Sentiero turistico
· Mallorca
Son Real – la “città dei morti” in riva al mare – Una meta segreta ricca di storia
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Dietro un’area di 5 km di spiaggia, dune e boschi della baia di Alcúdia, rimasta praticamente incontaminata, si trova la tenuta di Son Real, che si estende su una superficie di 395 ettari. Essendo un’area pubblica, dispone di numerosi sentieri escursionistici segnalati. L’antica tenuta è stata trasformata in un interessante museo (aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19, in inverno fino alle 17). C’è molto da vedere nei dintorni: ad esempio le Torres d’Enfilació (sottili obelischi sulla costa che un tempo fungevano da punti di riferimento per la marina), i resti di un talaiot e un cosiddetto dolmen, un sito funerario preistorico.Ma il pezzo forte di questo tratto costiero è la necropoli sulla costa. Tra il VII e il I secolo a.C., 168 persone trovarono lì l’ultimo riposo in tombe di pietra. Tre grotte funerarie si trovano sulla vicina «isolotto dei porri», mentre un’altra grotta, ampliata artificialmente, si apre più nell’entroterra su un terrazzamento roccioso. Sulla vicina Punta des Fenicis sono state rinvenute tombe risalenti al VII secolo a.C. La domanda fondamentale, tuttavia, rimane ancora oggi senza risposta: dove si trovava l’insediamento che alimentava una necropoli di tali dimensioni?> Dal piccolo porto turistico di Son Serra de Marina01 percorriamo la strada carrozzabile lungo il mare fino alla spiaggia sabbiosa presso la laguna del Torrent des Revellar. Proseguendo lungo la costa rocciosa, superiamo alcune capanne (Caseta des Civils) e i piccoli promontori Es Serralot e Punta Llarga de Son Real. Dietro di essi si estende la spiaggia sabbiosa dell’Arenal d’en Casat, lunga 1 km. All’estremità anteriore raggiungiamo la lingua rocciosa della Punta des Patró, che si protende lontano nel mare, dietro la quale si scorge la piccola Illa des Porros. Sulla costa si trova un obelisco della Marina02 (pannello informativo), presso il quale svoltiamo a sinistra. Un ampio sentiero sabbioso conduce nel bosco e, dopo una recinzione (da superare con una scala a pioli), passa accanto a un rifugio (chiuso). Dopo una breve salita, la strada sterrata si snoda attraverso le magnifiche pinete del Pinar de Son Real. A un bivio e al successivo incrocio si prosegue sempre dritto (sentiero n. 2). Dopo circa 2 km raggiungiamo il cancello davanti agli edifici della tenuta Son Real03. 1:30 h. Si torna sul sentiero di accesso (segnaletica n. 2) fino all’incrocio menzionato. Da lì si gira a sinistra sul sentiero n. 4 e, descrivendo un’ampia curva attraverso il Pinar de Son Real, si ritorna verso la costa (è possibile prendere una scorciatoia più avanti a sinistra sul sentiero n. 3). In riva al mare – oltre la recinzione (si supera con una scala a pioli) – troviamo la Necropoli di Son Real04. 0:45 h A sinistra, costeggiando la costa rocciosa pianeggiante, torniamo all’obelisco marittimo02. È tuttavia più interessante tornare indietro per un breve tratto lungo il sentiero n. 3, oltre la recinzione, fino a quando a sinistra si dirama un sentiero segnalato che conduce a un dolmen. Esso si snoda attraverso il terreno aperto sopra un piccolo gradino roccioso fino a questo sito funerario circolare. Pochi passi prima, delle tracce di sentiero conducono verso la costa. Attraverso un basso e innocuo canalone roccioso si ritorna alla recinzione (superamento tramite scala a pioli) e, passando accanto a una grotta, si raggiunge l’ampio sentiero in riva al mare. A destra verso l’obelisco e lungo la costa si ritorna al punto di partenza01.