Durante la tua esperienza a Sovicille creerai sempre ricordi indelebili. In questa pagina troverai informazioni su Escursionismo. Crea e pubblica i tuoi percorsi per ispirare la community di Outdooractive!
Mappe e sentieri
Escursionismo a Sovicille: la nostra top 10
Sentiero turistico
· Italia
VILLE, EREMI EPIEVI SULLA MONTAGNOLA SENESE
Percorso consigliato
Difficoltà
media
15,5 km
4:35 h
535 m
535 m
Dalla Villa Cetinale alle Pievi di San Giovanni a Pernina e di Ponte allo Spino fino a Sovicille
Sentiero turistico
· Provincia di Siena
Brenna – Castiglion Che Dio Sol Sa
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Difficoltà
T2
media
9,3 km
2:40 h
205 m
205 m
Escursione fluviale selvaggia e romantica fino a un castello medievaleLa riserva naturale Alto Merse a sud-est delle Colline Metallifere è una delle zone più incontaminate della Toscana. Il paesaggio collinare è ricoperto da fitte foreste di lecci, sughere e aceri. Molto affascinante è il sentiero naturale lungo il bosco alluvionale sul fiume Merse. Le rive sono fiancheggiate da pioppi e ontani neri, nell'acqua verde smeraldo si agitano numerosi pesci e rospi, le libellule volano nell'aria – in breve, un idillio come non potrebbe essere più bello.
Sentiero turistico
· Provincia di Siena
Bosco di Lecceto
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Difficoltà
T1
facile
11,2 km
3:00 h
287 m
287 m
Camminata tranquilla attorno alle ermitage nascoste nella boscagliaFin dal Medioevo gli eremiti si ritiravano nella solitudine del bosco di Lecceto e si stabilivano lì in eremitaggi. L'escursione inizia dall'Eremo di Lecceto, con la Chiesa di San Leonardo che rappresenta un'altra chiesa che si trova direttamente lungo il percorso. Non ci si devono aspettare grandi panorami, però il sentiero ad anello si snoda su piacevoli e naturali percorsi.
Sentiero turistico
· Italia
Borghi del Fiume Merse: Orgia - Brenna - Stigliano - Torri
Percorso consigliato
Difficoltà
media
24,6 km
6:45 h
624 m
624 m
GAL / Leader - Comune di SovicilleDa Orgia, è facile e piacevole raggiungere il borgo di Torri, unendo idealmente alcuni dei caratteri distintivi del territorio: il lavoro, l’ambiente della Riserva Naturale Alto Merse, il cibo di qualità e la storia, rappresentata dal magnifico chiostro dell’Abbazia di Torri.
Sentiero turistico
· Italia
Brenna - Dighino sul Fiume Merse - Brenna
Difficoltà
facile
10 km
2:50 h
131 m
131 m
Comune di Sovicille DOA Regione Toscana - Sistema della Riserve RegionaliLa Val di Merse si estende nella parte sud-occidentale della Provincia di Siena, lungo il corso del Fiume Merse. Viaggiando per questo territorio si incontrano panorami dolci, zone urbanizzate in cui la presenza dell'uomo ha inciso in modo importante, ed aree selvagge che si direbbero quasi inesplorate.
Sentiero turistico
· Provincia di Siena
Brenna – Torri - Nella sfera di influenza della Repubblica di Siena
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Difficoltà
media
10,7 km
3:00 h
416 m
416 m
Nei pressi della Riserva Alta Mersa si trovano alcune incantevoli frazioni, sorte già nel periodo di massimo splendore di Siena (XIII-XV secolo). Imponenti torri difensive e ville si inseriscono armoniosamente nel paesaggio, circondate da uliveti e campi di cereali. Un'escursione suggestiva lungo un percorso che si snoda tra il bosco e gli antichi insediamenti urbani.> Il piccolo borgo di Brenna è costituito da poche case; proprio accanto al parcheggio della Trattoria Vecchio Tinaio01 attraversiamo un campo per addentrarci nel bosco e avvistiamo il fiume (andata/ritorno). Al primo bivio02 del sentiero, il percorso conduce a sinistra verso Torre Balzetti (Riserva Alta Mersa) in prossimità del fiume (circa 90 minuti andata e ritorno) e a destra verso Stigliano. Seguiamo questo sentiero attraverso il bosco di querce e imbocchiamo una pista sterrata03 sulla destra. Per poco meno di due chilometri il sentiero sale e scende leggermente e conduce al paese di Stigliano04, situato all’ombra di querce secolari. La prima cosa che si vede è una torre molto imponente; ben presto scorgiamo anche Siena in lontananza. Da questo idilliaco paesino, una scalinata05 ci riporta rapidamente nella campagna; lo stretto sentiero sale attraverso un breve tratto di bosco06 sulla sinistra, per poi passare nuovamente accanto ad alcune eleganti case di campagna circondate da uliveti. Ora il paesaggio si apre brevemente, offrendo scorci su Torri. Un altro tratto di bosco con alberi secolari conduce, solo dopo una curva a destra, al paese, che si presenta all’ingresso con un castello che ospita una chiesa con chiostro, l’Abbazia di Santa Mustiola (proprietà privata). Ma il paese stesso presenta altre particolarità: raggiungibile solo dalla ben fortificata Porta Torri07, segue una graziosa piazzetta con un forno pubblico per la cottura del pane. Il ritorno avviene lungo lo stesso percorso o tramite una deviazione attraverso il bosco di Poggio Alberino.
Sentiero turistico
· Italia
HPB Stigliano: Brenna
Difficoltà
media
5,5 km
1:35 h
127 m
118 m
Una bella passeggiata attraverso la campagna collinare adiacente a Stigliano utilizzando percorsi designati e segnalati, generalmente ampi sentieri boschivi facili. L'ultima parte del percorso di andata è, tuttavia, un sentiero ripido e accidentato in discesa che alcuni escursionisti potrebbero non gradire: i bastoncini da passeggio potrebbero essere molto utili qui. Potresti voler portare un picnic da gustare vicino al fiume a Brenna.
Sentiero turistico
· Provincia di Siena
Montagnola Senese - Alla scoperta di due antichi eremi
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Difficoltà
media
9,2 km
3:00 h
248 m
248 m
Appena alle porte di Siena, intorno al Poggio Cannici e al Montemaggio, si estende un’antica zona boschiva ricca di sentieri: un regno per i raccoglitori di funghi e i cacciatori di cinghiali, un tempo rifugio di eremiti.> All’imbocco dell’Eremo di Lecceto01 seguiamo a destra le indicazioni per l’allevamento La Locaia e, dopo 150 m, prendiamo una deviazione (b/n) a destra con il n. 11802. Questo stretto sentiero costeggia il confine occidentale recintato della chiesa. A un piccolo bivio restiamo sul sentiero principale lungo il bosco di querce fino a raggiungere una cisterna03. Seguiamo i segnali di colore rosso-bianco e, dopo alcuni minuti di salita, incontriamo il sentiero trasversale n. 11704, sul quale svoltiamo a sinistra. Il sentiero, che continua a salire, è ora circondato da allori, ginepri e cespugli di mirto e si dirada leggermente, per poi superare alcuni bivi (sentieri dei cacciatori e dei raccoglitori di funghi) e proseguire sempre dritto verso nord-ovest, costeggiando un terreno recintato sulla sinistra 05. Un cartello indicatore segnala ora anche il n. 116. Attraverso una zona di rimboschimento si aprono scorci sulla vicina valle e sulle colline e presto si incontra la fortezza ecclesiastica di Eremo San Leonardo06, costruita in posizione elevata. Lo stretto edificio gotico (XII secolo) fu reso sicuro dagli attacchi poco dopo la sua fondazione da parte dei monaci agostiniani; l’interno presenta alcuni affreschi degni di nota.Dal portale d’ingresso della chiesa seguiamo a sinistra un sentiero che circonda l’area della chiesa di 180 gradi e conduce a una casa di campagna situata sul pendio.Il sentiero, con diverse diramazioni, attraversa poi un altro tratto di bosco e sbocca su una strada asfaltata che sfocia immediatamente in un viale di cipressi07.All’agriturismo Bellaria08 svoltiamo a sinistra in un sentiero boschivo che, passando davanti all’agriturismo Borgo dei Fondi, scende a valle attraverso una vegetazione boschiva più fitta. Seguiamo questa strada sterrata, in alcuni tratti un po’ incolta, fino alla Strada di Toiano09, che a sinistra, con una bella vista sulla valle, conduce alla frazione di Caldana10. A questo luogo, con la chiesa e gli edifici agricoli, fanno seguito ville con antichi giardini. Il panorama mostra in lontananza Sovicille e la chiesa di San Galgano. Dopo 500 m lasciamo nuovamente la strada e svoltiamo a sinistra su uno stretto sentiero che riprende a salire e, dopo un tornante, prosegue ripidamente lungo una linea elettrica11 o una radura tra gli alberi su per una collina e subito dopo verso la frazione I Pianali12 con un allevamento di cavalli. Dopo altri 600 m raggiungiamo il bivio02, da cui avevamo iniziato in precedenza l’itinerario ad anello.
Sentiero turistico
· Italia
VSE5_Pernina-Malignano
Difficoltà
media
9,5 km
2:28 h
50 m
339 m
VIA SACRA ETRUSCA - Quinta Tappahttp://viasacraetrusca.altervista.org/
Sentiero turistico
· Provincia di Siena
Brenna – Orgia – Ai margini orientali della Montagnola
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Difficoltà
media
9,1 km
3:30 h
198 m
198 m
Questo bosco di querce, curato da secoli, è davvero un pezzo di paesaggio culturale, come dimostra anche un imponente eremo.> Dal parcheggio01 in riva al fiume ci incamminiamo lungo la Strada di Calcinari in direzione sud. Al primo cartello «Romitorio»02 svoltiamo a sinistra imboccando un piccolo sentiero. Al primo bivio03 teniamo la destra, proseguendo in un bosco che ora ospita anche castagni, pini e pini marittimi. Al cartello successivo segue una piccola diramazione che porta al Romitorio04, che significa «eremo». Tuttavia, il ritiro spirituale qui non avveniva in una capanna, bensì in una casa di tutto rispetto con annessa cappella, che possiamo ammirare durante la passeggiata in quest’area in parte privata. Da una finestra si intravede un bel ritratto della Madonna. Tornati sul sentiero principale lungo il pendio, questo comodo sentiero nel bosco conduce presto a Orgia; in alcuni punti è possibile scrutare in lontananza al di sopra delle cime degli alberi. Orgia ha conservato il suo aspetto caratteristico del XV/XVI secolo, essendo stata ristrutturata con sobria eleganza. Il Ristorante dal Cateni offre una cucina di alto livello. Lungo antichi muri fiancheggiati da oleandri, si passa davanti al Castello di Torri (proprietà Harris-Getty) e a una chiesa05 fino al Museo del Bosco (attualmente chiuso). Questo museo racconta la cultura dei boscaioli. Tornati sulla strada principale, imbocchiamo ora la Via dei Pratini, sopra il Castello, su un sentiero (r/w) che conduce al Molino di Serravalle06, uno storico mulino ad acqua. Un pannello informativo (in italiano e inglese) fornisce ulteriori dettagli. Più in alto si prosegue poi lungo la Strada di Brenna o la Via dei Ponti per tornare al parcheggio01.

