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Mappe e sentieri
Escursionismo a Tuili: la nostra top 10
Sentiero turistico
· Italia
Sulla montagna piatta per vedere i cavalli selvatici
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
7,5 km
4:00 h
46 m
45 m
Percorso facile con quasi nessun dislivello sulla iconica montagna piatta della Sardegna. Con la salita al suo punto più alto :)
Sentiero turistico
· Provincia del Medio Campidano
Parco della Giara
Contenuto Premium
Difficoltà
T2
media
8,6 km
2:45 h
23 m
23 m
Escursione ai piccoli cavalli su un tavolato vicino a GesturiIl tavolato Giara di Gesturi, chiamato così in relazione a uno dei comuni adiacenti, è lungo 14 km e largo 6,5 km – una preziosa riserva naturale nel cuore della pianura Marmilla. L'attrazione principale qui sono 600 cavalli semi-selvatici di piccola statura, che vivono sull'altopiano tra querce da sughero e una fitta macchia di cisti e cespugli di asfodelo. È molto probabile incontrarli in uno dei tanti stagni bassi ("Paùli"). Il ranuncolo bianco, simile a piccoli margherite e che fiorisce in essi, è il loro cibo preferito.
Sentiero turistico
· Tuili
Escursione nel Parco della Giara
Difficoltà
facile
8,4 km
2:08 h
45 m
45 m
Escursione nel Parco della Giara su un altopiano vicino a Gesturi (Sardegna). Il percorso ad anello è quasi pianeggiante, ma comunque molto interessante, poiché non si vedono solo i cavalli selvatici, ma anche specie rare di uccelli e insetti grazie alle zone paludose.
Dato che non ci sono segnali, una mappa è indispensabile.
Sentiero turistico
· Provincia del Medio Campidano
Attraverso il Parco della Giara, con il suo fascino selvaggio e romantico - Alla scoperta dei cavalli selvatici sul monte tabulare vicino al nuraghe Su Nuraxi
Contenuto Premium
Difficoltà
media
6,7 km
2:15 h
40 m
40 m
L’altopiano della Giara di Gesturi si trova a ben 300 metri di altitudine rispetto al paesaggio circostante. Su di esso si trovano numerosi specchi d’acqua, pascoli e boschi, che offrono un habitat ideale ai cavalli selvaggi che vi abitano. Il parco è quasi del tutto privo di insediamenti, ma gli abitanti del posto amano visitarlo, per cui i cavalli sono piuttosto docili. Tuttavia, non si lasciano avvicinare del tutto! Come arrivare: percorrere la SS 197 in direzione Barumini, poi nel centro del paese svoltare a ovest in direzione Tuili. A Tuili, prima della chiesa, svoltare a destra e seguire i ciottoli al centro della strada fino alla rotatoria; lì tenere la destra, poi proseguire dritto fino al ponte di pietra, attraversarlo a destra e subito dopo svoltare a sinistra, salendo per circa 5 km su una strada asfaltata in buone condizioni fino alla sua fine, all’ingresso del parco. A Tuili sono presenti in alcuni punti le indicazioni «Alto Piano della Giara». ▶ Dopo aver varcato la recinzione in legno per accedere all’area del parco 01, iniziamo il percorso a destra dell’edificio informativo sulla larga strada forestale, tenendoci sulla sinistra e, pochi passi più avanti, svoltando subito ancora a sinistra. L’ampia strada forestale ci conduce comodamente all’interno del parco, piacevolmente ombreggiato dalle numerose querce. Dopo 10 minuti raggiungiamo il Giardino Botanico e includiamo nel nostro percorso una breve visita al suo interno. La varietà delle piante regionali è impressionante. Successivamente proseguiamo lungo l’ampio sentiero e, al bivio successivo, teniamo la sinistra. 100 m dopo, attraversiamo uno stretto passaggio a sinistra nel muro e, su un sentiero leggermente a sinistra, raggiungiamo un altro ampio sentiero, sul quale proseguiamo verso destra fino a quando, dopo un pascolo, termina nuovamente presso un muro. Attraversiamo il passaggio stretto e proseguiamo a sinistra, per arrivare poco dopo a un muro di pietra circolare. Superandolo, passando attraverso il cancello e proseguendo ancora un po’ dritto, raggiungiamo i resti del nuraghe Tutturuddu 02. Il luogo emana un’aura estremamente mistica.Tornati sul sentiero principale, proseguiamo a sinistra. Anche le pozzanghere, in parte piuttosto grandi, si possono aggirare facilmente. In generale, però, restiamo sul sentiero largo e ignoriamo tutte le deviazioni. Ci godiamo invece le belle querce da sughero e le numerose farfalle blu. All’altezza di un recinto circolare per pecore, costruito con pietre sovrapposte, svoltiamo a sinistra e, pochi minuti dopo, raggiungiamo il primo lago, il Pauli Piccia 03. Con un po’ di fortuna, qui troviamo dei cavalli selvatici al pascolo. Torniamo quindi al recinto circolare in pietra e da lì proseguiamo dritto. Il paesaggio qui è un po’ più aperto e così, tenendoci leggermente a sinistra, raggiungiamo – passando per un prato cosparso di pietre – il lago più grande, il Pauli Maiori 04. Anche qui i cavalli selvatici pascolano e, insieme ai numerosi narcisi, offrono un bellissimo soggetto fotografico. Inoltre, lo sguardo è attratto dal Gennargentu. Sulla sponda destra vediamo un sentiero che imbocchiamo; ci conduce fino all’estremità del lago. Qui, già in vista sul margine del bosco, scorgiamo una costruzione in pietra verso la quale ci dirigiamo. Si tratta della sorgente Mitza Salamessi. Dopo forti piogge, tuttavia, il sentiero che vi conduce è spesso allagato. Dopo questa piacevole deviazione, torniamo indietro lungo lo stesso percorso fino all’antico inizio del Pauli Maiori. Davanti alle pietre sul prato, che sembrano state sparse a caso, svoltiamo bruscamente a sinistra (verso est) imboccando il sentiero sterrato ben visibile. Lo seguiamo per un bel tratto attraverso una boscaglia bassa, teniamo la destra in una radura e, a un bivio, ancora a destra, arrivando così a Pinneta 05, un tradizionale insediamento di pastori con belle aree picnic. All’altezza della seconda capanna svoltiamo bruscamente a sinistra, superiamo tre querce sulla sinistra e imbocchiamo il sentiero che inizia dietro di esse. Il sentiero si allarga presto in un bel percorso escursionistico che, con un’ampia curva a destra, ci conduce attraverso la pianura. A un mullo proseguiamo a destra e arriviamo infine a un'ampia strada che attraversa il sentiero. Chi lo desidera può fare qui una deviazione a sinistra verso il Monte Zeparedda (602 m), che si raggiunge rapidamente. Noi, invece, svoltiamo a destra, proseguiamo dritti per un tratto piuttosto lungo fino a un muro di pietra. Laddove il nostro sentiero svolta a sinistra, noi continuiamo invece dritti e, poco dopo, svoltiamo a destra attraverso il passaggio nel muro di pietra che abbiamo già incontrato all’andata. Il sentiero ci porta ora leggermente a sinistra verso un’altra strada, che seguiamo verso sinistra. Questa ci conduce, con lievi saliscendi, lungo le imponenti scarpate, con una splendida vista sulla pianura della Marmilla con i suoi coni vulcanici e le montagne a tavola.Poco prima della meta raggiungiamo un bivio e qui svoltiamo a destra verso la cappella di Santa Luisa 06, che raggiungiamo poco dopo lungo uno stretto sentiero. Qui la vista è di una bellezza incomparabile! Dopo averne goduto appieno, torniamo al parcheggio 01 in pochi minuti.
Sentiero turistico
· Italia
Pauli Maiori
Contenuto Premium
Difficoltà
facile
5 km
1:16 h
14 m
15 m
Il più maestoso pauli della Giara, tra sugherete e sentieri antichi
Sentiero turistico
· Italia
Giara di Tuili
Difficoltà
facile
5,8 km
1:26 h
20 m
19 m
Passeggiata facile ad anello sull’altopiano della Giara di Tuili, partendo dal parcheggio auto, completamente pianeggiante.
Sentiero turistico
· Provincia del Medio Campidano
Escursione intorno a La Giara
Difficoltà
media
7,4 km
1:50 h
29 m
29 m
Sentiero turistico
· Provincia del Medio Campidano
Escursione ad anello intorno a Tuili in La Giara
Difficoltà
media
8,2 km
2:00 h
47 m
46 m
Sentiero turistico
· Provincia del Medio Campidano
Escursione panoramica intorno a La Giara
Difficoltà
media
9,2 km
2:15 h
43 m
43 m
Sentiero turistico
· Provincia del Medio Campidano
Rundwanderung um Tuili in Sa Giara
6,7 km
2:15 h
22 m
22 m

