Sentiero turistico
· Vizcaya
Portugalete – Castro Urdiales – Verso la costa
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Difficoltà
difficile
Dopo il calvario attraverso l’area metropolitana, questa tappa ci riporta in luoghi più tranquilli e suggestivi. Nelle belle giornate il percorso non lesina tranquillità, onde impetuose e boschi. A chiudere il percorso c’è la bella città di Castro Urdiales. Si tenga presente che lungo il tragitto non ci sono possibilità di fare acquisti, ma in ogni località si trovano bar e fontane.▶ Dal piccolo parco con gli scivoli a Portugalete 01 saliamo fino al prossimo incrocio e proseguiamo in salita, superando il punto più alto. Attraversiamo il caos del traffico sottostante passando per il successivo ponte pedonale rosso. La montagna piramidale in lontananza è la nostra meta approssimativa per il momento. Alla fine del ponte si può imboccare a sinistra una deviazione verso Ortuella 02. Noi però restiamo sul sentiero pedonale, che ci accompagnerà fino alla spiaggia. L’autostrada si allontana presto e attraversiamo un’area di sosta (con fontana). Prendiamo il ponte successivo sulla destra e intravediamo Gallarta alla nostra sinistra, con l’impianto minerario. Attraverso un’altra area di sosta raggiungiamo la strada in salita, superiamo alcune case e poi dobbiamo passare sotto la strada. Lì torniamo sul bel sentiero pedonale e raggiungiamo nuovamente l’autostrada. Se a gennaio 2020 un percorso alternativo passava a sinistra attraverso il ponte a causa di una chiusura, il percorso principale, più lungo e tortuoso, si dirigerà a destra dietro la curva. Superati i due ponti e attraversato il tunnel, restiamo sul sentiero dritto (mancano le frecce) e ritroviamo il sentiero che avevamo lasciato in precedenza, il quale, svoltando a sinistra, ci conduce attraverso il parco con una pensilina fino alla spiaggia di La Arena 03. Da lì, lungo la spiaggia o il lungomare, attraversiamo il ponte per raggiungere Pobeña (bar/ristoranti, nessun negozio, ostello solo in estate). Se non abbiamo programmi nel paese stesso, subito dopo il ponte saliamo i 120 gradini 04 sulla destra. Questi ci conducono al sentiero pianeggiante lungo la scogliera. Al bivio successivo teniamo la sinistra fino a raggiungere le rovine di Cargadero el Castillo 05. In generale, lungo il percorso si incontrano molte rovine che testimoniano l’attività mineraria e simili. A circa metà del percorso, il sentiero sulla scogliera termina provvisoriamente. Proseguendo dritto e poi a destra alla prima occasione, il percorso all’inizio risulta un po’ meno spettacolare. Una volta tornati sulle scogliere, ignoriamo il cartello per Ontón, che vorrebbe farci salire sulla montagna a sinistra. Attraversando un tunnel, dobbiamo fare attenzione a non avvicinarci troppo alle scogliere. Alla fine del sentiero passiamo sotto l’autostrada che ci sta davanti e scendiamo a destra (attenzione agli ostacoli) verso il centro dell’idilliaco Ontón 06. Sebbene il sentiero a destra al prossimo bivio sia il più breve, ci conduce costantemente lungo la strada molto trafficata. Con il percorso più lungo qui descritto, descriviamo un arco attraverso l’ampio entroterra. Per risalire sulla strada, procediamo dritti in direzione di Baltezan. Dapprima svoltiamo a destra, lungo la periferia del paese e il fiume, prima di arrivare nel centro di Baltezan 07. Superato il paese, scendiamo a destra per tornare nei prati, imbocchiamo una strada sterrata che porta alla strada principale e la risaliamo svoltando a destra. Il traffico non dovrebbe essere intenso, ma prestiamo comunque attenzione! Rimaniamo sull’asfalto e raggiungiamo in cima al passo 08 (240 m) il punto più alto della tappa. Scendendo lungo la strada, raggiungiamo col tempo il cartello «10,3 km Castro Urdiales». Svoltando a sinistra, ci allontaniamo dalla strada e costeggiamo diverse piccole grotte scavate nell’arenaria. Lungo il percorso superiamo una piccola area di sosta e poco dopo incontriamo una casa lussuosa. Proseguendo dritto raggiungiamo la chiesa di Santuallan 09; l’ultimo tratto per arrivarci lo percorriamo a zig-zag in salita (bar, acqua nel sagrato della chiesa). A sinistra della chiesa proseguiamo dritti fino all’incrocio; poi svoltiamo a sinistra e, dietro la casa, teniamo la destra. Ammiriamo una vista su una valle davvero idilliaca, costellata di pascoli, la cui tranquillità è disturbata solo dal rumore dell’autostrada e dalla cava adiacente. Dopo altri 1,5 km ci troviamo presso la chiesa di Sámano 10. Superandola sulla destra e scendendo a valle oltre il fiume, arriviamo a un bivio 11. A destra è stato creato un nuovo percorso (che porta più velocemente all’autostrada, ma non è più breve in termini di distanza). Svoltiamo a sinistra, raggiungiamo la strada principale e la seguiamo a destra passando sotto l’autostrada. Al passaggio pedonale è più facile passare subito a destra sul marciapiede. Proseguendo dritti superiamo il McDonald’s e il supermercato DIA, attraversiamo la rotatoria e seguiamo la strada salendo dritto. Nel centro di Castro Urdiales 12, situato prima del lungomare, svoltiamo a destra verso il mare e percorriamo il lungomare in un'atmosfera decisamente più tranquilla, godendo di splendidi panorami. Presso l’imponente chiesa Iglesia de Santa María de la Asunción 13, questi panorami si fanno ancora più suggestivi. A sinistra della chiesa (Laredo 34,7 km) proseguiamo lungo la stradina per raggiungere la spiaggia. Alla fine si trova l’«estremità orientale». Subito dietro il grande complesso, il nostro Cammino sale a sinistra. Prendendo la strada secondaria a sinistra che sale verso la strada principale, raggiungiamo, ben 100 m oltre l’incrocio, l’ostello un po’ anonimo di Castro Urdiales 14.