Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno
Il suo nome proviene dalla presenza di un manostero benedettino cassianese dedicato all’Arcangelo S.Michele, menzionato pe rla prima volta in un documento longobardo del 744.
Il monastero fu quindi una delle più antiche fondazioni religiose longobarde della Val Ceno e caposaldo dell’organizzione terriotoriale e del sistema viario della zona.
Il monastero fu soppresso probabilemente tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo, venendo secolarizzato e ridotto a semplice chiesa.
Sulle antiche fondazioni del monastero oggi troviamo la chiesa e la canonica risalti al XVII secolo circa. Il resto dell’insediamento è oggi in stato quasi abbandono, ad eccezione di un unica famiglia rimasta e fi alcuni abitazioni destinate a seconde case.
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