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Escursioni a Tarzo

Veneto,Italia

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Scopri le migliori escursioni a Tarzo e nei dintorni, ideali per principianti ed esperti di trekking. Percorsi panoramici, sentieri naturalistici e rifugi accoglienti ti aspettano in questa incantevole località delle Prealpi venete.

3,7  (16 Valutazioni e recensioni)

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Funzioni
Mappe e sentieri

Le 10 migliori escursioni a Tarzo

Molinetto della Croda
Sentiero turistico · Italia
Escursione al Molinetto della Croda
Percorso consigliato Difficoltà media
6,5 km
2:10 h
234 m
235 m
Vi proponiamo un itinerario ad anello il cui punto di partenza è lo storico Molinetto della Croda, a Refrontolo, un esempio di architettura rurale risalente al XVII secolo, azionato grazie al salto d’acqua del torrente Lierza. Si trattava di un mulino per la macinazione dei grani, il quale oggi è diventato uno dei maggiori emblemi del territorio, oggetto di numerose rappresentazioni pittoriche, un film, innumerevoli scatti fotografici e riprese con il drone, immerso in uno scenario fiabesco. L’escursione ci permetterà di godere di numerosi punti panoramici sulle colline del Prosecco e ci consentirà di giungere al Bivacco Marsini
Sentiero turistico · Monaco di Baviera-Ingolstadt
Traumpfad München-Venedig 2021
Percorso consigliato Difficoltà difficile Chiuso
588,8 km
197:15 h
28.000 m
27.500 m
Il nostro percorso sul Traumpfad München-Venedig (Grassler-Route) nel luglio/agosto 2021 con varie varianti
Sentiero turistico · Veneto
A passeggio attorno al Molinetto della Croda
Percorso consigliato Difficoltà facile
7,8 km
2:15 h
328 m
229 m
Classico itinerario sulle colline di Refrontolo
Sentiero turistico · Veneto
Tra i murales di Fratta e Colmaggiore
Percorso consigliato Difficoltà facile
8,5 km
3:30 h
282 m
294 m
Splendide borgate a due passi dai laghi di Revine
Rifugio Col Visentin / Lasciamo il Rifugio Col Visentin (1764 m) verso la strada carrozzabile che conduce a destra lungo la dolce cresta in direzione sud. © Bergverlag Rother GmbH
Sentiero turistico · Dolomiti Bellunesi
25 Rifugio Col Visentin – Tarzo
Contenuto Premium Difficoltà T1 facile
22,1 km
6:30 h
282 m
1.771 m
Discesa a un altro livelloGeograficamente parlando, ora si scende solo verso il basso, fino a quando le acque dell'Adriatico toccheranno le dita dei piedi tra quattro giorni. Ci saranno comunque ancora dei momenti salienti, anche se di tipo diverso e più rari. Il momento clou di oggi è il percorso lungo la cresta dalla Forcella Zoppei, che offre ancora una vista verso nord prima di voltarsi definitivamente verso sud. Dal Rifugio Pian de le Femene si presentano due possibilità di discesa verso Revine: una semplice e una avventurosa. Descriviamo anche una variante per maltempo sulle strade forestali. Decidete voi stessi. Anche a Revine c'è una possibilità di pernottamento, ma consigliamo di continuare a camminare fino al piccolo e accogliente paese di Tarzo, situato tra le colline della dolce regione Veneto del nord. Lì sarete ben alloggiati e in tono con l'occasione all'Albergo ai Pini: la vecchia villa, nella sua architettura, richiama i palazzi veneziani, che non sono lontani.
Tarzo / Dall'albergo Ai Pini a Tarzo (275 m) camminiamo sul percorso fatto ieri tornando sulla strada principale e la seguiamo fino alla chiesa. Subito dopo andiamo a sinistra scendendo sulla Via Ruio in direzione Chiesetta Alpina. © Bergverlag Rother GmbH
Sentiero turistico · Provincia di Treviso
26 Tarzo – Ponte della Priula
Contenuto Premium Difficoltà T1 facile
28,7 km
6:45 h
350 m
543 m
Mulino, vino e castelli Una regione meravigliosamente dolce è la parte nord-occidentale del Veneto. Le sue colline morbide brillano di un verde rigoglioso e ci offrono una pausa finale prima di scendere definitivamente nella trafficata pianura veneziana. Già oggi alcuni tratti stradali si trascinano lentamente sotto le pendici dei monti. Per una breve pausa, adatta è la graziosa piccola molinetto Molinetto della Croda. Tuttavia, fare una lunga pausa pranzo la suggeriamo presso la Trattoria al Molinetto o Refrontolo: il Prosecco della regione è delizioso e famoso in tutto il mondo. Un po' di allegria durante il tragitto verso Collalto non guasta: sono 17 chilometri di strada fino a Ponte della Priula, sulla riva del Piave, passando per i suggestivi resti del castello di Collalto. L'unica sistemazione attualmente disponibile nel principale centro abitato si trova purtroppo direttamente su una strada molto trafficata. Un'alternativa si trova a Susegana (vedi variante) presso l'hotel a 4 stelle Astoria immerso nei vigneti. L'unico inconveniente è che il giorno successivo si dovrà comunque percorrere la strada verso Ponte della Priula: il bus, molto frequente nei giorni feriali, impiega solo 5 minuti (sabato, domenica e festivi solo 3 corse al giorno) mentre a piedi i 3 km lungo la strada trafficata sono molto noiosi. Altre alternative di alloggio sono disponibili a Conegliano, raggiungibile in circa 20 minuti con l'autobus.
Sentiero turistico · Italia
Giro dei laghi di Revine
Percorso consigliato Difficoltà facile
7,3 km
1:50 h
4 m
4 m
Non volete impegnarvi in un’escursione difficile e desiderate trascorre del tempo immersi nella natura? Questo percorso allora fa per voi! Il panorama dei due laghi di Revine (più precisamente Lago e Santa Maria) fa qui da sfondo ad un itinerario adatto a tutti: piccoli e grandi, runner, ciclisti, camminatori… Vi consigliamo di percorrerlo al tramonto: gli scorci e i panorami del riflesso del sole sulle acque dei laghi e le sinfonie di colori che si vengono a produrre non vi faranno pentire della vostra scelta!
Sentiero turistico · Provincia di Treviso
Arfanta – Ponte della Priula – Un percorso idilliaco tra le colline delle Prealpi veneziane
Contenuto Premium Difficoltà difficile
24,5 km
6:00 h
200 m
490 m
Questa escursione inizia all’estremità settentrionale della zona del Prosecco. Questo spumante frizzante, che deve il suo nome a un piccolo paese a circa 10 km da Trieste, è diventato nell’Europa centrale un simbolo gustativo della gioia di vivere del Sud e non può mancare praticamente in nessuna occasione. E così, sia ad Arfanta che a Refrontolo, i vigneti dominano il paesaggio e rallegrano il nostro spirito. Il periodo più bello qui è, tra l’altro, l’autunno, quando le foglie dei vigneti si tingono di colori vivaci, creando un contrasto cromatico con le rocce grigie alle nostre spalle. Ci aspettano quindi delle graziose colline: sono le ultime prima di scendere definitivamente, poco prima di Ponte della Priula, verso la pianura, che conduce circa 40 km in linea d’aria più a sud, fino alla costa adriatica.> Partiamo dal parcheggio di Arfanta01, proprio di fronte all’Hotel Da Tullio, e possiamo scegliere se dirigersi direttamente a sud verso la chiesa, svoltare a sinistra sotto di essa e proseguire lungo la strada in discesa, oppure aggirare l’hotel in senso orario e, una volta superatolo, tenere la destra lungo la stradina in discesa. La strada si snoda per 1 km attraverso i graziosi vigneti a valle fino a un incrocio. Qui svoltiamo a destra in Via Molinetto, sulla quale restiamo per un bel po’ appena a destra del torrente, ignorando tutte le diramazioni laterali.Chi ha pernottato all’Agriturismo Le Noci, può partire direttamente da lì su un sentiero escursionistico in direzione sud fino alla suddetta strada sterrata lungo il torrente e proseguire lì a destra, seguendo la nostra descrizione.In parte asfaltata, in parte sterrata, scendiamo nella frescura del mattino lungo la piccola vallata idilliaca. I tratti boschivi si alternano a terreni coltivati, e così giungiamo infine a una strada asfaltata poco trafficata, sulla quale proseguiamo verso sinistra. Proseguendo sempre dritto, dopo circa 800 m e un leggero tratto in discesa, raggiungiamo sulla sinistra l’accesso al Molinetto della Croda02.Il mulino è il nostro punto di interesse culturale di oggi: risale infatti al XVII secolo e, situato sul piccolo gradino roccioso (Croda), offre uno splendido soggetto fotografico e anche un’ottima area di sosta. I cigni che nuotano pensierosi nell’acqua contribuiscono a creare un’atmosfera idilliaca. Il piccolo chiosco è solitamente aperto in alta stagione. Tornati sulla strada, proseguiamo verso sinistra e la seguiamo per un tratto piuttosto lungo. Inizialmente non lontano a sinistra del Torrente Lierzo, superiamo in seguito un gruppo di case. Poco dopo, con il paesaggio che si apre davanti a noi, la nostra Via Molinetto termina in corrispondenza di una curva stretta della Via Costa. Qui proseguiamo dritti lungo la Via Costa, che, con un leggero saliscendi e una serie di curve, ci conduce al centro di Refrontolo03. Nella piazza centrale di questo paese dedito alla coltivazione del Prosecco troviamo a sinistra una fontana e, proprio sul percorso, un bar. Per proseguire, svoltiamo brevemente a destra sul Viale delle Alpini e, dopo 30 m, sulla strada principale Via della Vittoria, svoltiamo nuovamente a destra. Dopo 300 m lasciamo la Via della Vittoria svoltando a destra nella stretta stradina Cal de Pos, sulla quale accorciamo un lungo giro. Giunti in fondo, sbocchiamo nuovamente sulla strada principale SP86, che percorriamo ora per poco meno di un chilometro. Attenzione: la strada è molto trafficata e non ha marciapiede! Dopo circa 10 minuti superiamo il bellissimo B&B Alle Zagare. Circa 100 m dopo, il traffico intenso è finalmente alle nostre spalle. Al grande bivio proseguiamo dritti sul lato sinistro della strada, mentre la strada principale svolta a destra. Ignoriamo la Via Boschi, che subito dopo devia a sinistra, e proseguiamo lungo la Via Casale in direzione sud, passando davanti ad alcune aziende vinicole. Dopo circa 1,5 km ci avviciniamo a un grande incrocio. Qui teniamo brevemente la sinistra, poi attraversiamo sulle strisce pedonali per passare sul lato destro della strada e, proseguendo dritto, attraversiamo sottotraccia la strada a scorrimento veloce SP38. Dopo il sottopassaggio proseguiamo su Via Fornaci di Collalto.La strada svolta verso sud-ovest e ci conduce dolcemente su per la collina. Dopo un ponte diventa Via Toti dal Monte. Da qui in poi ignoriamo tutte le deviazioni e proseguiamo sempre dritto, mentre camminiamo spensierati attraverso la zona residenziale poco fitta.A Barbisano, Via Toti dal Monte termina con una curva a destra e da lì in poi prende il nome di Via J. F. Kennedy. Qui deviamo di pochi metri a destra e poi immediatamente a sinistra in Via Santa Croce, proseguendo quindi, nella direzione di marcia, direttamente verso sud. Poco dopo, all’altezza di una cappella, proseguiamo ancora dritto e ci troviamo ora in Via Francesco Petrarca, che ci conduce, come una stretta circonvallazione intorno a Barbisano, fino alla strada principale, Via Piave.Su questa strada svoltiamo bruscamente a sinistra e, dopo 300 m, arriviamo nuovamente a un incrocio, dove svoltiamo ancora a sinistra. Ci troviamo ora in Via Lierza, sulla quale, poco dopo, saliamo per un tratto un po’ più ripido fino al grazioso paese di Collalto, dominato da un interessante castello la cui fondazione risale al XII secolo. Non lontano dalle prime case, all’altezza del segnale di stop, possiamo salire a sinistra lungo la stradina e, in alto a destra, attraversando il suggestivo portone, raggiungere infine la piazza del paese di Collalto04 con la sua fontana e le panchine. (A sinistra del portone si sale al castello.)Per proseguire il percorso, saliamo ora lungo la Via di Collalto. Ci conduce dritta come un viale su per la collina e presto si trasforma in una strada sterrata panoramica, che scivola verso sud in modo pressoché pianeggiante con lievi ondulazioni. A un certo punto imbocchiamo un sentiero che sbuca da destra, ma restiamo sempre sul percorso principale. L’ultimo tratto ci riporta attraverso un fitto bosco, per poi terminare sulla Via Tombola asfaltata. Qui svoltiamo a destra e saliamo brevemente sulla collina fino alla chiesa parrocchiale di San Daniele05. La vista verso sud è davvero incantevole e si può ammirare dai gradini di pietra davanti all’ingresso della chiesa oppure dal Ristorante/Bar Da Checco, situato circa 50 m più in basso lungo la collina. Questa è la nostra ultima salita prima di scendere in pianura.La Via Tombola, lungo la quale ora scendiamo, diventa in seguito Via San Daniele e poi, proseguendo sempre dritto, Via Francesco Baracca. Dopo una discesa piuttosto lunga, forse un po’ malinconica dopo tutte le fantastiche esperienze in montagna delle ultime settimane, arriviamo così a Colfosco sulla strada provinciale SP34. La attraversiamo e proseguiamo per circa 150 m lungo la Via Loschi fino alla diga di contenimento del Piave, che seguiamo poi verso sinistra. Proseguendo sempre dritto, in parte su sentieri erbosi e in parte su stradine asfaltate, raggiungiamo il grande ponte sul Piave. Proseguendo qui a sinistra, in pochi minuti arriviamo alla rotatoria nel centro di Ponte della Priula06.
Sentiero turistico · Provincia di Treviso
MOLINETTO DELLA CRODA E ARFANTA - 30 novembre 2025
Difficoltà T1 difficile
14,9 km
4:00 h
520 m
520 m
Facile escursione nelle colline tra il Molinetto della Croda ed Arfanta, tra boschi e vigneti.
sul Piave
Sentiero turistico · Prealpi Carniche
Via Venezia Scharnitz - Venezia 20a tappa: Revine - Piave - San Donà di Piave
Difficoltà media Tappa 20
77,5 km
2:00 h
424 m
657 m
escursioni a Tarzo
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  1. Escursionismo

Meteo per Tarzo

Meteo 10 giorni

Benvenuto a Tarzo, un luogo ricco di opportunità per gli amanti dell'escursionismo e delle passeggiate all'aria aperta. Situato nelle affascinanti Prealpi venete, questo piccolo comune offre una vasta gamma di percorsi escursionistici adatti sia ai principianti che agli esperti.

Le migliori escursioni a Tarzo

Inizia la tua avventura con una passeggiata sul Sentiero del Lago, che circonda il suggestivo Lago di Santa Maria. Questo percorso facile e accessibile è perfetto per chi desidera godersi paesaggi mozzafiato senza troppa fatica.

Per i più audaci, consigliamo l'Escursione al Monte Pizzoc, la cima più alta della zona. Il panorama che si gode dalla vetta ripagherà lo sforzo della salita e regalerà emozioni indimenticabili.

Passeggiate nei dintorni di Tarzo

Se desideri esplorare ulteriormente la bellezza naturale dei dintorni, non perdere l'Eremo San Benedetto. Questo antico eremo situato su un colle offre uno scenario suggestivo e tranquillo dove potrai rilassarti immerso nella natura.

Un'altra meta da non perdere è il Rifugio Città Di Vittorio Veneto, punto di partenza ideale per numerose escursioni tra boschi rigogliosi e panorami mozzafiato sulla valle sottostante.

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Recensioni

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Generato dall'AI

Il contenuto è stato generato interamente dall'intelligenza artificiale e pubblicato senza revisione o approvazione da parte di un essere umano. Altro
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