Sentiero turistico
· Alta Corsica
Nella Castagniccia - Escursione nei boschi in un ambiente tranquillo e appartato
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Difficoltà
media
Il paesaggio lungo questo itinerario si trova già all’interno del Parc naturel régional de Corse e invita a scoprire il paesaggio boscoso della Castagniccia. Questa tranquilla zona della Corsica si trova sul versante nord-orientale, tra Casamozza, Ghisonaccia e Corte, ed è delimitata dalle valli del Golo, in alcuni tratti profondamente incise. Sul versante orientale, il massiccio montuoso dal rilievo ondulato si estende fino alla costa, dove Moriani-Plage è il centro principale e anche la sede amministrativa. Strade strette e tortuose conducono in questa zona, dove, oltre a magnifici boschi di castagni, si incontrano antichi borghi e numerosi tesori culturali. Soprattutto nel XVI e XVII secolo, il paesaggio denominato in francese «Châtaigneraie» conobbe un periodo di grande fioritura; a questo periodo risalgono cappelle romaniche e chiese barocche. All’epoca, i frutti del castagno nobili garantivano una certa prosperità, poiché da essi si ricavava la farina per la panificazione. Quando, alla fine del XIX secolo, il grano soppiantò il castagno, la zona si impoverì e subì un enorme esodo rurale. Oggi si può quindi affermare a ragione che nella Castagniccia si vive un viaggio nel passato. L’appartenenza al Parco Naturale della Corsica ha portato recentemente al restauro di numerosi villaggi e a un leggero potenziamento della rete stradale. Il turismo ha riconosciuto il potenziale escursionistico della zona: le antiche mulattiere sono state ripulite, segnalate e trasformate in sentieri escursionistici. Partiamo per questo itinerario da Piedicroce 01. Qui la chiesa barocca di St. Pierre et St. Paul attira immediatamente l’attenzione. Sebbene qui vivano ormai poco più di 100 abitanti, chiamati Piedicrucinchi, la chiesa è classificata come «Monument historique», ovvero come bene storico di grande importanza. L’interno, decorato in modo sfarzoso ed esuberante, testimonia l’antica ricchezza della regione, così come la fontana coperta «Fontaine à colonnes», da cui iniziamo il nostro tour. Seguendo il cartello indicatore, saliamo nel paese lungo una lunga scalinata in pietra per attraversarlo. Lungo il percorso possiamo ammirare i bellissimi tetti in pietra delle case. Ben presto, castagni secolari di un boschetto ombroso fiancheggiano il sentiero che ci conduce a Pastoreccia 02. Qui prendiamo la direzione del borgo di montagna Campodonico 03e seguiamo i vicoli acciottolati del paese, costeggiando antiche case in pietra. Le poche abitazioni dai tetti di ardesia grigia sembrano aggrapparsi come un nido d’aquila sui ripidi pendii che scendono a picco dalla stretta cresta montuosa. Dalla piazzetta presso la piccola cappella si apre una splendida vista sulla Vallée d’Orezza con la vetta del San Petrone (vedi itinerario 77). Lasciamo il paese e riprendiamo subito a camminare costeggiando alberi secolari, cresciuti in modo quasi artistico. Dapprima in ripida discesa, poi più dolcemente, ci dirigiamo verso l’antico terreno coltivato a terrazze della località di Pie-d’Orezza 04, seguendo le indicazioni «Boucle 1» (= percorso ad anello 1). Nel piccolo borgo spiccano le rovine della cappella romanica di San Nicolao, circondata da poche antiche case in pietra. Attraversiamo il paese fino a raggiungere un ponte e un lavatoio e, poco dopo, la cappella romanica di Santa Maria. Qui svoltiamo in direzione di Piedipartino 05 e in circa 15 minuti raggiungiamo il piccolo villaggio di. Tra le attrazioni turistiche di questo luogo figurano la porta policroma della chiesa parrocchiale, decorata con motivi raffiguranti un drago, e la «maison forte». Dopo altri 10 minuti raggiungiamo la cascata 06 di Carcheto 07. Una scala di fortuna ci conduce oltre la cascata e ci porta su nel paese. Dopo aver visitato la grande chiesa barocca di Sainte-Marguerite, imbocchiamo il percorso della «boucle 3» in direzione di Stazzona 08. Questo tratto ci porta a passare davanti ad antiche dimore patrizie del XIX secolo, case borghesi del XVI secolo e all’ex hotel termale «Source thermales d’Orezza». La straordinaria idrogeologia della Castagniccia ha dato origine a numerose sorgenti termali, tra cui quella di Orezza, particolarmente ricca di ferro. Per tornare a Piedicrocce, imbocchiamo il sentiero che dal paese si dirige verso nord e raggiungiamo Piedicroce 01nella parte bassa del paese.