Dove un tempo i Romani, circa 2000 anni fa, costruirono in pietra la Via Claudia Augusta per trasportare merci preziose, oggi passa parzialmente la pista ciclabile del percorso Römerrunde a sud di Schongau.
Il percorso offre sentieri incredibilmente belli attraverso una magnifica zona prealpina, per lo più completamente lontano dal rumore delle strade, distante da qualsiasi stress e frenesia. Un percorso che fa dimenticare il tempo e rende facilmente immaginabile come un tempo i Romani dovessero muoversi qui.
Ad Altenstadt, un importante nodo commerciale sulla strada romana, si può scoprire la riproduzione di un tratto di strada. Presso l'ex Villa Rustica a Peiting – una maestosa fattoria romana – si può visitare la casa da bagno all'interno di una struttura protetta vetrata.
Nel frattempo la natura, i piccoli villaggi e splendide vedute invitano a esplorare.
Consiglio dell'autore
La casa da bagno della Villa Rustica presso Peiting può essere visitata tutto l'anno. Un giardino didattico romano offre uno sguardo sulle abitudini alimentari dei Romani di quasi 2000 anni fa.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Punti di ristoro
Hotel-Gasthof NegeleOafach-Schea - Deko-Cafe
Schreinercafé
Hofcafä Burggen
Bayerischer Weißwurst-Stadl
Gasthof Graf
Kneipp-Tretbecken an der Lechuferstraße
Plantsch Badespaß und Saunaland
Indicazioni sulla sicurezza
Il rispetto amplia i sentieri
Ti preghiamo di notare che nella nostra regione si pedala spesso su strade agricole. Sei benvenuto su questi percorsi, tuttavia essi sono naturalmente anche utilizzati dagli agricoltori con i loro veicoli per la gestione dei terreni. A causa della larghezza dei veicoli, i percorsi possono diventare stretti. I sentieri rimangono abbastanza larghi se tutti gli utenti si mostrano reciprocamente rispetto, spostandosi se necessario e lasciando spazio agli altri. Per favore considera che spesso le grandi macchine non possono lasciare il sentiero per spostarsi. Ti preghiamo quindi, come ciclista, di spostarti quando lo spazio diventa stretto!
Grazie per la tua comprensione e il rispetto verso le persone che devono lavorare qui!
Utilizzo dei sentieri lungo i fiumi
Siamo felici che l'Ufficio per la gestione delle acque di Weilheim abbia realizzato lungo i fiumi dei sentieri arginali che possono essere utilizzati anche dai ciclisti.
Ti preghiamo di considerare che questi sentieri sono realizzati per scopi di gestione delle acque e non sempre soddisfano i requisiti qualitativi delle piste ciclabili. Specialmente dopo lavori di costruzione, eventi di alluvione o maltempo (alberi caduti) i sentieri possono presentare danni o tratti impraticabili. Inoltre è possibile incontrare traffico di cantieri.
Usa i sentieri con la dovuta cautela e rispetta la segnaletica sul posto! L'uso dei sentieri di manutenzione avviene a tuo rischio e pericolo.
Direzioni da seguire
Da Schongau ad Altenstadt
Il percorso Römerrunde, lungo 55,8 km, parte dalla stazione di Schongau e inizia verso nord. Appena fuori città si incontrano i primi impegnativi dislivelli – una piccola prova di resistenza. Raggiunta la vasta pianura, il percorso continua direttamente verso Hohenfurch. Attraversando il paese si segue il pittoresco ruscello Schönach in direzione di Schwabniederhofen. Poco prima del villaggio, il sentiero devia a est tramite una piccola salita, passando così il paese. Qui si apre per la prima volta un meraviglioso panorama sulle Alpi, che caratterizzerà il percorso fino a Lechbruck. Dopo pochi chilometri si giunge al villaggio di Altenstadt. Ai tempi dei Romani, Altenstadt era un importante nodo commerciale. Il percorso conduce direttamente a Via Claudia Platz. Un’ottima occasione per una pausa. Qui si può visitare la riproduzione di un tratto della Via Claudia Augusta in scala 1:1 con pannelli informativi sulla costruzione.
Da Altenstadt a Burggen
La Römerrunde prosegue poi sul tracciato originale della Via Claudia Augusta lungo il margine ovest di Schongau e poi dritta dritta in una foresta idilliaca. Dolci colline si insinuano sempre più nel percorso. Dopo il bosco si apre la vista su ampi prati e sull’Auerberg, dove oltre 2000 anni fa si insediarono i Romani. Su questa pianura è possibile fare una breve deviazione alla Litzauer Schleife, un popolare punto panoramico sul bordo di un’ansa fluviale del Lech ancora incontaminata. La pedalata continua sull’antica Via Claudia Augusta attraverso il paese a vocazione agricola di Burggen. Attraversando il centro storico si passa per viottoli tortuosi e vecchie case coloniche, che emanano un fascino autentico e inconfondibile.
Da Burggen a Lechbruck
Superata la chiesa, il percorso prosegue fuori dal paese, dove si trova un piccolo tratto di splendida palude, prima di salire dolcemente su un’imponente altura. Qui si presentano ampi prati e una vista altrettanto ampia sul magnifico paesaggio fino alle Alpi. Dopo pochi chilometri si scende dolcemente fino a una sbarra ai margini del bosco. La proprietà privata di Gut Dessau. La sbarra e la strada attraverso la tenuta possono essere percorse in bicicletta. Da qui si scende abbastanza ripidamente attraverso un tratto boscoso su una strada asfaltata larga e poi si procede su terreno pianeggiante attraverso Gut Dessau. Dopo aver passato la seconda sbarra la strada segue il corso del Lech fino alla diga di Lechstaustufe Dessau. Facendo una deviazione sulla diga sul lato opposto del fiume si può far suonare un 'kieselklanglithophon' – una sorta di grande xilofono fatto di pietre. Tornando sul lato ovest del fiume, la strada continua attraverso paesaggi boschivi e prativi molto suggestivi, sempre con le Alpi davanti agli occhi, lontano da stress e frenesia – sempre accompagnati dolcemente dal Lech. Di tanto in tanto mucche sostano tranquillamente nei loro pascoli, che si trovano in modo naturale e originale sulle rive del Lech. Idillio puro. Dopo pochi chilometri il percorso raggiunge il maestoso lago di Lechstausee, ai margini di Lechbruck. Consiglio: breve sosta alla diga per godersi il magnifico panorama.
Da Lechbruck a Steingaden
Segue una pedalata lungo il lago attraverso il paese, dominato dal Lech a volte impetuoso. Il ponte sul Lech alla fine del paese offre di nuovo una splendida vista sul fiume e sulle Alpi. Dopo il ponte il percorso lascia Lechbruck e prosegue lungo la strada trafficata verso Prem, dove il percorso scende già all’ingresso del paese dalla strada, lascia rapidamente il paese e richiede ora un po’ di sforzo con una lunga salita costante. La pianura raggiunta dopo offre un breve panorama sulla vasta campagna. Si scende poi lungo strade isolate, attraverso un boschetto e piccoli villaggi fino alla trafficata strada federale, che viene attraversata (attenzione!), per proseguire verso Steingaden in bici. Prima di raggiungere il bellissimo ex monastero, un punto panoramico idilliaco invita a una pausa. Panchine, un pannello con la descrizione della magnifica catena alpina che si presenta e alberi alti che offrono ombra rendono la pausa un luogo di pace e felicità.
Da Steingaden a Schongau
Dopo il punto panoramico il percorso conduce direttamente a Steingaden, il cui centro è caratterizzato dalle imponenti torri gemelle della Welfenmünster e dalle strutture parzialmente conservate dell’ex monastero dei Premonstratensi. Qui è certamente consigliata una breve visita al centro. Il nucleo di Steingaden è incredibilmente fotogenico, la Welfenmünster è un gioiello. Il chiostro, ancora parzialmente conservato, racconta tempi passati e il giardino del monastero della ex farmacia è un luogo per i sensi e offre una pace paradisiaca. Da qui si torna verso nord. Fino a Schongau il sentiero asfaltato e ampio corre lontano da strade e rumori, attraverso dolci prati collinari, spesso tra piccoli boschi e laghetti. A pochi chilometri da Schongau attende un particolare highlight romano da visitare. La Villa Rustica a Peiting era una maestosa fattoria romana costruita nel II secolo d.C.. È una delle più grandi strutture di questo tipo al di fuori dell’Italia. L’edificio termale con un antico sistema di riscaldamento ad aria calda, resti di affreschi, finestre in vetro e ceramiche pregiate indicano l’arredamento raffinato della villa. I resti della casa da bagno emersi possono essere visitati tutto l’anno in una struttura protetta vetrata. Un giardino didattico romano offre uno sguardo sulle abitudini alimentari dei Romani di quasi 2000 anni fa. Successivamente il percorso Römerrunde attraversa una foresta alta e conduce al lago di Lechstausee, che viene attraversato tramite la diga. Da qui vale la pena fare una deviazione al Lido di Schongau con la possibilità di una sosta al bootshaus e la chiatta sul Lech, che in piena estate viene varata e attende i suoi ospiti. Si prosegue poi lungo il Lech fino al punto di partenza.
Chi ha ancora un po’ di tempo dovrebbe visitare il centro storico con la cinta muraria medievale e la passerella difensiva in parte accessibile. Un bellissimo centro cittadino che invita a passeggiare e a sostare nei caffè accoglienti. Chi desidera conoscere meglio la storia della città può partecipare a una visita guidata o intraprendere un tour con audioguida alla scoperta delle tracce. Lo scrittore Oliver Pötzsch conduce in modo molto divertente e informativo attraverso la città, basandosi sul suo romanzo "La figlia del boia".
Hotel-Gasthof Negele
Oafach-Schea - Deko-Cafe
Romanische Basilika Altenstadt
Schreinercafé
Hofcafä Burggen
Flößermuseum
Bayerischer Weißwurst-Stadl
Aussichtspunkt
Tourist Information Steingaden
Ehemaliges Kloster Steingaden
Gasthof Graf
Villa Rustica
Kneipp-Tretbecken an der Lechuferstraße
Plantsch Badespaß und Saunaland
Wohnmobilstellplatz Schongau
Mezzi pubblici
Raggiungibile con mezzi pubblici
La ferrovia Pfaffenwinkel verso Schongau
Come arrivare
B17, B472 uscita Schongau Nord o Ovest
Dove parcheggiare
Parcheggio presso Buchenweg, in alternativa parcheggio presso Volksfestplatz (con area sosta camper)
Coordinate
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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