Durante la tua esperienza in Dusheti creerai sempre ricordi indelebili. In questa pagina troverai informazioni su Escursionismo. Crea e pubblica i tuoi percorsi per ispirare la community di Outdooractive!
Mappe e sentieri
Escursionismo in Dusheti: la nostra top 10
Sentiero escursionistico
· Georgia
Georgia: trekking da Omalo a Shatili attraverso il Passo Atsunta a 3.539 m
Percorso consigliato
Difficoltà
difficile
77,8 km
26:52 h
2.956 m
3.434 m
Trekking di più giorni tra i paesi di Omalo (Tushetia) e Shatili (Khevsuretia) attraverso il Passo Atsunta a 3.539 m. Durata 4-6 giorni esclusi arrivo/partenza
Sentiero turistico
· Georgia
Da Omalo a Schatili
Percorso consigliato
Difficoltà
media
96,3 km
32:00 h
3.814 m
4.443 m
La classica escursione da Omalo a Schatili attraverso il Passo Atsunta è sicuramente uno dei percorsi escursionistici più interessanti del Caucaso.
Sentiero escursionistico
· Dusheti
Chewsuretien: Roshka-Juta passando per il lago Abudelauri Green e il lago Chaukhi
Percorso consigliato
Difficoltà
T3
difficile
19,9 km
8:30 h
1.440 m
1.245 m
Impegnativo percorso alpinistico che parte da Roschka, attraversa i coloratissimi laghi di Abudelauri e il passo di Abudelauri (3.230 m), costeggia il massiccio del Chaukhi e arriva a Juta. Livello di difficoltà: T3, difficile.
Percorso urbano
· Dusheti
Tour del Caucaso 2026-7: visita a Shati
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
4,4 km
2:00 h
329 m
339 m
Emozionante itinerario culturale attraverso il borgo fortificato medievale di Schatili e passeggiata verso le tombe storiche di Anatori. Difficoltà: T2 media.
Sentiero escursionistico
· Dusheti
Tour del Caucaso 2026 - 6: Khidotani-Camp/Campeggio - Ardoti
Percorso consigliato
Difficoltà
T2
media
11,3 km
4:00 h
4 m
1.281 m
Escursione a tappe dal campo di Khidotani giù nella valle del fiume Andaki fino ad Ardoti. Proseguimento in fuoristrada passando per Mutso fino a Schatili. Difficoltà: T2 media.
Sentiero escursionistico
· Akhmeta
Tour del Caucaso 2026 - 5: Campo base di Atsunta - Campo di Khidotani/Area campeggio
Percorso consigliato
Difficoltà
T3
difficile
9,1 km
4:45 h
1.073 m
584 m
Tappa regina dal campo base di Atsunta attraverso il passo di Atsunta (3.509 m) fino a Chewsuretien e al campo di Khidotani. Altopiano alpino, panoramico, impegnativo (T3 difficile). Trasporto bagagli a dorso di cavallo.
Sentiero turistico
· Akhmeta
Omalo – Mutso – Giorno 3 di 4 - Percorso lungo il confine fino al Passo di Atsunta
Contenuto Premium
Difficoltà
difficile
12,9 km
5:45 h
1.060 m
820 m
L’ossigeno atmosferico e l’ossido più diffuso, l’acqua, rendono possibile la vita sulla Terra, ma rendono anche più difficile la terza tappa. Perché? Il ghiacciaio Tebulosmta produce molta acqua di disgelo nei caldi mesi estivi, il che provoca un enorme innalzamento del livello dell’acqua, tanto che il fiume da attraversare diventa spesso impraticabile già nel primo pomeriggio. Per aggirare questo problema, la traversata del fiume dovrebbe essere programmata nelle prime ore del mattino. A quell’ora, inoltre, l’aria diventa più rarefatta. È composta per il 78% da azoto, per il 21% da ossigeno e per l’1% da anidride carbonica, con percentuali identiche a tutte le altitudini. Con l’aumentare dell’altitudine, la pressione atmosferica diminuisce e con essa anche la pressione parziale dell’ossigeno (pO₂). In altre parole: nel punto più alto di questa tappa, il Passo di Atsunta a 3500 m, essa ammonta solo al 68% del valore a livello del mare; abbiamo quindi il 32% in meno di ossigeno disciolto nel sangue arterioso. La carenza di ossigeno ha un effetto euforizzante e soporifero, per cui i sintomi sono chiaramente presenti, ma non vengono percepiti correttamente dall’escursionista stesso. Anche il gigantesco panorama montano sul Passo di Atsunta ha un effetto euforizzante: a sud si ergono il Pirchitasgori (3783 m) e l’Amgha (3840 m), a nord-ovest il Kazbek, alto 5047 m, e a nord-est del passo la cresta montuosa sale ripidamente fino al Tebulosmta, alto 4494 m.> Lasciamo l’area di campeggio naturale sul fiume K vakhidistskali (2.488 m) seguendo il sentiero che risale il corso d’acqua. La gola si restringe in modo spettacolare sempre di più. Se la visibilità è buona, all’orizzonte appare la cima secondaria del Tebulosmta. Dopo un breve sus e giù, il sentiero costeggia direttamente il fiume. Superiamo un altro rudere e raggiungiamo poi il 02 guado (2589 m) descritto nell’introduzione a questo itinerario. Qui due ruscelli si uniscono formando il fiume lungo il quale abbiamo camminato finora. Un cumulo di pietre segna il punto più adatto per guadare. Si prega di leggere assolutamente il sottocapitolo «Attraversamenti dei fiumi» nel capitolo «Pericoli durante le escursioni – Georgia»! Dopo aver attraversato il torrente, seguiamo il corso del secondo torrente. Dopo aver attraversato due torrenti, il sentiero sale leggermente a destra alla confluenza di altri due torrenti. Su un piccolo altopiano erboso si trova un altro bel 03 campeggio (2801 m). Dopo aver lasciato alle spalle il prato verde, un sentiero ben riconoscibile conduce, attraverso una cava di ardesia, al 04 Passo di Atsunta (3510 m). Qui superiamo il confine storico-geografico tra la Tushetia (regione della Cachetia) e la Chevsuretia (regione di Mtskheta-Mtianeti). Dietro la cima nord-occidentale del passo si trova, solitamente fino ad agosto, un’enorme cornice di neve che attraversiamo per iniziare la discesa. Attraverso ulteriori campi di neve residua e ghiaia sciolta, un sentiero ben battuto scende prima a zig-zag, poi in lunghe serpentine verso prati verdi. In un’altra area di campeggio naturale e presso una sorgente riforniamo le nostre scorte d’acqua e seguiamo il sentiero visibile da lontano, che ora conduce lungo il versante sinistro dell’ampia gola. All’altezza dei rododendri il sentiero riprende a salire fino a raggiungere un’ampia cresta, lungo la quale scendiamo tranquillamente. Circa 400 m oltre un grande cumulo di pietre lasciamo il sentiero battuto sulla cresta svoltando a destra e cerchiamo un accampamento al riparo dal vento per la notte. Da questo punto si gode di un panorama mozzafiato ( 2698 m) su ben tre cime di quattromila metri, per lo più innevate.
Sentiero turistico
· Dusheti
Omalo – Mutso – Giorno 4 di 4 – Punto panoramico – Andakistskali – Ardoti – Fortezza di Mutso
Contenuto Premium
Difficoltà
difficile
12,3 km
4:00 h
50 m
1.200 m
La mattinata inizia, con il bel tempo, con una vista mozzafiato su tre cime di quattromila metri: a sinistra il Maistismta (4180 m), al centro il Majstoj-Lam (4081 m) e a destra il Tebulosmta (4449 m). Da qui inizia la discesa attraverso un paesaggio di prati unico e ricco di specie. Se di solito i fiori di campo raggiungono un'altezza massima di 80 cm, qui arrivano fino a 1,50 m: una vera meraviglia – a patto di riuscire a trovare il sentiero. La tappa prosegue attraverso l’affascinante gola di Ardot con le sue imponenti pareti rocciose. In alto a sinistra sulla montagna si intravedono presto, tra i prati verdi, le rovine nere di Ardoti. Nel villaggio si trovano una chiesa del XIX secolo, la consigliatissima Ardoti Guesthouse, una torre difensiva e una croce mariana. Da qui proseguiamo su una pista ben battuta. A sinistra del sentiero, poco prima di Mutso, si incontrano delle piramidi di terra, formatesi a causa della continua erosione. Un altro punto di interesse culturale è Mutso, il più antico insediamento e fortezza della Chewsuretia. Situata in posizione strategica, aveva il compito di respingere gli invasori nemici provenienti dal nord della Georgia. Nel 1769 fu incendiata e distrutta durante l’incursione di Iman Shamil, il capo delle popolazioni montane musulmane del Daghestan e della Cecenia. Nel 1820 Mutso fu definitivamente abbandonata.> Lasciamo con malinconia il nostro accampamento notturno con il gigantesco 01 punto panoramico (2698 m), torniamo sul sentiero e proseguiamo lungo l’ampia cresta montuosa. Dopo una breve salita, vediamo già l’edificio recintato della 02 polizia di frontiera (2478 m), dove viene controllato il nostro «permesso». Aggiriamo l’edificio sulla sinistra e ci dirigiamo verso il versante sinistro di una collina che si erge davanti a noi. Nell’erba il sentiero è difficile da individuare. L’ideale è avere a portata di mano la traccia GPS. Una volta individuato il sentiero battuto nei prati, questo costeggia inizialmente il pendio per un tratto piuttosto lungo, per poi scendere con lunghe curve a serpentina attraverso un bosco rado di betulle. Soprattutto all’inizio della fioritura, il sentiero è molto difficile da individuare. Un pericolo spesso nascosto è rappresentato dallo sterco di cavallo fresco e molto scivoloso! Dopo aver superato alcune rovine, raggiungiamo il fondovalle presso il fiume 03 Andakistskali (1686 m). Attraversiamo il fiume su un ponte. Esito un po’ a usare la parola «ponte» per definire questa struttura traballante! Dopo 500 metri dobbiamo guadare un ruscello. Poi inizia una pista e attraversiamo altri due ponti, finché, dietro un altro campeggio, in alto a sinistra sulla montagna, vediamo il villaggio 04 Ardoti (1668 m). Attraversiamo un altro ruscello. Ora si prosegue su un comodo sentiero attraverso l’affascinante gola di Ardot. A metà strada verso Mutso, sulla sinistra del sentiero, si trova una sorgente con acqua dal sapore delizioso. A sinistra del sentiero e anche poco prima di Mutso si incontrano piramidi di terra, formatesi a causa della continua dilavazione e dell’erosione. A 05 Mutso (1561 m) ci aspetta l’autista che abbiamo già prenotato.
Sentiero turistico
· Kazbegi
Lunga escursione da Juta alla cascata e al lago di Juta, poi a აბუდელაურის ლურჯი ტბა (Lago Blu Abudelauri) via ჯუთა (Juta)
Difficoltà
T4
difficile
17,5 km
8:10 h
1.494 m
828 m
Sentiero turistico
· Dusheti
Escursione panoramica da კუდები (Kudebi) alla stazione inferiore di Soliko via გუდაური (Gudauri)
Difficoltà
media
8 km
2:50 h
115 m
955 m

