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Mappe e sentieri
Escursionismo a Monza: la nostra top 10
Sentiero turistico
· Provincia di Monza e Brianza
SPL-MI#09 - Realdino > Monza
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
19,6 km
5:05 h
85 m
122 m
Il profilo altimetrico parla chiaro: stiamo scendendo, metro dopo metro, verso la pianura.
Il Lambro ci guida e disvela tutta la ricchezza degli ambienti, naturali e umani, che un corridoio ecologico sa generare. È vero, lo sappiamo e lo abbiamo già scritto, questo fiume ha un legame a doppio filo con la comunità umana: la sua disponibilità ha permesso l'enorme ricchezza di questo territorio che è, soprattutto nell'ultimo secolo, proporzionale al soffocamento del fiume e alla sua anemia. Ma si sta operando per riossigenarlo, per ricondurlo a generare nuovi cicli di vita.
Un muro di mattoni pieni, rosso vivo, un po' eroso, rappresenta il confine del parco recintato più grande d'Europa: il fiume non è più di tutti, sparisce dietro questo muro andando a garantire un'economia esclusiva di mulini, fattorie e coltivi. Il gorgogliare dei giochi d'acqua nei giardini reali solletica i loisir dei regnanti dell'epoca: è il sans soucis della Villa Reale di Monza.
Sentiero turistico
· Provincia di Monza e Brianza
SPLU-MI#10 - Monza > Cascina Gobba
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
16,1 km
4:00 h
3 m
38 m
La spinta delle Alpi si placa.
Siamo giunti nella piana metropolitana dove si palesano i sedimenti di un racconto che arriva da lontano. Con noi portiamo in questo tratto quattro oggetti inerti che possiamo trovare nelle case o nei capannoni che si addensano in questa parte di pianura. Quattro oggetti ricchi di valore simbolico e significati: un ciottolo levigato, un cucchiaio di legno, un mattone rotto e un libro.
Il ciottolo è qui sull’argine del Lambro: ha una bella forma, colorata e levigata. Ma da dove arriva questo sasso? È un serpentino della Valmalenco, una valle che si trova a 90 km dal punto in cui l’abbiamo trovato. Rappresenta una memoria sedimentata, geologica, in gran parte nascosta. E che dimostra il grande lavoro di erosione e trascinamento che potenti energie hanno impresso per formare l’alveo del fiume e questa piana sterminata.
Il cucchiaio di legno è la voce lontana di Fausto che, in quel vecchio alpeggio, mungeva le vacche e trasformava il latte in formaggio come il nonno gli aveva insegnato. E che in inverno lasciava alpeggio e famiglia per scendere in città a vendere il bitto stagionato e i cucchiai di legno levigati con cura.
Qui, sulla rovine dell’area Falck, nel primo strato del suolo metropolitano, nel primo strato della nostra memoria di cittadini, troviamo un mattone rotto: il pensiero corre verso i saperi millenari, al lavorio continuo, alla guerra, alle demolizioni e alle ricostruzioni. A questo ingranaggio che è la vita perpetua delle città.
Ci appoggiamo al tronco di un albero e sfogliamo l’ultimo nostro oggetto: il libro. Questo è sintesi: tutte le infinite storie esistono sulle sue pagine leggere.
Siamo giunti nella metropoli: libro e museo diffuso della memoria.
Sentiero turistico
· Italia
Mariano Comense - Gorgonzola il 13 maggio 2019
Difficoltà
media
31,8 km
7:34 h
11 m
123 m
Seconda tappa parziale Chiasso a Bologna.
Sentiero turistico
· Provincia di Monza e Brianza
Alle sorgenti del Lambro. Monza•Erba del 31.03.2026
Difficoltà
difficile
39,9 km
10:45 h
335 m
209 m
Alle sorgenti del Lambro. Monza•Erba
Sentiero turistico
· Provincia di Monza e Brianza
SPLU-MI#10 - Monza > Cascina Gobba
16,4 km
4:05 h
1 m
40 m
La spinta delle Alpi si placa.
Siamo giunti nella piana metropolitana dove si palesano i sedimenti di un racconto che arriva da lontano. Con noi portiamo in questo tratto quattro oggetti inerti che possiamo trovare nelle case o nei capannoni che si addensano in questa parte di pianura. Quattro oggetti ricchi di valore simbolico e significati: un ciottolo levigato, un cucchiaio di legno, un mattone rotto e un libro.
Il ciottolo è qui sull’argine del Lambro: ha una bella forma, colorata e levigata. Ma da dove arriva questo sasso? È un serpentino della Valmalenco, una valle che si trova a 90 km dal punto in cui l’abbiamo trovato. Rappresenta una memoria sedimentata, geologica, in gran parte nascosta. E che dimostra il grande lavoro di erosione e trascinamento che potenti energie hanno impresso per formare l’alveo del fiume e questa piana sterminata.
Il cucchiaio di legno è la voce lontana di Fausto che, in quel vecchio alpeggio, mungeva le vacche e trasformava il latte in formaggio come il nonno gli aveva insegnato. E che in inverno lasciava alpeggio e famiglia per scendere in città a vendere il bitto stagionato e i cucchiai di legno levigati con cura.
Qui, sulla rovine dell’area Falck, nel primo strato del suolo metropolitano, nel primo strato della nostra memoria di cittadini, troviamo un mattone rotto: il pensiero corre verso i saperi millenari, al lavorio continuo, alla guerra, alle demolizioni e alle ricostruzioni. A questo ingranaggio che è la vita perpetua delle città.
Ci appoggiamo al tronco di un albero e sfogliamo l’ultimo nostro oggetto: il libro. Questo è sintesi: tutte le infinite storie esistono sulle sue pagine leggere.
Siamo giunti nella metropoli: libro e museo diffuso della memoria.
Sentiero turistico
· Provincia di Monza e Brianza
SPL-MI#09 - Realdino > Monza
20,1 km
5:15 h
51 m
129 m
Il profilo altimetrico parla chiaro: stiamo scendendo, metro dopo metro, verso la pianura.
Il Lambro ci guida e disvela tutta la ricchezza degli ambienti, naturali e umani, che un corridoio ecologico sa generare. È vero, lo sappiamo e lo abbiamo già scritto, questo fiume ha un legame a doppio filo con la comunità umana: la sua disponibilità ha permesso l'enorme ricchezza di questo territorio che è, soprattutto nell'ultimo secolo, proporzionale al soffocamento del fiume e alla sua anemia. Ma si sta operando per riossigenarlo, per ricondurlo a generare nuovi cicli di vita.
Un muro di mattoni pieni, rosso vivo, un po' eroso, rappresenta il confine del parco recintato più grande d'Europa: il fiume non è più di tutti, sparisce dietro questo muro andando a garantire un'economia esclusiva di mulini, fattorie e coltivi. Il gorgogliare dei giochi d'acqua nei giardini reali solletica i loisir dei regnanti dell'epoca: è il sans soucis della Villa Reale di Monza.
Sentiero turistico
· Provincia di Monza e Brianza
Andata e ritorno da Lesmo a Fontana delle Rogge e ritorno
Difficoltà
difficile
14 km
3:25 h
77 m
77 m
Sentiero turistico
· Provincia di Monza e Brianza
Foliage nel Parco di Monza
6 km
2:37 h
57 m
48 m
Giro nel parco di Monza con accesso da Grazie Vecchie (parcheggio gratuito)
Sentiero turistico
· Provincia di Como
Lunga escursione da Olgiate Comasco a Monza via Seveso, Nova Milanese e Muggiò
Difficoltà
difficile
38,1 km
9:05 h
42 m
281 m

