Sentiero turistico
· Vaucluse
Gordes e L’Abbaye de Sénanque - Itinerario ad anello verso il monastero e le mura della peste
PremiumContenuto Premium
Difficoltà
difficile
Lontano dalle strade principali, in una pittoresca valle circondata da campi di lavanda, sorge l’abbazia di Sénanque. I monaci cistercensi fondarono questo luogo di silenzio già nel 1148. L’intera abbazia affascina per la sua sobria semplicità ed è ormai diventata un simbolo della Provenza.> Dal parcheggio di Gordes01 seguiamo la strada per circa 100 m in direzione dell’uscita del paese. Prendiamo la prima occasione a destra e saliamo lungo uno stretto vicolo fino a raggiungere una strada, che seguiamo nuovamente verso destra. Dopo circa 200 m, i segnali bianchi e rossi ci conducono in un vicolo cieco in direzione di «Les Dilais». Al cartello indicatore «La Rougière»02 proseguiamo dritto in direzione di Sénanque. Su un antico sentiero mulattiero tra alti muri di pietra saliamo lungo il pendio fino a «Côte de Sénancole»03, situata lungo una strada di campagna. Uno sguardo alle nostre spalle ci regala una splendida vista sul Luberon e sulle Alpilles. Per un breve tratto restiamo accanto alla strada. Poi un sentiero sassoso ci conduce a sinistra in discesa e, al bivio successivo, ci dirigiamo verso il monastero di Sénanque04. Dopo una visita alle antiche mura, proseguiamo il nostro percorso dal parcheggio dell’Abbazia in direzione di «La Pouraque». Prendiamo il sentiero accanto al grande parcheggio. Poco dopo l’accesso al monastero, tagliamo un tratto della strada provinciale e attraversiamo nuovamente la carreggiata. Nel bosco, davanti a una sbarra, svoltiamo a destra su un sentiero. Attraversando una cengia rocciosa raggiungiamo una valle laterale. In quota teniamo la destra su un sentiero e camminiamo tra fitti bossi, pini d’Aleppo e lecci. Il sentiero si biforca e noi prendiamo la diramazione a sinistra. Seguiamo un'ampia strada forestale per un breve tratto in salita, prima di lasciarla sulla destra per imboccare un sentiero sassoso. Proseguendo dritto oltre un incrocio e passando accanto a una casetta piccola, raggiungiamo il cartello indicatore «Croix de Pouracon»05, situato presso il «Mur de la Peste». Lasciamo il GR imboccando una larga strada forestale segnalata in giallo e rosso in direzione «La Pouraque» verso destra. Tra i cedri possiamo ammirare di tanto in tanto il Mont Ventoux, con il suo aspetto brullo. All’incrocio «Croix du Jas d’Esprit»06 proseguiamo sull’alpiere tra la tipica vegetazione della gariga in direzione «Pouraque Ouest». Lavanda vera, timo e rosmarino ricoprono il terreno all’ombra delle querce e infondono nell’aria il profumo del Sud. Ai prossimi cartelli indicatori proseguiamo sempre dritto sull’ampia strada forestale, superando la cisterna antincendio 125. Accanto al nostro percorso possiamo scorgere di tanto in tanto i resti del muro della peste. A «La Haute Pouraque»07 si trova una piccola capanna da caccia, il Pavillon de la Chasse. Un luogo ideale per una sosta. Dopo esserci rifocillati, seguiamo ora i segnali gialli verso «Trois Termes»08, lungo la strada D177. Attraversiamo la strada verso destra e imbocchiamo un sentiero a sinistra in direzione di Gordes. Il sentiero ci conduce in discesa oltre una grande quercia e, dopo una curva, arriviamo in una bella gola. Davanti a un cancello svoltiamo a destra e camminiamo lungo un campo di lavanda. Attraversiamo il letto di un torrente e poi risaliamo il pendio seguendo i segni gialli a terra sulle rocce. Presso un cartello informativo possiamo scoprire la biodiversità della flora e della fauna dell’«Haut Vallon de la Sénancole». Ci imbattiamo in un sentiero più ampio e svoltiamo a destra. Superiamo un grande ometto di pietra proseguendo dritto e, poco dopo, prendiamo un sentiero a sinistra. Lungo un altopiano e sotto splendidi pini d’Aleppo, continuiamo a seguire i segnali gialli. Alla nostra sinistra scopriamo una bella borie (casetta in pietra), che offre un fantastico soggetto fotografico. In discesa, il sentiero ci porta a «Fontanille»09, dove imbocchiamo una strada e teniamo la destra, proseguendo in direzione di Gordes. Dopo circa 300 m, i segnali giallo-rossi ci guidano dritto tra muri di pietra su una strada sterrata. In discesa, il percorso si trasforma ben presto in un sentiero e, costeggiando il muro del cimitero, raggiungiamo Gordes10. Prima di svoltare a destra alla rotatoria davanti al castello per tornare al parcheggio01, ci prendiamo tutto il tempo necessario per esplorare questa cittadina di straordinaria bellezza e per concederci una pausa in uno degli accoglienti ristoranti.