Scopri le migliori escursioni e passeggiate a Veddasca, un luogo ideale per gli amanti dell'escursionismo. Troverai sentieri panoramici e percorsi mozzafiato adatti sia ai principianti che agli esperti.
I punti salienti di questo percorso ad anello nella selvaggia conca valliva della Valle Veddasca sono gli originari borghi di montagna Piero, Monteviasco e Indemini, dove sembra che il tempo si sia fermato.
Cangili (1121 m) - Monterecchio (1338 m) - P.so Fontanarossa (1391 m) - Sasso Torricello (1423 m) - Faggeta centenaria (1332 m) - Fonte Frigera (1265 m).
Itinerario di un giorno costeggiando la frontiera con l’Italia. La regione del Gambarogno, particolarmente soleggiata in estate, è caratterizzata da paesaggi e panorami magnifici.
Itinerario ad anello con splendida vista e una deviazione in Ticino L'escursione conduce su una cresta in gran parte priva di boschi tra la parte settentrionale del Lago Maggiore e la Val Veddasca. A ovest si aprono vedute sul lago, a est si guarda nella valle Veddasca, delimitata dalle ripide pendici del Monte Tamaro e del Monte Lema.
Splendida salita con una vista mozzafiato sulle Alpi e sui laghi dal Monte Pola. La discesa è dura! Per fortuna c'era la luna piena perché ho completamente sottovalutato il tempo.
Parcheggi a Scaiano al punto di partenza del percorso. Il percorso si sviluppa principalmente nel bosco - molto ripido - prevalentemente su pietra. In caso di bagnato c'è rischio di scivolamento. Nell'area della vetta e sulla cresta si passa attraverso prati.
Dal Lago Delio a Monteviasco passando dal Passo della Forcora e dalla Valle Veddasca. Una ripida discesa fino ai Mulini di Piero e poi 1442 gradini per giungere a Monteviasco.
Mentre il Monte Gambarogno è molto frequentato dal Passo di Neggia, lungo la stessa catena montuosa, appena un passo a sud-ovest, si può camminare in completa solitudine. Chi si trova in montagna in primavera può lasciar scorrere lo sguardo dalla cresta del Monte Covreto su mari rosa di rododendri in fiore fino al Lago Maggiore. Sopra brillano le montagne del Vallese con quattromila metri di altezza. ▶ Dal parcheggio al Passo di Forcora 01 accanto alla cappella Chiesetta Madonna delle Neve, dirigendoci verso nord, dopo i due cartelli di divieto di transito svoltiamo subito a destra su una stradina in salita, che dopo pochi metri segue dolcemente la linea di quota. Passando per case vacanza e poi attraverso il bosco, camminiamo comodamente fino a poco prima dell'Alpe Nove Fontane 02. Prima delle baite un cartello indica il sentiero per il Rifugio Alpetto 03. Qui prendiamo a destra, saliamo ripidamente attraverso cespugli di felci fino a quando un sentiero molto battuto attraversa trasversalmente confondendo un po'. Continuiamo tuttavia nella stessa direzione verso l'alto; chi guarda in alto può orientarsi con il cartello. Raggiungiamo quindi il limite del bosco. Chi cammina qui nelle prime ore del mattino spesso incontra cinghiali. A un bivio si potrebbe andare a sinistra in un quarto d'ora verso il Rifugio Alpetto. Noi invece svoltiamo a destra e saliamo il pendio erboso che diventa sempre più ripido fino alla cima del Monte Covreto 04, coronata da una croce. Una vista panoramica favolosa si apre sul lago e sulle montagne scintillanti di neve, a est verso il Monte Tamaro e il Monte Lema. Chi vuole godersi ancora a lungo questo spettacolo può seguire ancora un po' la cresta verso il Monte Paglione, 1554 m (circa 30 minuti in più). Questa escursione sulla cresta è particolarmente bella quando i pendii di rododendri sono in fiore a giugno e si tingono di rosa. Dal Monte Covreto si vede già il sentiero di ritorno più a est, verso il basso. Proseguiamo quindi a sinistra verso la cresta del Sasso Corbaro 05 e seguiamo la cresta verso sud. A un bivio lasciamo a sinistra il sentiero di discesa verso il borgo di Monterecchio. La segnaletica 3V verso Forcora ci indica il percorso di ritorno attraverso il Monte Sirti 06 fino al punto di partenza al Passo di Forcora 01.
Benvenuto a Veddasca, un vero paradiso per chi ama camminare all'aria aperta e scoprire paesaggi mozzafiato attraverso emozionanti escursioni. In questa zona situata nel cuore della natura, troverai una vasta rete di sentieri escursionistici pronti ad essere esplorati.
Le migliori escursioni in Veddasca
Veddasca offre diverse opzioni di escursioni che soddisferanno ogni tipo di esploratore. Uno dei percorsi più popolari è quello che conduce al Monte Tamaro, da cui si gode di una vista spettacolare sulla valle sottostante. Un'altra meta imperdibile è il Lago Maggiore, dove potrai fare piacevoli passeggiate lungo la riva o avventurarti su sentieri più impegnativi verso i monti circostanti.
Dove fare belle escursioni nei dintorni di Veddasca
Nei dintorni di Veddasca ci sono numerosi luoghi incantevoli da esplorare tramite interessanti escursioni. Il Parco Nazionale della Val Grande è una tappa obbligata per gli amanti del trekking alla ricerca di avventure autentiche nella natura selvaggia. Anche il Sentiero delle Orobie Valtellinesi offre panorami mozzafiato e possibilità di immergersi completamente nella tranquillità della montagna.
In sintesi, se sei appassionato di camminate ed escursionismo non puoi perdere l'occasione di visitare Veddasca e i suoi dintornie per vivere esperienze indimenticabili immerso nella bellezza della natura."
Eine herrliche Tour!!!!
Spektakuläre Ausblicke und ein toller Weg. Meist kleine Pfade. Nur die letzten 2 KM sind etwas ernüchternd, da diese auf einem breiten Weg zurück durch einen Buchenwald führen.
Wir haben den Weg zwei mal gemacht, da wir beim ersten Mal in den Wolken waren. Bei klarem Wetter ist der Weg nochmals wesentlich schöner der Aussicht wegen.
Danke für das Einstellen der Tour!!!!
Augangspunkt Biegno über die Teerstrasse nach Indemini und dann nach Piero/
Kedo zurück nach Biegno durch den Wald. Bedingungen kritisch bei starkem
Nieselregen. Einige Bäche zu überqueren mit vermehrtem Wasser.