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Mappe e sentieri
Escursionismo a Teulada: la nostra top 10
Sentiero turistico
· Provincia di Cagliari
Capo Spartivento e Monte Sa Guardia Manna
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
8,1 km
2:15 h
303 m
303 m
Percorso ad anello piacevole attraverso la macchia sarda, una cima e lungo una splendida regione costiera nel sud della Sardegna, passando dal Capo Spartivento.
Sentiero turistico
· Provincia di Cagliari
Escursione costiera a Capo Spartivento
Contenuto Premium
Difficoltà
T1
facile
12 km
4:15 h
268 m
284 m
Alle spiagge da sogno della Costa del SudLa Costa del Sud, la fascia costiera più a sud della Sardegna lunga circa 26 km, offre in ogni stagione una ricchezza di attrazioni: gli amanti del windsurf apprezzano lo scirocco, che soffia senza sosta dall'Africa verso la costa e genera onde alte fino a 2 m, gli amanti del sole le tante spiagge da sogno e le insenature dove si affollano in alta stagione. Gli amanti della natura trovano il loro piacere soprattutto in primavera e autunno, quando possono camminare lungo la costa deserta tra dune di sabbia e isole degli uccelli da baia a baia.
Sentiero turistico
· Italia
Sentiero costiero circolare al faro il 02.04.2023
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
8,8 km
2:45 h
201 m
198 m
Bei naturali sentieri, per lo più lungo la costa, prevalentemente facili da percorrere con tratti rocciosi e poche leggere salite.
Sentiero turistico
· Provincia di Cagliari
Cammino dei Carbonai • 303 m - Capanne dei carbonai in un paesaggio roccioso e scosceso
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Difficoltà
facile
4,9 km
2:00 h
309 m
309 m
Con l’inizio dell’industrializzazione nel XIX secolo, nei boschi della Sardegna ebbe inizio un massiccio disboscamento. Il legno dei lecci era necessario nell’industria mineraria come combustibile per la fusione dei minerali. Fino al 1910 era stato disboscato circa un quarto della superficie totale della Sardegna. Per aumentare il potere calorifico e ridurre il peso, il carbone vegetale veniva prodotto in fornaci, direttamente nel bosco. Oltre alle rovine delle antiche fornaci, durante il nostro percorso incontriamo anche testimonianze della cultura nuragica. Attraverso sei tappe ci immergiamo nella storia della regione. ▶ Il nostro percorso storico inizia di fronte alla Cantonera Nuraxi de Mesu. Ci orientiamo grazie al cartello informativo n . 01 e attraversiamo il cancello di legno adiacente. Poco dopo, a un bivio, teniamo leggermente a sinistra. A un altro bivio troviamo un cartello indicatore n . 02 che ci indica la direzione «Monte Maria» verso destra. Sul sentiero che arriva da sinistra torneremo più tardi. Il sentiero si restringe fino a diventare un viottolo e ci conduce attraverso una bella e alta macchia, in costante leggera salita tra i massi. Poi il bosco si dirada e godiamo di splendidi panorami su Teulada e sulle montagne circostanti. Le formazioni rocciose selvagge offrono un bellissimo soggetto fotografico. Il sentiero battuto è chiaramente riconoscibile. Tuttavia, anche dei cumuli di pietre indicano la strada. Raggiungiamo la prima tappa, il “Nuraghe Peldas Biancas”, che si trova leggermente in disparte rispetto al sentiero. Un cartello di legno indica la direzione verso le belle rocce. Proprio come in questo caso, alcune delle tappe successive si trovano a breve distanza dal nostro percorso principale, per cui, dopo brevi deviazioni, riprendiamo il nostro cammino seguendo i cartelli di legno. La seconda tappa è «S’Arrocca de Is Cassadoris» 03, un enorme masso che si trova alla nostra sinistra nella macchia. Il sentiero prosegue sotto il Monte Maria (tappa 3) fino a un cartello indicatore senza scritta. Svoltiamo a sinistra e ci si apre una magnifica vista sulle montagne circostanti, prima di addentrarci nuovamente in un boschetto. Il sentiero inizialmente scende di quota per poi risalire il pendio fino alle capanne dei carbonai 04 «Barracca de Is Crabonaxus», ormai diroccate e un po’ nascoste nel bosco. Le fondamenta sono ben conservate e un focolare al centro della capanna fa supporre che ancora oggi vi si accenda il fuoco di tanto in tanto. La nostra penultima tappa, «Nuraghe Ziu Giuanneddu», si trova leggermente discosta dal sentiero. Su un massiccio roccioso si riconoscono i resti di un muro o di una torre, che rimandano alla cultura nuragica di diverse migliaia di anni fa. Infine, a una certa distanza, superiamo «Su Niu de S’Achili» (tappa 6), una bella formazione rocciosa che si erge alla nostra destra. Per un bel tratto il sentiero scende a serpentina lungo il pendio fino a una valle boscosa 05. Si prosegue poi in salita fino a quando, dietro una panchina verde, si incontra nuovamente il bivio per Monte Maria. Svoltando a destra si ritorna al punto di partenza, il cartello 01 di fronte alla Cantonera Nuraxi de Mesu.
Sentiero turistico
· Provincia di Cagliari
Dune di Porto Pino
Difficoltà
facile
2,9 km
0:42 h
4 m
5 m
Dune bianche e rotonde di sabbia appena dietro la spiaggia, raggiungibili con una passeggiata di 3 km lungo il mare. Lasciare l'auto nell'area di parcheggio, nel comune di Sant'Anna Arresi, e camminare verso la spiaggia (nella direzione opposta c'è il porto)
Sentiero turistico
· Provincia di Cagliari
Capo Spartivento sulla Costa del Sud - Sabbia soffice e bianca in baie da sogno
Contenuto Premium
Difficoltà
difficile
12 km
5:00 h
483 m
497 m
Sabbia dorata e mare cristallino sono le caratteristiche della Costa del Sud, il tratto costiero che si estende da Santa Margherita di Pula fino a Capo Teulada. La punta meridionale della Sardegna è un paradiso per gli amanti del sole e dei surfisti, soprattutto quando lo scirocco fa levare onde alte sulle spiagge. Non a caso si chiama “Capo Spartivento”, il promontorio che divide il vento. ▶ Il nostro itinerario inizia presso il villaggio turistico “Sa Perda Longa” 01. Ancora prima del cancello d’ingresso, procediamo sulla destra costeggiando la recinzione, in direzione del mare. Nella piccola baia di ghiaia teniamo la sinistra su un sentiero che attraversa la macchia mediterranea. Raggiungiamo una bella e piccola insenatura sabbiosa, che lasciamo risalendo il pendio sul lato opposto. Dall’alto si apre davanti a noi una vista magnifica sulla fascia costiera e sulla Torre di Capo Malfatano a ovest. Un sentiero ben battuto ci conduce a Cala Ferraglione 02 con le sue isole ornitologiche antistanti. Dalla baia seguiamo una pista sabbiosa in direzione del faro. A un bivio facciamo una deviazione a destra verso la bizzarra costa rocciosa. Le scogliere colorate e il mare turchese offrono uno scenario da sogno per le foto. Tornando sul nostro percorso verso il faro, incontriamo una piccola insenatura. Dietro di essa lasciamo la strada carrozzabile e svoltiamo a destra, lungo la costa, su un sentiero. Un’altra piccola baia, con un vecchio pontile, si apre davanti a noi, prima che un sentiero di pietra ci conduca in salita verso il faro più antico della Sardegna. L’edificio in mattoni rossi del Faro Capo Spartivento 03 è stato restaurato con cura e oggi ospita una locanda molto esclusiva (www.farocapospartivento.it). Ci godiamo la fantastica vista in entrambe le direzioni della costa e decidiamo di fare una deviazione sul Monte Sa Guardia Manna 04, per godere di una vista ancora migliore. Per farlo, superiamo gli edifici sulla sinistra, poi risaliamo il pendio lungo una strada carrozzabile fino alla cima, dove si trova la casetta diroccata di un ex avamposto militare. Tornati al faro, svoltiamo a sinistra tra gli edifici imboccando la strada di accesso. Scendendo raggiungiamo la meravigliosa baia sabbiosa di Cala Cipolla 05. Da qui in poi i tratti di costa bianchi si susseguono come perle. Superando una collina raggiungiamo la spiaggia successiva. La Spiaggia Su Giudeu si estende per un tratto molto lungo. Approfittiamo del primo varco nella ringhiera di legno e attraversiamo il paesaggio collinare delle dune su passerelle di legno fino alla spiaggia. Superando due piccole isole ornitologiche al largo, che possiamo persino raggiungere a piedi, e il lago salmastra «Stagioni de Su Sali» con i suoi fenicotteri, arriviamo al promontorio roccioso di Punta Campana 06. Davanti a noi si estende un’altra lunga baia. Prima di imbatterci in una fascia rocciosa, ci arrampichiamo tra le dune fino a raggiungere un sentiero. Lì svoltiamo a destra lungo una ringhiera di legno. Superate due piccole insenature sabbiose di una bellezza da sogno, il sentiero ci conduce attraverso la macchia bassa nella lunga baia «Baia di Chia», in fondo alla quale troneggia la Torre di Chia 07. Ancora una volta camminiamo sulla sabbia fine tra una laguna e il mare, dirigendoci verso la torre. Alla fine della baia saliamo lungo una recinzione e facciamo una deviazione verso la Torre. Da lassù godiamo di una splendida vista sull’intero percorso che abbiamo percorso. Scendiamo lungo il sentiero lastricato in pietra, poi ci dirigiamo verso l’interno su una pista sabbiosa e raggiungiamo Chia e il Bar Mongittu 08 (fermata dell’autobus di fronte). Ritorno al punto di partenza: in bassa stagione il ritorno deve essere organizzato autonomamente. Una camminata lungo la strada dura 1 ora e mezza. Gli autobus circolano solo da giugno a settembre.
Sentiero turistico
· Provincia di Cagliari
Boucle sur le Cammino di Santo Jacu – Faro di Capo Spartivento, le 11 juin 2026
Difficoltà
facile
5,6 km
1:34 h
183 m
184 m
Petite boucle sympa au départ du parking . Attention le sentier des premiers 500 m est un peu délicat avec plein de végétations et de ronces.
Sentiero turistico
· Provincia del Sulcis Iglesiente
TAPPA N. 19 - DA IS ZUDDAS A MASAINAS
Difficoltà
difficile
20 km
5:41 h
432 m
481 m
http://www.camminominerariodisantabarbara.org/19-is-zuddas-→-masainas/
Sentiero turistico
· Provincia di Cagliari
Escursione panoramica ad anello sul Cammino di Santo Jacu - Tappa 26
Difficoltà
T1
media
11,4 km
3:10 h
174 m
174 m
Sentiero turistico
· Italia
Wanderung Capo Malfatano Torre
Difficoltà
facile
2,9 km
0:40 h
62 m
61 m
CAPO Malfatano / Torre / Sardinien

