Sentiero turistico
· Provincia di Lugo
Triacastela – Sarria (passando per Samos) – A metà strada, un piccolo paradiso
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Difficoltà
difficile
Sebbene camminiamo per alcuni chilometri proprio accanto alla strada, questa tappa è molto suggestiva. Lungo strette gole, castagni secolari, sentieri boschivi avventurosi e incantevoli pianure alluvionali, il Cammino ci conduce attraverso paesaggi ricchi di significato. In caso di pioggia, però, i sentieri boschivi non asfaltati si trasformano purtroppo in torrenti fangosi.> Lasciamo il centro di Triacastela 01 seguendo un percorso rettilineo che attraversa il paese, passando davanti all’Igrexa de Santiago e a un ristorante, fino a raggiungere il bivio 02.All’altezza della tappa 29A scegliamo il percorso più lungo a sinistra. Seguendo la strada principale LU-633, il Cammino si snoda per i prossimi chilometri alternando tratti di ghiaia, pietrisco e sentieri in legno, sempre costeggiandola. Sotto di noi scorre il Río Oribio, mentre sulla destra si ergono ripidi pendii rocciosi e spogli. Dopo circa 3 km raggiungiamo una piccola area di sosta. Poco più avanti, ormai all’altezza del fiume, il paesaggio diventa decisamente più ampio e dolce. Con una deviazione a sinistra torniamo sulla strada. All’indicazione d’ingresso al paese di San Cristobal de Real 03 cambiamo lato della strada, svoltiamo a destra e attraversiamo il paese passando sul fiume.Superato il cimitero, lungo bei sentieri sterrati, ignoriamo il cartello per Lusío e, circa 1 km più avanti, dopo aver attraversato il Río Oribio per raggiungere Renche 04 (bar), risaliamo sulla strada. Subito dopo, però, ci si allontana di nuovo a destra, attraversando Lastres, per proseguire lungo sentieri boschivi sul versante sopra il fiume. Il percorso viene brevemente interrotto dal paese di Freituxe, con favolosi panorami, per poi riprendere come di consueto. Presto attraversiamo nuovamente il fiume e passiamo attraverso il piccolo paesino di San Martiño. Attraverso un sentiero incassato passiamo sotto la LU-633, teniamo la sinistra su sentieri sterrati e raggiungiamo un magnifico punto panoramico con vista sul colossale complesso monastico di Samos.Dopo una discesa un po’ più ripida, ci ricongiungiamo alla strada principale a Samos 05, luogo che invita a soffermarsi. Per i successivi 3 km camminiamo di nuovo su sentieri sterrati a sinistra della strada. All’altezza di Pontenova 06 (ristorante), il Río Oribio assume un nuovo nome: Río Sarria. A destra della strada, il tratto successivo ci condurrà attraverso bellissimi sentieri boschivi e viottoli incassati, che tendono a riportarci in salita. Attenzione agli ostacoli e alle insidie nascoste dalle foglie cadute. Una volta giunti in cima su una strada asfaltata, godiamo di una splendida vista panoramica; passiamo a sinistra della pensione e della chiesa, ridiscendiamo il pendio e poi svoltiamo a destra. I sentieri sono più larghi, anche se la loro conformazione rimane la stessa. Il paesino di Gorolfe non è però lontano. All’altezza della chiesa giriamo a destra e percorriamo la strada (il Camino la segue) lungo i tranquilli e paradisiaci pascoli alluvionali. Seguiamo approssimativamente il corso del Río Sarria e superiamo le poche case sulla destra.Attraversiamo nuovamente il fiume e, costeggiando i castagneti, dopo circa 1,3 km scorgiamo una casa addobbata a festa che offre anche ristoro. Non lontano si trova il «centro» del Sivils 07, composto da pochi abitanti. Sulla strada in leggera salita, camminiamo lungo il pendio dei bellissimi pascoli. Superiamo una cava e, in corrispondenza del primo casale, svoltiamo a sinistra verso Perros 08. Tenendo la destra, raggiungiamo il sentiero principale all’altezza della vecchia chiesa. Appena 400 m più avanti, su un sentiero di ghiaia, saliamo sotto la LU-P-5602 fino ad Aguiada (Calvor) 09. Qui i percorsi A e B si ricongiungono. Per arrivare a Sarria percorriamo ancora ben 4 km, che affrontiamo sulla destra della strada lungo sentieri di ghiaia. Superato l’ostello di San Mamede, raggiungiamo presto un’altura da cui si gode un’ottima vista sul paesaggio collinare con Sarria sullo sfondo. Il sentiero di ghiaia termina poi alla periferia della città, all’altezza del campeggio di Villa de Sarria. Continuiamo però a tenere la destra, torniamo sui marciapiedi all’altezza del cartello di ingresso al paese e raggiungiamo presto i primi ostelli. Dietro l’ostello A Pedra attraversiamo la strada. Superiamo un altro ostello e un ristorante, proseguiamo dritto all’incrocio successivo, poi giriamo a sinistra, alla rotatoria a destra, seguiamo il marciapiede dritto fino al Río Sarria e prendiamo il ponte pedonale, poco più avanti sulla destra, che attraversa il fiume. Di nuovo all’altezza del ponte crollato, svoltiamo a destra salendo verso la strada. Nella successiva serie di curve a destra e a sinistra, gli ampi gradini (Escaleira da Fonte) ci conducono nel centro storico. In cima arriviamo direttamente a Santa Mariña de Sarria 11 e quindi alla meta di questa tappa.