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Escursionismo a Hohenzieritz

Meclemburgo-Pomerania,Germania

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Funzioni
Mappe e sentieri

Escursionismo a Hohenzieritz

Burganlage Burg Stargard
Sentiero turistico · Distretto dei laghi del Meclemburgo
Percorso dei castelli Burg Stargard - Penzlin
Percorso consigliato Difficoltà difficile
28 km
7:00 h
84 m
134 m
Il percorso escursionistico collega, superando antichi confini, due storici complessi di castelli – il castello di Stargard e il castello di Penzlin. Il percorso dei castelli attraversa un pittoresco paesaggio collinare con splendidi laghi, antiche quercete, faggete e pinete con animali e piante ormai rari, oltre a luoghi incantati.
Sentiero turistico · Distretto dei laghi del Meclemburgo
Sulle tracce della regina Luisa - Dal castello di Hohenzieritz al castello di caccia di Prillwitz
Contenuto Premium Difficoltà difficile
12,6 km
3:15 h
125 m
125 m
Nel 1806 le truppe prussiane erano state duramente sconfitte nella battaglia di Jena e Auerstädt, e la Russia, loro alleata, si era schierata con la Francia vittoriosa guidata da Napoleone. Se la Prussia non scomparve del tutto dalla mappa, lo dovette alla sua regina: Luisa di Prussia incontrò l’imperatore francese Napoleone. Sebbene i suoi sforzi per ottenere condizioni di pace più clementi fossero stati vani, Napoleone rimase profondamente colpito dalla forza di volontà e dall’abilità negoziale di Luisa. E l’iniziativa di Luisa si impresse profondamente nella coscienza della Prussia. Da un vero e proprio culto di Luisa nacque un mito di Stato. La bella Luisa, che al momento dell’incontro con Napoleone aveva appena 30 anni, era per nascita duchessa di Meclemburgo-Strelitz. Hohenzieritz era una residenza estiva di suo padre, il duca Carlo di Meclemburgo. Così Luisa si recò più volte nel corso della sua vita in questo sontuoso castello, dove morì nel 1810 all’età di soli 34 anni. Alla sua memoria è dedicato il Memoriale di Luisa nel castello di Hohenzieritz 01, davanti al quale ha inizio la nostra escursione. Per informazioni sul castello consultate il sito web: www.mv-schloesser.de/de/location/schloss-hohenzieritz/ > Dal parcheggio entriamo nel parco del castello, prendiamo il sentiero a sinistra e poco dopo svoltiamo nuovamente a sinistra. Passeggiamo sotto gli alberi secolari del parco in direzione nord-ovest, ignorando un sentiero che sulla sinistra conduce fuori dal parco. All’laghetto nel parco del castello proseguiamo dritti. Usciamo dal parco e seguiamo la strada asfaltata verso sinistra, finché questa non sbocca in un’altra strada. In questo punto si trova la prima area di sosta 02, da cui si gode di una splendida vista. All’area di sosta n. 02 prendiamo il sentiero più ampio che si dirama dalla strada. È fiancheggiato da alberi e cespugli e ci conduce in direzione nord-ovest. Una seconda area di sosta n. 03 si trova a poco meno di 1 km dalla prima e offre anch’essa un bel panorama. All’area di sosta n. 03 svoltiamo a sinistra e iniziamo così un percorso ad anello di circa 4 km attraverso la riserva naturale di Rosenholz e la valle del torrente Zippelower Bach. (Proseguendo dritto potremmo accorciare il nostro percorso di quasi 4 km, ma ci perderemmo gran parte delle attrazioni.) Il Rosenholz era un luogo di soggiorno molto amato dalla regina Luisa. È stata istituita come riserva naturale nel 1960 per proteggere le torbiere di sorgente del torrente Zippelower, in gran parte intatte, con i boschi di latifoglie adiacenti. All’inizio camminiamo attraverso questi boschi di latifoglie su un sentiero piuttosto ampio. Dopo poco più di mezzo chilometro, sulla sinistra del sentiero spicca il faggio su palafitte 04, i cui due tronchi si uniscono in uno solo. Proseguendo lungo il sentiero, un po’ in disparte, si trovano due massi erratici degni di nota: il «Rosenholzstein» e l’altro grande masso erratico presentano evidenti tracce di lavorazione. Ciò indica che gli uomini hanno cercato di spaccare queste pietre, probabilmente per poterle trasportare più facilmente e utilizzarle come materiale da costruzione. Poiché i massi si trovano all’interno della riserva naturale, lontano dai sentieri che non è consentito abbandonare, non forniamo indicazioni precise sulla loro posizione. Gli ambientalisti impegnati nella ricerca possono richiedere le coordinate dei massi erratici all’autore via e-mail: info@sven-haehle.de Dopo una netta curva a sinistra, superiamo un laghetto; in seguito il nostro sentiero vira nuovamente verso nord-ovest e confluisce in un altro sentiero più ampio. Di fronte, leggermente a sinistra, scorgiamo nel prato i resti delle mura dell’ex fattoria Christenhof, circondata da alcuni vecchi alberi da frutto. Su una mappa del 1888 sono riportati cinque edifici. Nella prima metà del XIX secolo, secondo quanto riporta l’associazione per la tutela del patrimonio locale e del paesaggio Klein Vielen e.V. sul suo interessante sito web www.kleinvielen-ev.de, al Christenhof vivevano sei persone e, a quanto pare, vi era temporaneamente una locanda per i viaggiatori. Lì si legge anche che sullo Schwedenberg, dove si trova l’insediamento abbandonato di Christenhof 05, passava il confine tra i Granducati di Meclemburgo-Schwerin e Meclemburgo-Strelitz. All’abbandonato Christenhof ci dirigiamo verso nord e, dalla forma incavata del sentiero, ci rendiamo conto che si tratta effettivamente di un’antica via commerciale e di transito. La gente del posto lo chiama «Grabenweg». Dopo circa 200 m lo lasciamo sulla destra per addentrarci nella valle del torrente Zippelower Bach. Gli escursionisti attenti possono scorgere nel bosco alcune vecchie pietre di confine. Ben presto ci dirigiamo sempre più verso sud-est. Il bosco paludoso che circonda l’Eichsee è sorprendente, anche se a volte il sentiero risulta fangoso. Un cartello indicatore ci guida alla tomba del guardaboschi n . 06. Il maestro di caccia granducale Hermann Klöckner si occupava, da Hohenzieritz, del «Cabinetsforst», come veniva chiamata la tenuta personale del granduca di Meclemburgo-Strelitz. Era sua ultima volontà essere sepolto nel Rosenholz, e al suo funerale accorsero guardaboschi e cacciatori da tutto il Meclemburgo-Strelitz. Il granduca Adolf Friedrich V rese l’ultimo omaggio al suo responsabile della caccia partecipando al funerale «a cavallo in uniforme da caccia», come riferisce il guardaboschi Franz Monte Sole in merito alla cerimonia funebre. Tornando sul sentiero principale: percorriamo una curva a destra e dopo poco tempo arriviamo all’incrocio presso i tuia 07. Fate qualche passo verso destra per ammirare questi alberi, alcuni dei quali hanno più di 100 anni. Le tuie sono note anche come «alberi della vita giganti» (lat. Thuja gigantea). Sono state piantate qui per studiarne le caratteristiche di crescita. Dopo la deviazione verso le tuie, proseguiamo nella direzione opposta. Dopo pochi metri salta all’occhio un masso erratico con un’iscrizione. Purtroppo l’autore non è riuscito a scoprire di cosa si tratti. Ora ci dirigiamo più o meno verso est e raggiungiamo la periferia di Zippelow. Chi lo desidera può seguire la strada per pochi metri verso sinistra per vedere il vecchio mulino ad acqua 08, oggi trasformato in abitazione. Successivamente camminiamo lungo la strada carrozzabile nella direzione opposta, cioè verso sud-sud-ovest. Dopo un po’ arriviamo a Prillwitz. Per prima cosa scopriamo la vecchia scuola 09: l’edificio, restaurato in modo esemplare, ospita oggi appartamenti per le vacanze. Al prossimo incrocio, dove si trovano cartelli informativi e segnaletica ciclabile, svoltiamo a sinistra verso la coloratissima chiesa del paese 10. Da lì ci dirigiamo dritti verso l’ex casa padronale 11. Sulla destra si trova il castello di caccia di Prillwitz (vedi riquadro). Il meraviglioso parco del castello è accessibile al pubblico. Davanti alla casa padronale svoltiamo a destra verso l’imbarcadero 12 – lì si trova un piccolo cancello che conduce al parco.Vicino all’imbarcadero si trova un cartello informativo sulla riserva naturale di Nonnenhof, nella quale ci troviamo, e dall’imbarcadero stesso si gode di una splendida vista sul Lieps con l’«isola dei cormorani», che fa onore al proprio nome. Il lago ha una profondità massima di 2,30 m ed è collegato al Tollensee tramite canali (vedi itinerario 10). Fino al XIII secolo il livello dell’acqua era ancora più basso, ma per il funzionamento del mulino a quattro ruote di Neubrandenburg il Lieps fu arginato. Da allora, numerose tracce di insediamenti slavi giacciono sommerse. Nell’area del Lieps i ricercatori ipotizzano la presenza del santuario centrale slavo di Rethra, ma non esistono prove scientifiche a sostegno di questa teoria. Dopo una pausa, torniamo indietro lungo il percorso già battuto fino all’incrocio con i pannelli informativi e le indicazioni per la pista ciclabile e lì seguiamo la segnaletica “Hohenzieritz 3,0 km”. All’uscita dal paese incontriamo un incrocio a Y 13. A sinistra la pista ciclabile asfaltata conduce verso Neubrandenburg; noi restiamo sulla strada e all’incrocio successivo svoltiamo a destra. Ci troviamo così nella riserva naturale della valle dello Ziemenbach. Attraversiamo lo Ziemenbach e camminiamo lungo il viale alberato attraverso un’estesa distesa di prati. Dopo la lunga curva a destra della stradina asfaltata inizia la salita verso Hohenzieritz. Finalmente raggiungiamo l’ingresso nord-orientale del parco del castello 14. Attraversiamo il cancello nel muro e proseguiamo dritti nel parco del castello fino al Monumento alla Speranza 15. La sua denominazione completa è: «La speranza consola il dolore». Il duca Carlo II fece erigere il monumento in memoria delle sue mogli e dei suoi figli, scomparsi prematuramente, dal suo architetto di corte e scultore Christian Philipp Wolff. Per concludere, percorriamo un ampio arco a destra fino al Tempio di Luisa 16 e terminiamo la nostra escursione al castello di Hohenzieritz 01.
Sentiero turistico · Distretto dei laghi del Meclemburgo
Tollensesee Neubrandenburg
30,8 km
5:49 h
130 m
220 m
Tollensesee + See Lieps
Sentiero turistico · Distretto dei laghi del Meclemburgo
Aufzeichnung am 19.09.2020 08:06:18
27,7 km
7:21 h
284 m
275 m
Sentiero tematico · Terra dei laghi del Meclemburgo
Nordostdeutschland 2018
Chiuso
797,3 km
196:37 h
902 m
864 m
eine Woche in Nordostdeutschland unterwegs (Anfang April 2018)
Sentiero turistico · Distretto dei laghi del Meclemburgo
Von Neubrandenburg rund um den Tollensesee
35,4 km
8:57 h
111 m
111 m
Sentiero turistico · Distretto dei laghi del Meclemburgo
Tour aus GPX-Track am 23. April 2019
34,2 km
17:06 h
246 m
190 m
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