Sentiero turistico
· Guipúzcoa
Zarautz – Deba – Su e giù
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Difficoltà
difficile
Panorami da sogno costellano l’intero percorso attraverso il montuoso e splendido Paese Basco, in una tappa il cui piacere dipende però in gran parte dalle condizioni meteorologiche, dato che presenta alcuni tratti meno piacevoli e ripidi.▶ Seguiamo la strada principale lungo la costa per lasciare Zarautz 01. A causa della strada, si tratta di un tratto piuttosto rumoroso, ma in compenso è sicuro e, a tratti, anche pianeggiante per lunghi tratti. Quando il mare è agitato, le onde si infrangono in modo spettacolare sulla battigia.Dopo 4 km raggiungiamo la piccola ma graziosa cittadina portuale di Getaria/Guetaria 02. Sulla strada principale, all’incrocio a Y cambiamo lato e saliamo lungo la strada a sinistra, per poi imboccare a destra, all’altezza del vigneto, il sentiero lastricato di arenaria. Da lì il percorso sale e scende, a tratti su un tratto stretto, sassoso e irregolare, fino alla strada successiva. Poco dopo raggiungiamo un ponte, oltre il quale svoltiamo a sinistra su una stradina secondaria. Passando accanto a prati (con alberi da frutto sparsi) e vigneti, vediamo presto Askizu 03 davanti anoi. Vale la pena voltarsi indietro. Qui si trova anche dell’acqua. Superata la chiesa e la taverna, poco dopo godiamo di una fantastica vista sull’ampio paesaggio costiero. La strada sfocia in una via sterrata che ci offre ulteriori panorami spettacolari e presto porta Zumaia nel nostro campo visivo.Seguendo il sentiero principale lungo un bosco di eucalipti, torniamo verso la costa con altri panorami molto belli. Un ripido sentiero in cemento ci porta giù verso la strada principale e infine a Zumaia 04. Superato il ponte pedonale, si gira subito a destra, si passa davanti all’attracco dei canottieri e si prosegue lungo il lungomare. Attraversato il ponte, si prosegue dritto; in corrispondenza di una grande fontana si tiene la sinistra, attraversando interessanti vicoli tra gli edifici, e poi si sale a destra all’altezza del supermercato. Poco dopo, a sinistra, saliamo i gradini e seguiamo il tracciato della strada per alcuni chilometri verso l’entroterra. Le salite diventano via via più agevoli. Passando accanto a dei pascoli, la carreggiata si restringe presto e si trasforma in una strada sterrata.In corrispondenza di una piccola pineta, il sentiero si trasforma nuovamente in una pista fangosa (a seconda delle condizioni meteorologiche), ma ci conduce ben presto a un’invitante area di sosta con fontana e servizi igienici 05, sopra Elorriaga 06. Dal paese scendiamo lungo la strada, superiamo il ristorante Uberu (aperto tutto l’anno) e attraversiamo la N-634. Di fronte, risaliamo lungo la ripida pista asfaltata (attenzione: stretto!) e in cima svoltiamo a destra, superando una brutta area disboscata. Circa 100 m prima della fattoria che si profila davanti a noi, attraversiamo il cancello sulla destra (da richiudere) e camminiamo attraverso un bosco; in caso di condizioni meteorologiche avverse, il sentiero risulta nuovamente molto scomodo e scivoloso. Quando usciamo in un vigneto, è facile non notare la deviazione a destra che dobbiamo prendere per ricongiungerci alla strada statale.Per ben 400 m, superando a sinistra un ristorante (aperto tutto l’anno) e attraversando l’autostrada, le frecce ci conducono infine a destra, dietro il guardrail, su una stradina secondaria. Tenendo poi la sinistra, alla fine incontriamo una fattoria isolata. Superato il cancello, ci attende ancora una volta un sentiero piuttosto impervio, che ci conduce in salita su un tratto un po’ più ripido. Tornati sulla strada, prendiamo a sinistra un piccolo sentiero e attraversiamo la strada per salireverso Itziar 07.Seguendo le frecce, superiamo il cimitero e camminiamo in discesa per un bel po’ su sentieri asfaltati. Ai primi due bivi teniamo la destra e attraversiamo l’autostrada. Dopo un altro tratto in salita, il sentiero battuto finisce presto e scendiamo a sinistra lungo una stretta scorciatoia tra i pascoli. Quando è bagnata, questa presenta tutte le difficoltà immaginabili e sfocia infine in una strada ripida con strisce pedonali di sicurezza (Attenzione! Pericolo di scivolamento sulla strada in caso di bagnato!). A destra si snoda un tratto di antica strada romana che scende molto ripida e irregolare (attenzione!). All’incrocio successivo possiamo scegliere tra il percorso comodo con l’ascensore oppure i ripidi gradini dritto davanti a noi. In entrambi i casi teniamo la destra e arriviamo alla grande e accogliente piazza del mercato di Deba 08, dove concludiamo la tappa odierna. L’ostello si trova dritto e a sinistra, proprio nell’edificio della vecchia stazione ferroviaria. Per pernottare, è necessario registrarsi e pagare presso l’Ufficio Informazioni Turistiche; in alternativa, a partire dalle 16:00 circa, direttamente presso l’ostello stesso.