Quando si pensa alle Centovalli, la prima cosa che viene in mente sono le numerose curve, gole e ponti su cui ancora oggi la storica ferrovia Centovallina viaggia, collegando la Svizzera all’Italia. Attraverso la valle scorre il fiume Melezza e le sue acque dai riflessi verdi si scorgono di tanto in tanto lungo la strada. Ma quella delle Centovalli (incluse le Terre di Pedemonte) è anche una valle molto interessante per gli escursionisti e gli amanti della natura. 141 km di sentieri escursionistici portano fino agli angoli più remoti di queste “cento valli” da cui la valle prende il nome. In passato, molte merci venivano contrabbandate lungo molti di questi cammini. Anche la valle Onsernone era conosciuta per le sue vie di contrabbando. Considerata la più selvaggia della regione, la valle Onsernone si estende da Auressio a Spruga, con una diramazione che porta fino a Vergeletto. Sono 300 le curve che si trovano sulla strada per Spruga, il villaggio più remoto della valle. Una rete di 135 km di sentieri escursionistici consente di scoprire questa valle incontaminata e innamorarsi del suo charme.