Il percorso della valle d’Ossau
Tourisme Pays Basque-Béarn Pyrénées
Questo è un magnifico anello a forma di farfalla, che gira intorno alla bassa valle d'Ossau. Pedalerai in un ambiente verde e pastorale, tipico della pianura, offrendo panorami spettacolari sui massicci, in particolare sul Pic du Midi d’Ossau.
Scoprirai strade tranquille, villaggi calmi e affascinanti, e farai un salto nel passato: dall’attività degli uomini preistorici della valle alle abitudini dell’aristocrazia del XIX secolo negli stabilimenti haussmanniani della località termale di Eaux-Bonnes.
Infine potrai fare una sosta degustazione in una delle fattorie lungo la strada che producono il famoso formaggio di pecora Ossau-Iraty!
Tappa 1: da Laruns a Louvie-Juzon
Da Laruns raggiungi la riva destra del Gave d’Ossau, su una strada tranquilla e piuttosto ombreggiata da questo lato del fiume. Poco dopo Aste, un villaggio tipico della valle con il suo lavatoio e il municipio con le persiane colorate, raggiungi il corso d’acqua seguendo le sue acque limpide e poco profonde (almeno nella bella stagione) fino a Louvie-Juzon, in un’atmosfera di montagna media, tra il verde e le colline, con i grandi massicci alle spalle.
L’arrivo a Castet dopo circa 10 km è stupendo, con la vista sul lago dominato dal borgo. Salite alla chiesa per una vista dominante notevole sul castello, che si staglia sulle montagne sullo sfondo. Prosegui quindi fino a Louvie-Juzon, il cui nome testimonia l’antica presenza di lupi (louvie). Scoprirai parte della storia del villaggio passando lungo l’ex fabbrica tessile e il suo camino, poi davanti alla chiesa di Saint-Martin, dei secoli XVI e XVII.
Tappa 2: da Louvie-Juzon a Sévignacq-Meyracq
All’uscita di Louvie-Juzon, si sale abbastanza ripidamente per poco più di 1 km, poi si scende continuando sulla D35. Non perdere sulla sinistra un breve sentiero che porta alla torbiera di Pédestarrès, un sorprendente sito ecologico restaurato.
Poco meno di 10 km dopo Louvie-Juzon, lasci la D35 sulla sinistra per salire a Sainte-Colome, 11 km più avanti e 200 m più in alto. Incontri per la prima volta la « via del Piemonte » dei percorsi di Santiago per arrivare a Lys. La strada è semplicemente magnifica. Passi prima tra grandi alberi; un albero secolare (cartello) è accessibile dopo il bosco, solo nel suo campo con vista sulla valle. Poi le viste diventano sempre più belle salendo fino al punto in cui intravedi Sainte-Colome, che si staglia sui picchi sul fondo della valle! Goditi il villaggio, la sua fontana, il lavatoio, i portici e la chiesa.
Tappa 3: da Sévignacq-Meyracq a Buzy
Dopo essere sceso a Sévignacq-Meyracq, percorri per meno di 1 km la D934, più trafficata, prima di svoltare a destra su una piccola strada tra le fattorie. Questa continua a scendere fino a un ponte in pietra dove prendi a destra il ben denominato « sentiero dietro il picco »... Si risale allora brevemente ma ripidamente con tratti al 12% ripetuti due volte, poi si scende fino a Rébenacq. Passi per il villaggio, la sua strana piazza, il lavatoio, la chiesa, prima di attraversare il ruscello Néez e poi la D934 (fai attenzione a questo punto).
Inizi quindi una nuova salita di circa 3 km, abbastanza regolare (5% all’inizio e 8% alla fine). All’inizio della salita, sulla sinistra, si trova il bel castello Bitaubé, costruito nel 1775 con un’architettura classica. Una volta in cima alla Croix de Buzy, prendi a sinistra una piccola strada che scende ripidamente, poi continua tra gli allevamenti bovini fino a Buzy.
Tappa 4: da Buzy a Laruns
All’uscita del villaggio, lungo la strada a sinistra, scopri il dolmen di Buzy, un imponente monumento megalitico di 7 tonnellate. Poi subito dopo prendi sulla sinistra una piccola strada che porta a Bescat, un villaggio simpatico. Dopo il villaggio, una breve ma difficile sezione con tratti al 13% ti porta a Sévignacq-Meyracq. Da lì, la piccola strada che parte e scende a destra dopo il castello è molto bella, con vista sulla valle. Attraversi il gave e arrivi ad Arudy, un bel villaggio con case antiche, in un territorio abitato da 11.000 anni dai primi uomini della valle. Puoi comunque visitare il museo che presenta la storia e l’archeologia della regione.
La strada è poi più pianeggiante nel complesso per tornare a Laruns. A Izeste, scopri lungo la strada una imponente casa forte. Segui poi la pista ciclabile che ti porta da Louvie-Juzon a Bielle. Poi la strada è più trafficata per arrivare a Laruns, la porta della alta-valle d’Ossau.
Tappa 5: da Laruns a Laruns via Eaux-Bonnes
Sei ancora in forma? Ecco un magnifico percorso bonus, corto ma impegnativo se non benefici dell’assistenza elettrica… Salirai prima a Béost da Laruns per una piccola strada, da cui godrai di belle viste sulle montagne da un lato e su Laruns in basso. Poi si sale duramente per arrivare ad Aast, un villaggio incassato dove ancora una volta i panorami sono incredibili con la chiesa del villaggio che si staglia sui massicci.
Infine dominerai Eaux-Bonnes, la celebre stazione termale che conobbe un vero sviluppo nel XIX secolo e di cui l’imperatrice Eugenia fece la sua stazione preferita. Attraversi la stazione, vero testimone dell’epoca romantica, con le sue grandi facciate e i suoi giardini. Infine da Eaux-Bonnes scendi la strada del Col de l’Aubisque, per incontrare i numerosi ciclisti che affrontano il mito. Gli ultimi tornanti offrono viste grandiose su Laruns e sull’intera valle.
Consiglio dell'autore
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoIndicazioni sulla sicurezza
Numero d'emergenza: 112Coordinate
Localizzazione
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

Domande degli utenti