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Mappe e sentieri
Escursionismo a Cerano d'Intelvi: la nostra top 10
Sentiero turistico
· Canton Ticino
Escursione Sasso Gordona - Monte Bisbino nelle Alpi ticinesi
Contenuto Premium
Difficoltà
facile
27,1 km
10:45 h
1.620 m
1.830 m
Camminate lungo la cresta
Pendolare al confine tra il Ticino e la Lombardia seguendo sentieri di contrabbandieri e militari. Narcisi e peonie selvatiche accompagnano in primavera.
Sentiero turistico
· Provincia di Como
Sasso Gordona Colmegnone Bisbino da Almanno, CO. il 3 dic 2023 08:30:02
Percorso consigliato
Difficoltà
T3
difficile
31,1 km
7:55 h
1.651 m
1.655 m
Almanno, Colma Crocetta, Monte Fontanella,Sasso Gordona, Alpe Prabello, Dosso d'Arla, Poncione di Cabbio, periplo sud del Gordona,Colma di Binate.Monte di Binate, Monte San Leonardo, Colmegnone, rifugio Murelli, Poncione della Costa, rifugio Bugone, Monte Bisbino.Rifugio Bugone, Colma del Crinco, Rifugio Murelli, Sella del Mortirolo,Colma di Binate, Almanno.
Sentiero turistico
· Italia
percorso al Rifugio Prabello
Percorso consigliato
Difficoltà
media
7,4 km
2:45 h
353 m
353 m
bel percorso ad anello panoramico al confine con la Svizzera
Sentiero turistico
· Provincia di Como
Sasso Gordona, 1410 m
Contenuto Premium
Difficoltà
T2
media
12,9 km
4:00 h
823 m
823 m
La "Cima della cultura"A un primo sguardo non appare nulla di straordinario: una valle graziosa, stretta verso il lago, quasi incisa come una gola, che nelle zone più alte si apre ampiamente; villaggi a grappolo punteggiati di verde, sopra di essi alcune cime. Solo guardando indietro, nella storia, si rivela: la Valle d’Intelvi è una valle dell’arte; da qui per secoli i "maestri antelami" (dal vecchio nome della valle) partirono per il mondo come architetti, scalpellini, pittori e costruttori. Che ricchezza di talenti ha prodotto questa povera regione montana! Tra di loro ci sono nomi famosi e grandi artisti come Lorenzo de Spiazzi, maestro costruttore nel XIII secolo dei Duomi di Milano e Como, o Carlo Carlone, che realizzò grandiosi affreschi barocchi a Einsiedeln e Vienna. Molti abitanti della valle trovano ancora oggi lavoro all’esterno, a Como o nella vicina Svizzera; a differenza del passato, però, sempre più stranieri vengono nella Valle d’Intelvi. Attirano le cime, tutte magnifiche belvedere con vista su lago e Alpi. Come il Sasso Gordona, che segna in modo marcato verso sud la valle degli artisti – una "Cima della cultura".
Sentiero turistico
· Provincia di Como
Via dei Monti Lariani
Contenuto Premium
Difficoltà
T3
difficile
123,7 km
42:55 h
5.357 m
6.446 m
Escursioni a lungo raggio sul Lario I "Monti Lariani" non sono cime del Lago di Como, ma piuttosto le baite che un tempo hanno avuto un ruolo importante nella vita nomade dei contadini, molto prima che i Milanesi, bisognosi di relax, le trasformassero in casette per il fine settimana. In passato, la vita contadina si spostava durante l'anno tra la valle (paese), gli alpeggi (monti) e i pascoli d'alta quota, una faticosa esistenza nomade all'interno di un'area agricola che si estendeva dalle rive del lago fino a sopra il limite del bosco. All'epoca non esistevano strade, ma sentieri strappati al terreno scosceso, tracciati con maestria e ramificati in molti punti. La "Via dei Monti Lariani" li segue per circa 120 chilometri, da Cernobbio, all'estremità sud-occidentale del lago, fino a Sorico, segnalati continuamente (ma non sempre in modo affidabile!) in rosso-bianco-rosso: da cinque a sette tappe giornaliere, della durata da 4,15 a un massimo di 8,30 ore. Si può sudare parecchio salendo e scendendo continuamente lungo la sponda occidentale del Lario, anche se la "via" non tocca alcuna vetta. In totale si percorrono circa 5000 metri di dislivello in salita e in discesa. La fatica è addolcita da panorami affascinanti, spaccati di vita degli antichi, l'incomparabile architettura dei Monti e tanti fiori colorati a destra e a sinistra del sentiero. Naturalmente, è possibile effettuare il tour anche in senso inverso, da nord a sud. Sono possibili anche salite parziali, poiché molti sentieri scendono verso la riva del lago. I pernottamenti avvengono in rifugi e piccoli alberghi. Per la salita al Monte Bisbino è meglio prendere un taxi. In questo modo si accorcia notevolmente la tappa del primo giorno, il che è vantaggioso anche per il viaggio verso il Lago di Como. Il tempo di percorrenza da Cernobbio è di 7 ore.
Sentiero turistico
· Mendrisio
Pizzo della Coce (1491 m) - 07.03.2024
Percorso consigliato
Difficoltà
facile
13,2 km
5:45 h
636 m
636 m
La nevicata di due giorni fa sulle Prealpi mi ha spinto ad effettuare un’escursione a pochi chilometri da casa. Come spesso capita, dalle nostre parti in poche ore la neve si scioglie in grandi quantità. Giunto in alta Valle di Muggio decido opportunamente di lasciare le ciaspole nel baule dell’auto.
Sentiero turistico
· Provincia di Como
Giro verso Erbonne - Verso un remoto villaggio di montagna
Contenuto Premium
Difficoltà
media
11,9 km
4:30 h
620 m
620 m
Il silenzio avvolge il paesino di montagna di Erbonne. Nella piccola piazza del paese si sente solo lo sciabordio della fontana. I vicoli lastricati che conducono al lavatoio e alla chiesa sono deserti. Oggi nel borgo ai piedi del Monte Generoso non vivono nemmeno più una dozzina di persone. Fino agli anni ’70 gli abitanti erano circa un centinaio. Il villaggio vicino di Scudellate, a solo 1 km di distanza, si trova già in Svizzera. Molti contadini si guadagnavano quindi un reddito supplementare facendo i contrabbandieri.> Chi vuole evitare la salita un po’ più ripida da Casasco, 500 m prima di Casasco segue la strada per Orimento e, dopo otto tornanti, raggiunge il bivio della Via dei Monti Lariani descritto di seguito (dove ci sono pochi posti auto lungo la strada). Partendo da Casasco01, si prosegue dalla fermata dell’autobus e dal piccolo parcheggio verso l’interno del paese e, davanti a un negozio di alimentari, si svolta a destra in salita nella Via Orimento. Si passa davanti alla chiesa, si supera un porticato e poi si rimane sul sentiero principale, che sale fuori dal paese e sfocia nella strada per Orimento. Dall’altra parte della strada la salita prosegue su un ampio sentiero lastricato. Si attraversa nuovamente la strada e si tiene la destra in salita per proseguire su un sentiero che attraversa i prati. Si attraversa ancora due volte la strada carrozzabile. Non appena la si incontra di nuovo – il cartello «Via Terragni» funge da punto di riferimento –, si segue la strada verso sinistra e si supera una curva a destra. Si apre la vista sul braccio del lago di Como con il Monte Primo che lo sovrasta. All’indicatore02 per la Via dei Monti Lariani e per Erbonne si devia a sinistra e, poco dopo, si prosegue dritto. Un sentiero sterrato si snoda quasi in piano lungo i versanti orientali del Pizzo della Croce, ricoperti da un bosco di faggi. Si superano diverse vecchie case coloniche, prima Carolza, poi, dopo altri 15 minuti, gli edifici di Ermogna03. Lì si passa accanto a una «bolla», una conca in cui i contadini raccolgono l’acqua piovana per il bestiame. Si ignora un bivio a destra. Poco dopo, con una curva a sinistra, si lascia la Via dei Monti Lariani e si prosegue dritto su un sentiero sassoso, segnalato con il colore giallo-rosso. Si ignora un sentiero che scende a sinistra, poi si passa davanti alla casa colonica di Reusella04. Più in basso, nel bosco, si può vedere una nevera ben conservata. All’interno dell’edificio circolare in muratura era stata scavata una profonda fossa e riempita di neve. In estate serviva per conservare al fresco gli alimenti. Infine si scende verso Erbonne05, superando altri casali e con vista sui versanti orientali del Monte Generoso. Lì, in una piazzetta con un’antica fontana (in funzione dal 1840), si prosegue dritto in direzione del «Lavatoio» e si attraversa il paese in discesa.L’Osteria del Valico è un’ottima tappa (aperta in alta stagione da mercoledì a domenica a pranzo, in bassa stagione da venerdì a domenica; si consiglia la prenotazione, tel.
Sentiero escursionistico
· Italia
Cascina La Bolla (1053 m) - Pizzo della Croce (1491 m) - Cap.na Bruno
Difficoltà
media
7,7 km
2:42 h
453 m
453 m
La Bolla (1053 m) - Pizzo della Croce (1491 m) - Cap.na Bruno (1163 m)
Sentiero turistico
· Mendrisio
Deviazione Bonello - Sasso Gordona
Difficoltà
T2
media
2,3 km
0:40 h
85 m
85 m
Sentiero turistico
· Mendrisio
Anello Scudellate - Erbonne - Cima della Croce
Difficoltà
media
16,4 km
7:15 h
913 m
917 m
un giro ad anello piuttosto facile come percorso ma molto panoramico. Si può partire da Erbonne direttamente ma così si salta il piacevole ponte di legno che scavalca il confine.
La Cima della Croce sarà anche un rilievo modesto ma è assai panoramico e offre una vista splendida sui due laghi e sul Monte Generoso.
C'è una parte del percorso che si svolge su strada, volendo si può evitare (accorciando) passando dal sentiero a mezzacosta che dal Rifugio Capanna Bruno porta diretto ad Orimento, ma così facendo si saltano il panoramico decollo dei parapendio, la Bolla e la panchina gigante.
per la strada si arriva all'Alpe Grande e da qui un sentiero riporta in circa venti minuti alla Forcella d'Orimento, quindi per la medesima via dell'andata a Scudellate.

