Sentiero turistico
· Uckermark
Lychen – Monastero di Himmelpfort – Lunga escursione giornaliera nel Brandeburgo: intorno al Woblitz e ai suoi laghi
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Difficoltà
difficile
> Partiamo dal parcheggio presso il pontile 01 dello Stadtsee a Lychen e svoltiamo a sinistra in Hohestegstraße. Dove la strada curva a destra, prendiamo il sentiero che porta alla riva dello Stadtsee, uno dei sette laghi che circondano Lychen e che costituisce il centro della “croce dei laghi di Lychen”. Raggiungiamo rapidamente l’imbarcadero della nave passeggeri «Möwe», con la quale in estate è possibile effettuare diverse gite sui laghi di Lychen (www.ms-moewe.de). Un ponte ci porta sull’altra sponda del Woblitz, che qui collega lo Stadtsee e il Großer Lychensee. Camminiamo lungo la riva e passiamo sotto l’ex ponte ferroviario. Sulla vecchia linea ferroviaria da Templin a Fürstenberg (Havel) per anni si sono svolte escursioni in draisina. Nel frattempo è stata acquistata da un commerciante di rottami, che sta facendo smantellare i binari. Restiamo in prossimità dell’acqua e seguiamo la passeggiata fino alla spiaggia di Lychen 02, dove si trova un’area di bivacco utilizzata soprattutto dagli escursionisti acquatici. Dallo stabilimento balneare percorriamo il «Märkischer Landweg» fino alla penisola di Kuckuckswerder 03 (segnaletica: «croce blu»). L’ampio sentiero costeggia sempre la riva del lago. All’altezza della penisola di Kuckuckswerder teniamo brevemente la sinistra e poi giriamo due volte a destra. Superiamo il «Tonkünstlerheim» e poi seguiamo a destra il «Märkischen Landweg», che presto torna a costeggiare l’acqua. Più avanti si allontana dalla riva del Großer Lychensee e passiamo accanto a un’area di sosta. Successivamente incontriamo un'ampia strada carrozzabile, la seguiamo verso destra fino all’incrocio di Brennickenswerder 04. Proseguendo dritto si trova il parco di case vacanza di Brennickenswerder: lì c’è un «chiosco aperto 24 ore su 24», dove è possibile rifornirsi di bevande, gelati e altro. Noi però svoltiamo a sinistra e seguiamo il “Märkischen Landweg” in direzione sud-ovest verso Himmelpfort. Circa 700 m dopo l’incrocio di Brennickenswerder prendiamo una scorciatoia deviando a destra. Il «Märkischer Landweg» prosegue dritto; lo ritroviamo dopo circa 500 m. Segue un tratto faticoso: un ampio sentiero sabbioso fiancheggiato da pali della linea elettrica. Continuiamo a orientarci seguendo i segnali con la “croce blu” e raggiungiamo la stazione naturalistica Woblitz 05 dell’associazione per la tutela dei rapaci e dei gufi Aquila e.V. (aquila-ev.de). Ora camminiamo dritti verso sud-ovest fino alla radura della linea ad alta tensione. Qui il «Märkische Landweg» ci porta a destra. Ignoriamo tutti i sentieri secondari e percorriamo circa 1,6 km su un ampio sentiero nel bosco. La nostra prossima tappa intermedia è il ponte di Woblitz 06. Dopo aver attraversato il ponte pedonale, ci dirigiamo rapidamente verso il primo punto di balneazione sull’Haussee 07. Successivamente seguiamo il «Haussee-Rundweg» lungo la sponda nord del lago fino a Schmalung 08. Un ponte ci permette di attraversare lo stretto collegamento tra l’Haussee e il Moderfitzsee. Pochi metri più avanti scegliamo il sentiero a sinistra e restiamo così sulla riva dell’Haussee, dove incontriamo il secondo punto di balneazione sull’Haussee 09 presso un’area di sosta ombreggiata. Seguendo la riva, non manca ormai molto all’ex monastero di Himmelpfort 10. Se volete rifocillarvi: al Weihnachtshaus, quando il tempo è bello, si organizza una grigliata – di fronte, il ristorante Kleeschen invita a fare una sosta. Dopo aver visitato l’area dell’ex monastero, notate anche il piccolo orto di erbe aromatiche del monastero sulla sinistra del ristorante e la chiusa tra lo Stolpsee e l’Haussee. Ora inizia il lungo percorso di ritorno. Per prima cosa percorriamo un tratto lungo la Klosterstraße. Presso i resti delle mura del monastero all’ex ingresso del cancello (pannello informativo) svoltiamo a sinistra nella Fürstenberger Straße e subito dopo giriamo di nuovo a sinistra in una strada sterrata. Superiamo un parcheggio e poi costeggiamo una fila di alberi potati a mezza altezza fino alla zona balneabile presso lo Stolpsee 11. Anche chi non desidera fare il bagno dovrebbe fare una deviazione per dare un’occhiata allo Stolpsee. Tornati sul sentiero principale: procediamo a sinistra e, all’ansa, proseguiamo dritti. A destra ci sono dei terreni, a sinistra la vegetazione. Ora il sentiero conduce in un tratto di bosco. Circa 200 m dopo l’ultimo terreno privato svoltiamo a destra e saliamo leggermente fino alla Fürstenberger Straße, strada asfaltata, che incontriamo in corrispondenza del cartello di ingresso al paese di Himmelpfort. Percorriamo solo pochi passi in direzione del paese. Un cartello indicatore su un palo di legno 12 sul lato sinistro ci indica dove svoltare immediatamente: seguiamo la segnaletica «Percorso circolare del Sidowsee 2,0 km» (segnale: «barra gialla»). In corrispondenza della ringhiera scendiamo verso il «Percorso circolare del Sidowsee». Costeggiamo circa tre quarti del pittoresco Sidowsee, finché a nord-est incontriamo la strada asfaltata «Zur Hasenheide». Svoltiamo a destra sulla diga tra il lago Sidowsee e il lago Moderfitzsee e arriviamo alla statua del monaco presso il ponte di paglia n . 13. Naturalmente leggiamo la leggenda del ponte di paglia e poi svoltiamo a sinistra sul «circuito del lago Moderfitzsee». Dalla bella zona balneabile sul lago Moderfitzsee seguiamo la sponda sud fino alla Schmalung 08. Dopo il ponte, dove prima provenivamo da destra, ora ci dirigiamo verso sinistra. Arriviamo così all’«insediamento industriale» di Pian: un cartello informativo illustra la storia dello «stabilimento di produzione nel Märkischer Sand», dove veniva prodotto vetro di uso quotidiano. Camminiamo verso nord attraverso il complesso di orti urbani e, dopo gli ultimi appezzamenti, svoltiamo a destra su un ampio sentiero nel bosco. A questo punto ci troviamo sul «circuito di Woblitz». Camminiamo verso est, ignorando tutti i sentieri principali che incrociano il nostro percorso, così come i sentieri secondari che si diramano dal sentiero principale, chiaramente riconoscibile. Dopo circa 1,3 km il nostro percorso incrocia la radura della linea dell’alta tensione. Da lì proseguiamo per circa 700 m verso est, sempre sul sentiero più ampio. Dove questo piega verso nord, facciamo una deviazione a destra: alla fine della diramazione ammiriamo lo scarico del Woblitz 14 dal Großer Lychensee. Di fronte si trova il terreno recintato della stazione di protezione della natura di Woblitz. Tornati sul sentiero principale, lo seguiamo verso nord, inizialmente fino a una piccola area di sosta 15 con vista sull’isola di Fischers Werder. Proseguiamo verso nord fino al parco vacanze Seeland 16, con numerose panchine di sosta presso il grande pontile. Dopo una meritata pausa, seguiamo la strada di accesso al parco vacanze in direzione nord, attraversiamo la vecchia linea ferroviaria e, circa 120 m prima della strada principale, svoltiamo a destra. Superiamo la strada di accesso all’hotel per seminari Schlüßhof tenendoci leggermente a sinistra. Dopo circa 600 m, alla fine del Goetheweg, incontriamo le prime case di Lychen. Seguiamo la Bahnhofstraße verso sinistra fino alla Berliner Straße e percorriamo la pista ciclabile e pedonale accanto alla strada verso destra, cioè in direzione del centro città. Poco prima della fine del nostro lungo giro, ammiriamo un altro lago di Lychen: dietro il Café GaTho, che vi consigliamo vivamente, c’è un piccolo spazio verde con vista sul Nesselpfuhl 17. Da lì bastano pochi passi lungo la Berliner Straße per raggiungere il parcheggio presso il pontile 01 dello Stadtsee.