Nel cuore delle Alpi centrali, il Parco Nazionale dello Stelvio custodisce fin dal 1935 le meraviglie paesaggistiche delle vallate alpine e tutela la fauna e la flora di una vasta area naturalistica protetta racchiusa tra le Province di Trento e Bolzano e la Regione Lombardia.
È nato allo scopo di tutelare la flora, la fauna e il paesaggio del gruppo montuoso Ortles-Cevedale e di promuovere lo sviluppo di un turismo sostenibile nelle pregevoli vallate alpine che lo circondano.
Anno di istituzione: 1935
Area: 1282,98 km²
Attività nel Parco Nazionale dello Stelvio
Da non perdere nel Parco Nazionale dello Stelvio
In evidenza
Un accesso alternativo al solitario rifugio sopra la Valle di Rabbi
Percorso impegnativo ricco di punti panoramici e prevalentemente lontano dai sentieri più battuti. In 27 tappe giornaliere da Baviera attraverso il ...
Escursione di montagna impegnativa nell’alta valle Zaytal su tre 3000m: Tschenglser Hochwand 3375m, Schafbergspitz 3302m e Kleiner Angelus 3318m.
Escursione facile e panoramica nell'ultima parte della valle Martello
La Tuferspitze è una cima di 3000 metri relativamente facile da scalare, situata sulla cresta tra Zufrittspitze e Hasenöhrl. Può essere salita ...
Le cime Schöntauf sono due tremila semplici da escursionismo sopra Sulden.
Nonostante la vicinanza alla stazione della seggiovia, è una meta escursionistica poco frequentata.
Escursione ai laghi molto valida, soprattutto molto emozionante per famiglie con bambini, verso il laghetto Weißbrunn, che nell’Ultimo basso offre ...
La Vertainspitze è la vetta dominante nell’orizzonte nord di Sulden.
Percorso semplice, interessante ma anche ripido e impegnativo su un 3000 panoramico nelle Alpi dello Ortles.
Scopri la destinazione
Il Parco è a diretto contatto a nord con il Parco Nazionale Svizzero, a sud con il Parco naturale Adamello-Brenta e con il Parco regionale dell'Adamello: tutti questi parchi, insieme, costituiscono una vastissima area protetta nel cuore delle Alpi.
Il settore trentino del Parco si estende nelle valli di Peio e Rabbi, vallate laterali della Val di Sole. Cime che sfiorano i 4000 metri, ghiacciai dalle nevi perenni, fitti boschi di aghifoglie, acque di torrenti, cascate e laghi, ma anche borghi antichi ed alpeggi dove ancora si casera...
Il divieto di caccia da oltre 80 anni ha portato ad un ricco patrimonio di fauna selvatica, che peraltro ha la caratteristica di essere più confidente con l'uomo rispetto al consueto. Cervi, stambecchi, camosci e caprioli trovano spazi incontaminati dove rifugiarsi, mentre nel cielo si librano maestosi l’aquila reale e il gipeto, recentemente ritornato a nidificare nelle Alpi.
In ogni stagione le valli di Rabbi e di Peio offrono emozioni indimenticabili: camminare con le racchette da neve nel silenzioso bianco dell’inverno, assistere in primavera al risveglio della natura, salire in estate negli alpeggi per assaggiare il formaggio appena fatto, seguire in autunno i percorsi del foliage o raggiungere in silenzio i luoghi del bramito del cervo... Un’esperienza escursionistica unica per tutti gli appassionati di montagna.


