nair.
Ospizio Bernina
La stazione si trova a 2253 m s.l. m. ed è pertanto la più «alta» stazione della Ferrovia retica. L'ospizio segna anche un confine linguistico: nella valle dei sud di Poschiavo si parla I'italiano, nell'Engadina il retoromano ed il tedesco. L'edificio della stazione ferroviaria e la locanda di montagna sono stati costruiti intorno al 1925.
Alp Grüm
L'edificio della stazione ton ristorante annesso, risalente al 1923, e circondato da un paesaggio montano unico nel suo genere - dal ghiacciaio dei Palü ton I'omonimo Lago, il panorama si estende oltre I'alpe Cavaglia fino alle Alpi bergamasche, sul territorio italiano. La struttura fu progettata dall'architetto Nicolaus Hartmann, origi- nario dei Grigioni, divenuto poi famoso per il suo stile architettonico ispirato alle tradizioni regionali.
Le centrali elettriche di Palü e Cavaglia
Dopo la prima guerra mondiale I'utilizzo dell'energia idroelettrica acquisto sempre maggiore importanza nelle Alpi. Pertanto, a partire dal 1926 furono costruite anche le centrali elettriche di Palü e Cavaglia. Osservate dall'esterno, I'importanza industriale delle centrali e tuttavia poco evidente, ricordano piuttosto dighe di sbarramento medioevali.
Poschiavo
«Poschiavo è di per sé uno dei luoghi migliori dei Grigioni», è quanto affermava uno storico già intorno al 1740. Capoluogo della Val Poschiavo, deve la sua bellezza anche alle sontuose costruzioni in stile rinascimentale. Questi palazzi furono costruiti dai poschiavini emigrati, che fecero fortuna all'estero ed e questo il motivo per cui uno dei più bei quartieri di Poschiavo è chiamato anche «quartiere spagnolo».
Viadotto elicoidale di Brusio
Quando il Bernina Express, sul famoso viadotto elicoidale di Brusio, si avvolge a spirale verso I'alto rispettivamente verso il basso, lo spettacolo non è soltanto bello, ma ha anche una sua spiegazione. II viadotto, che si sviluppa a quarta di cerchio, consente infatti di allungare artificialmente il percorso in uno spazio ristrettissimo, per consentire alla linea ferroviaria di superare il dislivello.
Tirano
Porta Milanese. Porta Bormina. Porta Poschiavina. I nomi delle porte medioevali della città testimoniano ancora oggi dell'importanza strategica che la cittadina rivestì in passato. Tirano, un tempo possedimento dei Grigioni, oltre al la sua ricca storia e ai suoi edifici famosi, come la Basilica della Madonna di Tirano, offre anche prelibatezze culinarie.
Valtellina
Questa valle italiana, che si estende ad ampio arco intorno alle montagne dei Grigioni, e famosa per i suoi vini. La vegetazione mediterranea ed i pittoreschi paesini, valgono comunque una visita. Il confortevole bus della Ferrovia retica parte da lugano, che costeggiando il Lago di Corno sulle cui sponde vi attendono paesini affascinanti come Gravedona, si giunge a Sondrio, capoluogo di provincia. Il viaggio prosegue per Tirano.
Indicazioni
Il «Railservice» della Ferrovia Retica è attivo giornalmente dalle 7 alle 19, fine settimana incluso. Siamo a Vostra disposizione per richieste relative a offerte speciali, treni-avventura, abbonamenti e tariffe.
Vedere anche
Rhätische Bahn
Bahnhofstrasse 25
CH-7002 Chur
Tel: +41 (0)81 288 43 40
Internet: www.rhb.ch
E-Mail: railservice@rhb.ch
Punti interessanti:
Coira
Già 11000 anni prima di Cristo, i cacciatori preistorici erano soliti fare una sosta a Coira, come dimostrato dall'archeologia. Oggigiorno, altre alle bellezze culturali, come la cattedrale costruita 800 anni fa, ci invitano ad una sosta anche 130 ristoranti e 500 negozi. Da quando furono inaugurate nel1904 la tratta dell'Albula e nel 1910 la tratta dei Bernina, Coira è il punto di arrivo di una delle più belle avventure ferroviarie.
Reichenau
Propria davanti al castello confluiscono il Reno anteriore ed il Reno posteriore, alla stazione di fronte si diramano le linee ferroviarie per Ilanz (costruita nel 1903) e per Thusis (costruita neI1896).
Domleschg
Non vi è altro luogo in Europa, in cui in uno spazio così ristretto vi sia una quantità di fortezze come nell'ampia valle dei Domleschg. Tuttavia, accanto alle grandi fortificazioni, quale il Castello di Ortenstein che domina la valle, vi sono anche tesori culturali nascosti. Su una collina antistante Rhäzüns troviamo la chiesetta di San Giorgio, il cui interna completamente affrescato offre uno spaccato unico dell 'arte medioevale.
Thusis
Qui ha fine la tratta dell'Albula vera e propria. Dietro al paese si scorgono tuttavia anche le pareti rocciose delle famose Gole dei Viamala e su un promontorio I'impo- nente castello di Hohen Rätien.
Viadotto di Solis
A 89 m al di sotto del viadotto scorre il fiume Albula, il ponte a campata supera il baratro per una lunghezza di 42 m. Pertanto, il viadotto di Solis non e soltanto in assoluto il ponte più alto della Ferrovia retica, ma presenta anche la campata più ampia di tutti i ponti della linea dell'Albula. Un capolavoro dell'arte ingegneristica.
Tiefencastel
Qui si diramano le vie storiche in direzione dei passi del Giulia, del Settimo e dell'Albula. Non sorprende dunque che sul Kirchhügel vi sia un castello di epoca romana.
Viadotto Landwasser
Per attraversare la selvaggia valle della Landwasser si passa dall'omonimo tunnel lungo 200m e sbucando dalla parete rocciosa, che scende a picco, ci si trova quindi sopra il viadotto ton una lunghezza pari a 136 me ton la spettacolare campata dal raggio di 100 m. Una curiosita: le campate del leggendario viadotto, sorrette da pilastri alti 50 m, sono state costruite senza impalcature.
Filisur
Per le sue sontuose case in pietra, riccamente decorate, Filisur è già a tutti gli effetti un paesino dell'Engadina. Lo stile architettonico delle costruzioni è riconducibile
all'intenso traffico attraverso il passo dell'Albula.
Davos
Da villaggio rurale a metropoli alpina. Quando nel XIX secolo furono scoperti gli effetti terapeutici dei clima di alta montagna, ebbe inizio la rapida trasformazione dei villaggio. Tuttavia, Davos non era solo meta di pazienti, bensì anche di scrittori come Thomas Mann, che la immortalò nel romanzo «La montagna incantata». Da tempo ormai, Davos accoglie ospiti provenienti da tutto il mondo.
Viadotto Wiesner
Con i suoi 204 m di lunghezza, il viadotto Wiesner è il ponte più lungo della linea che collega l'Engadina a Davos. La tratta intermedia da Filisur a Davos è stata inaugurata nel 1909.
Stazione Stugl/Stuls
Immutata nel tempo, la stazione di Stugl immersa nel bosco racconta in modo straordinario gli albori della linea dell'Albula, ripercorrendo a ritroso 100 anni di storia.
Bergün
Come Filisur, anche Bergün è improntata allo stile architettonico dell'Engadina. Testimone dei tempi moderni, arrivati con la costruzione della ferrovia, è invece la Kurhaus, edificio risalente al 1906 con i suoi elementi in stile liberty.
Linea ferroviaria Preda - Bergün
Tra i villaggi di Preda e Bergün la linea ferroviaria deve superare un dislivello di 416 m. Per ridurre la forte discesa, è stato necessario allungare artificialmente il percor- so, costruendo tunnel elicoidali, viadotti, ponti e gallerie di sicurezza. È sorprendente notare quanta la linea ferroviaria si integri perfettamente nel paesaggio.
Preda
Prima dell'avvento del XX secolo, questo villaggio ospitava unicamente I'hotel Kulm. Poi arrivarono centinaia di operai. Durante la costruzione della galleria dell 'AIbula, Preda crebbe rapidamente divenendo un villaggio tempora neo. Da allora, la galleria situata a 1800 m s.l.m., è il più alto traforo ferroviario alpino e attraversa la montagna per quasi 6 km di lunghezza.
Samedan
Il capoluogo dell'Engadina è anche il suo centro ferroviario. A Samedan vi è inoltre I'aeroporto più «alto» d'Europa, con le sue piste a 1707 metri s.l.m.
St. Moritz
Lusso e lifestyle a 1800 m s.l.m. St. Moritz è una delle destinazioni turistiche più conosciute al mondo. I grandi alberghi testimoniano ancora oggi di una storia turistica risalente agli inizi dei XX secolo, quando la località divenne meta di alpinisti inglesi e del turismo culturale. L'imponente paesaggio montano e lacustre è rimasto immutato nella sua incantevole bellezza.
Zona palustre dello Stazerwald
L'acqua accumulata lì dove un tempo si estendevano ghiacciai, ha favorito lo sviluppo di un magnifico paesaggio palustre di rilevanza nazionale.
Pontresina
In questo villaggio ai piedi dei Piz Bernina con i suoi 4048 m di altezza sono mai arrivati gli Arabi? Non è mai stato del tutto chiarito se il nome Pontresina derivi da «pons sarasina», ossia «ponte dei saraceni». In compensa, nel 1850 I'antico villaggio rurale attirò gli inglesi - per la prima scalata dei Piz Bernina. Da allora, Pontresina iniziò la sua trasformazione da villaggio rurale a destinazione turistica con la nascita di hotel leggendari, come il Saratz.
Lago Bianco e Lej Nair
Di fatto, i fiumi a nord dei Passo dei Bernina si riversano nel Mar Nero attraverso il Danubio, i fiumi a sud dei Passo nel Mar Adriatico attraverso il Po. Tuttavia, dal 1911 I'acqua viene trattenuta temporaneamente nel Lago Bianco e nel Lej Nair, i cui nomi fanno riferimento ai diversi colori delle acque. Chiara è infatti I'acqua dei Lago Bianco, scura quella del Lej Nair.
Ospizio Bernina
La stazione si trova a 2253 m s.l. m. ed è pertanto la più «alta» stazione della Ferrovia retica. L'ospizio segna anche un confine linguistico: nella valle dei sud di Poschiavo si parla I'italiano, nell'Engadina il retoromano ed il tedesco. L'edificio della stazione ferroviaria e la locanda di montagna sono stati costruiti intorno al 1925.
Alp Grüm
L'edificio della stazione ton ristorante annesso, risalente al 1923, e circondato da un paesaggio montano unico nel suo genere - dal ghiacciaio dei Palü ton I'omonimo Lago, il panorama si estende oltre I'alpe Cavaglia fino alle Alpi bergamasche, sul territorio italiano. La struttura fu progettata dall'architetto Nicolaus Hartmann, origi- nario dei Grigioni, divenuto poi famoso per il suo stile architettonico ispirato alle tradizioni regionali.
Le centrali elettriche di Palü e Cavaglia
Dopo la prima guerra mondiale I'utilizzo dell'energia idroelettrica acquisto sempre maggiore importanza nelle Alpi. Pertanto, a partire dal 1926 furono costruite anche le centrali elettriche di Palü e Cavaglia. Osservate dall'esterno, I'importanza industriale delle centrali e tuttavia poco evidente, ricordano piuttosto dighe di sbarramento medioevali.
Poschiavo
«Poschiavo è di per sé uno dei luoghi migliori dei Grigioni», è quanto affermava uno storico già intorno al 1740. Capoluogo della Val Poschiavo, deve la sua bellezza anche alle sontuose costruzioni in stile rinascimentale. Questi palazzi furono costruiti dai poschiavini emigrati, che fecero fortuna all'estero ed e questo il motivo per cui uno dei più bei quartieri di Poschiavo è chiamato anche «quartiere spagnolo».
Viadotto elicoidale di Brusio
Quando il Bernina Express, sul famoso viadotto elicoidale di Brusio, si avvolge a spirale verso I'alto rispettivamente verso il basso, lo spettacolo non è soltanto bello, ma ha anche una sua spiegazione. II viadotto, che si sviluppa a quarta di cerchio, consente infatti di allungare artificialmente il percorso in uno spazio ristrettissimo, per consentire alla linea ferroviaria di superare il dislivello.
Tirano
Porta Milanese. Porta Bormina. Porta Poschiavina. I nomi delle porte medioevali della città testimoniano ancora oggi dell'importanza strategica che la cittadina rivestì in passato. Tirano, un tempo possedimento dei Grigioni, oltre al la sua ricca storia e ai suoi edifici famosi, come la Basilica della Madonna di Tirano, offre anche prelibatezze culinarie.
Valtellina
Questa valle italiana, che si estende ad ampio arco intorno alle montagne dei Grigioni, e famosa per i suoi vini. La vegetazione mediterranea ed i pittoreschi paesini, valgono comunque una visita. Il confortevole bus della Ferrovia retica parte da lugano, che costeggiando il Lago di Corno sulle cui sponde vi attendono paesini affascinanti come Gravedona, si giunge a Sondrio, capoluogo di provincia. Il viaggio prosegue per Tirano.
Indicazioni
Il «Railservice» della Ferrovia Retica è attivo giornalmente dalle 7 alle 19, fine settimana incluso. Siamo a Vostra disposizione per richieste relative a offerte speciali, treni-avventura, abbonamenti e tariffe.
Vedere anche
Rhätische Bahn
Bahnhofstrasse 25
CH-7002 Chur
Tel: +41 (0)81 288 43 40
Internet: www.rhb.ch
E-Mail: railservice@rhb.ch
Difficoltà
difficile
Difficoltà totale
difficile
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Paesaggio
Punto più alto
2.253 m
Punto più basso
425 m
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoDirezioni da seguire
Chur - Reichenau - Thusis - Tiefencastel - Filisur - (Davos) - Bergün - Preda - Samedan - St. Moritz - Pontresina - Ospizio Bernina - Alp Grüm - Poschiavo - Tirano
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Centrale idroelettrica Cavaglia
Ponte Runchett da Sotsassa
Lej Diavolezza
Lej da las Collinas
Lej Pers
Coordinate
SwissGrid
2'759'421E 1'191'314N
DD
46.853850, 9.529266
DMS
46°51'13.9"N 9°31'45.4"E
UTM
32T 540347 5189059
w3w
///sezioni.gioie.andato
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Stato
Chiuso
Difficoltà
difficile
Difficoltà totale
difficile
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Distanza
197,5 km
Durata
4:00 h
Salita
5.606 m
Discesa
4.416 m
Punto più alto
2.253 m
Punto più basso
425 m
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