Il Giro delle Tre Cime del Monte Bondone - da Cima Verde al Cornetto
Rete di Riserve Bondone
Il classico giro del Bondone, la montagna di Trento: maestose cime e panorami mozzafiato tra lembi di natura selvaggia.
Questa zona verde riveste particolare importanza per il notevole valore naturalistico: alle quote inferiori predominano praterie e foreste di abete rosso; salendo, affiorano la mugheta montana e gli habitat delle lande alpine; in quota prevalgono praterie cacuminali, ricche di piante erbacee di origine artico-alpina. Anche dal punto di vista faunistico le Tre Cime offrono molto: sono rifugio di marmotte, cervi, caprioli, e alle quote maggiori anche di camosci.
Consiglio dell'autore
Da vedere: il Biotopo Torbiera delle Viote, la Terrazza delle Stelle, panorami, fortificazioni della Grande Guerra, la Riserva Naturale Tre Cime Monte Bondone.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.
Tipo di strada
Mostra il profilo altimetricoIndicazioni sulla sicurezza
Le informazioni contenute in questa scheda sono soggette ad immancabili variazioni, nessuna indicazione ha quindi valore assoluto. Non è possibile evitare del tutto inesattezze o imprecisioni, in considerazione della rapidità dei cambiamenti ambientali o meteorologici che possono verificarsi. In questo senso decliniamo ogni responsabilità per eventuali cambiamenti subiti dall’utente. Si consiglia, comunque, di accertarsi, prima di effettuare un’escursione, sullo stato dei luoghi e sulle condizioni ambientali o meteorologiche.Rete di Riserve Bondone non è responsabile della gestione e manutenzione dei sentieri sui quali questo percorso si snoda. Si declina quindi ogni responsabilità per danni subiti da persone o cose.
Preparate il vostro itinerario
Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione
Scegliete equipaggiamento e attrezzatura idonei
Consultate i bollettini meteorologici
Partire da soli è più rischioso
Lasciate informazioni sul vostro itinerario e sull’orario approssimativo di rientro
Non esitate ad affidarvi ad un professionista
Fate attenzione alle indicazioni e alla segnaletica che trovate sul percorso
Non esitate a tornare sui vostri passi
In caso di incidente date l’allarme chiamando il numero 112
Consigli e raccomandazioni aggiuntive
Rete di Riserve Bondone www.reteriservebondone.tn.itAzienda per il Turismo Trento info@visittrento.it - www.visittrento.it
Visit Trentino www.visittrentino.info
MUSE - Museo delle Scienze www.muse.it
Azienda Forestale Trento-Sopramonte www.aziendaforestale.tn.it
Società degli Alpinisti Tridentini www.sat.tn.it
Soccorso Alpino – Servizio Provinciale Trentino www.soccorsoalpinotrentino.it
Trento Funivie S.p.A. www.skimontebondone.it
Meteotrentino www.meteotrentino.it
Direzioni da seguire
La partenza è indicata al posteggio delle Viote, presso il biotopo. Si segue il sentiero SAT 607 in direzione sud ovest, si oltrepassa la curiosa cupola dell’osservatorio “Terrazza delle stelle” e, abbandonatolo, si costeggia il terreno paludoso a fianco del bosco. Al bivio con la strada sterrata si prende a sinistra e poi a destra lungo una mulattiera che discende una vallecola fino a giungere nei pressi delle Caserme austroungariche. Ora a destra si prosegue su sterrata ed al primo bivio si tiene la sinistra con indicazione SAT 630B Acqua del Mandret. Si sale nel bosco per sterrata fino all’ampia radura della ex Malga Pozze bassa. Si prosegue ora per sentiero fino al bivio con il SAT 630 che da Aldeno arriva a Cima Verde. Il paesaggio cambia radicalmente: siamo a cospetto delle pareti sud orientali delle Tre Cime (Cima Verde, Dos d’Abramo, Cornetto), che da questo momento faranno da quinta al percorso. A chi non fosse abituato a sentieri di tipo alpinistico, si consiglia di fermarsi in questo luogo, dal bel panorama, perché poco oltre sarà necessario affrontare un tratto di sentiero attrezzato. Superato il tratto attrezzato, il sentiero si porta sullo spigolo orientale fino a raggiungere facilmente Cima Verde. Abbandonato il sentiero SAT 630, si prosegue con il SAT 636, che si abbassa alla sella che divide Cima Verde da Dos d’Abramo. Risalito il contrafforte di quest’ultimo, si trovano due bivi in rapida successione. Il primo è con il sentiero SAT 638 che conduce verso la Pala Granda ed il paese di Cimone. Il secondo bivio interessa il nostro percorso. Per salire sul Dos d’Abramo e per discenderlo dal lato opposto, è necessario affrontare due brevi ferrate lungo il sentiero SAT 638A. Per chi non se la sentisse di affrontarle è possibile aggirare la cima seguendo il SAT 636, prima perdendo quota, per poi risalire lungo una vallecola e raggiungere il bivio sull’altro versante della cima. Ora una breve cresta conduce fin sotto al Cornetto, che è più agevole da salire dal lato nord. Questa cima fu organizzata come Fortificazione campale, ricavando tutt’intorno ed al suo interno trincee e ricoveri in caverna. Per il ritorno a valle è sufficiente seguire in discesa l’intera cresta denominata Costa dei Cavai, che segnata come SAT 607 riporta al punto di partenza.
Torbiera delle Viote
Cima Verde
Dosso D' Abramo
Cornetto O Cronicello
Agritur Malga Roncher
Come arrivare
SP 85 del Monte Bondone direzione Viote
- via Sardagna - Candriai - Vaneze - Vason
- via Sopramonte - Candriai - Vaneze - Vason
SP 84 della Valle di Cavedine direzione Monte Bondone
SP 25 di Garniga direzione Monte Bondone
Dove parcheggiare
Trentino mobilità S.p.A. www.trentinomobilita.it
Numerosi parcheggi in prossimità del punto di partenza
Coordinate
Guide consigliate in questa regione:
Cartine consigliate
Attrezzatura
Si raccomandano abbigliamento ed attrezzatura da escursionismo adatti all'ambiente alpino. Il percorso non prevede sentieri attrezzati, ma molti punti sono esposti su pendii verticali.
Derivante dal livello di difficoltà tecnica e di preparazione fisica richiesti.

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