Sentiero turistico
· Gorizia, Collio
Gradisca d’Isonzo – Duino - Attraverso il Carso fino al mare
PremiumContenuto Premium
Difficoltà
difficile
▶ Da Piazzale Unità, di fronte al teatro di Gradisca d’Isonzo 01, percorriamo Via San Michele in leggera discesa fino al ponte sull’Isonzo, lo attraversiamo sulla passerella pedonale separata e, subito dopo il ponte, svoltiamo a sinistra in Via II Giugno, asfaltata. Svoltiamo poi a destra, attraversiamo un canale su un piccolo ponte, poi la SP8 e seguiamo Via del Carso in leggera salita. Su un altro ponte che supera la ferrovia, saliamo fino alle ultime case.L’asfalto lascia il posto alla ghiaia e saliamo, superando alcune stazioni di ginnastica all’aperto, fino a un bivio. Teniamo la sinistra e continuiamo a salire. Dopo una curva a destra seguita da una a sinistra, raggiungiamo uno spiazzo, lasciamo il sentiero largo sulla destra e saliamo a tornanti attraverso il bosco fino a incontrare la strada carrabile.Svoltiamo a sinistra e poco dopo raggiungiamo la cima, dove si trova il Museo all’aperto Monte San Michele 02, con una splendida vista. Tramite un percorso circolare è possibile visitare le strutture militari, così come esplorare l’interno del complesso attraverso un tunnel.Dal percorso circolare ci sono due possibilità per scendere a San Martino del Carso. Sul versante sud-occidentale, poco dopo l’ingresso al percorso circolare segnalato, si dirama a destra un sentiero segnalato. Noi però proseguiamo sul percorso circolare fino a quando, sulla sinistra, diventano visibili i grandi ingressi dei bunker; lasciamo il sentiero e seguiamo un sentiero segnalato sulla destra. Superato l’ingresso della galleria dello Schönberg e altri resti bellici, camminiamo lungo il pendio tenendoci sulla destra. Al prossimo bivio abbiamo di nuovo la possibilità di scegliere: la variante più lunga verso San Michele del Carso 03 a sinistra o quella più breve a destra (sentiero n. 73). A San Martino del Carso 04 le due varianti si ricongiungono. Percorriamo Corso Cavour e, superando la chiesa sulla sinistra, attraversiamo il paese lungo la Via Zona Sacra. Dopo aver attraversato la SP9, le case e l’asfalto finiscono e si prosegue sul sentiero n. 72 in ampie curve leggermente in discesa verso Marcottini. Dritto attraverso il paese, oltre la SP15, seguiamo il sentiero in leggera salita verso l’altopiano carsico boscoso. Poco dopo il punto più alto scendiamo a destra verso la segnalata Casa Cadorna 05, un’ex base militare raggiungibile tramite ripidi gradini. Fantastica vista sul Lago di Doberdo 06. Si prosegue in discesa con stretti tornanti, si attraversa una strada carrozzabile e, prima del lago, si gira a destra verso una grande casa. Davanti alla casa si gira bruscamente a sinistra nel bosco e si prosegue fino alla strada carrozzabile. Possiamo di nuovo scegliere: a sinistra lungo la strada – passando davanti alla Trattoria del Lago – fino all’estremità del lago, per poi svoltare a sinistra su un sentiero boschivo in salita; oppure teniamo brevemente la destra e poi svoltiamo a sinistra su un sentiero in forte salita che conduce in alto a un crocevia. A sinistra è segnalato il Monte Debeli 07, attraverso il quale scendiamo fino all’incrocio con il percorso alternativo. Proseguendo in discesa a tornanti – superando ancora una collinetta – il sentiero n. 72 ci porta a Jamiano 08. Nel paese teniamo la sinistra (Via Piazza della Libertà) e proseguiamo dritti in direzione del bosco. Inizialmente in leggera salita, seguiamo il sentiero n. 3, che prima di Medeazza svolta a destra e ci porta, oltre la linea ferroviaria, alla SR55. Attraversiamo l’autostrada su un ponte e, all’incrocio con la SS14, svoltiamo subito a destra (sentiero n. 1).Costeggiando il Timavo e superando gli attracchi delle barche, arriviamo – per la prima volta a livello del mare – a Villaggio del Pescatore 09; dopo la chiesetta svoltiamo brevemente a sinistra in salita e poi di nuovo bruscamente a destra per scendere verso la riva del mare. All’altezza di un imponente muro roccioso che si profila sulla sinistra, si sale a sinistra con un tornante a gomito e si supera un sito archeologico (dinosauri). Dopo una curva a destra, attraversiamo un altopiano boscoso con vista limitata, dirigendoci direttamente verso Duino 10, davanti al castello.