Sentiero turistico
· Finistère
Penisola di Crozon - La storia delle linee difensive
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La penisola di Crozon è uno dei paesaggi più suggestivi della Bretagna. La città di Roscanvel e l’omonima penisola hanno svolto un ruolo importante nella difesa del porto di Brest. Sul lato rivolto verso il mare aperto è stata eretta un’imponente linea difensiva. Tra queste figurano il Fort des Capucins, il Fort de Cornouaille, il Fort de Kerviniou, il Fort Robert e il Fort de La Pointe des Espagnols. Passeggiando lungo queste fortificazioni, vediamo come il passato si sgretola e il presente risplende.> Tra la strada principale e il parcheggio svoltiamo a destra in Rue de la Marie Roscanvel e raggiungiamo la chiesa di Saint-Éloi01 (16 m). Imbocchiamo la strada sterrata, all’ingresso della quale è fissato uno specchio stradale, e proseguiamo su un antico sentiero di collegamento. Attraversiamo la strada successiva sulle strisce pedonali e superiamo le tre strade seguenti: Route du Ménez, Route du Milieu e Route du Disloup. Al bivio nel boschetto teniamo leggermente la destra e attraversiamo la Route de Mencaer. All’altezza di imponenti pini giriamo a destra e subito dopo a sinistra, seguendo il percorso fino a quando la strada termina davanti a un muro di pietra. Giriamo a destra, in direzione del paese di Kerguinou, e in corrispondenza di un traliccio elettrico in cemento svoltiamo a sinistra sulla strada sterrata. Sulla strada principale procediamo per 70 m a destra, poi a sinistra fino al bivio, dove lasciamo il bunker alla nostra destra. In corrispondenza di un bel punto panoramico sul mare, giriamo leggermente a destra e scorgiamo presto in basso Le Fort des Capucins, costruito nel 1848 sull’Îlot des Capucins 02 (19 m). La discesa è ripida e ghiaiosa, estremamente scivolosa in caso di tempo umido. La fortezza, costruita in ardesia, si integra perfettamente nel paesaggio roccioso; si presume che l’intera roccia sia stata scavata. Dopo un giro esplorativo tra le rovine dall’aspetto spettrale della Pointe des Capucins, riprendiamo la salita e torniamo indietro lungo il percorso di andata fino al bivio con il bunker. Questa volta lasciamo il bunker alla nostra sinistra. Nel frattempo la natura si è ripresa il suo spazio; le altre fortificazioni ai bordi del sentiero sono ormai quasi irriconoscibili. Costeggiamo la strada principale e raggiungiamo il Fort de Kerviniou, una struttura più recente risalente al XIX e XX secolo. Alla fine di un alto muro di pietra è possibile scendere lungo un sentiero fino al promontorio. Proseguiamo la nostra escursione e, al bivio successivo, prendiamo la direzione leggermente a sinistra attraversando il terrapieno difensivo e, in seguito, procediamo al centro tra due linee difensive. Poco dopo giriamo a sinistra e subito dopo di nuovo a destra. All’incrocio di diversi sentieri proseguiamo dritti; segue un sentiero ricoperto dalla vegetazione, dove le ortiche rendono difficile l’avanzamento. Passiamo sotto un piccolo ponte, teniamo la sinistra al parcheggio e, dietro un piccolo bunker, scendiamo lungo il sentiero a gradini fino al Le Fort de Cornouaille03 (22 m), una linea difensiva di artiglieria del XVII secolo che controllava l’accesso marittimo a Brest. La sua posizione è stata scelta appositamente per poter sottoporre le navi in entrata a un imponente fuoco incrociato. All’altezza di un enorme rettangolo cementificato – non ho idea di cosa sia – dove si trova anche un belvedere, svoltiamo a destra. Superiamo la batteria antitorpedini situata più in basso lungo la riva e riusciamo già a scorgere il porto di Brest sull’altra sponda. Segue un lungo tratto di sentiero, fino a quando percorriamo pochi metri sulla strada, dove giriamo subito a sinistra oltrepassando altre postazioni. Dei sentieri conducono giù verso Le Fort de Robert04 (66 m), parte di una postazione di artiglieria che difende Brest dalla fine del XVII secolo. Fuori dal contesto storico si trova il veicolo blindato leggero della Seconda Guerra Mondiale, che ha trovato riposo sul ciglio del sentiero. Tornati sulla strada, prendiamo a sinistra l’ampio sentiero. In una depressione attraversiamo due ponti di legno. Dopo una breve salita, un sentiero devia leggermente a destra, mentre noi qui svoltiamo leggermente a sinistra, imboccando il sentiero con il palo di legno. Non appena incontriamo i resti di binari, raggiungiamo le linee difensive di Rochefort, che fanno parte di un grande complesso attorno al Fort de La Pointe05 (69 m). La costruzione iniziò nel 1672 e fu in gran parte distrutta dagli inglesi nel 1757. Nel 1848 fu poi nuovamente potenziato e vi furono stazionati cannoni con 60 uomini; a questo periodo risalgono i binari su cui venivano spostati i cannoni. All’altezza di una lastra di ferro incassata nel cemento, svoltiamo a destra sul stretto sentiero a gradini fino a un belvedere. Da lì ci dirigiamo verso la strada, ma poi seguiamo il sentiero a sinistra prima della strada, che successivamente la attraversa. Questo sentiero termina e proseguiamo leggermente a sinistra sul sentiero; alla fine della pista erbosa giriamo a sinistra, seguiamo la strada attraverso la curva a destra e camminiamo per un lungo tratto fino alla strada principale D335, che attraversiamo dirigendoci leggermente a destra – in direzione del tratto di spiaggia che si intravede –, la strada termina e proseguiamo sulla strada sterrata che sfocia nella D335, quindi camminiamo lungo la banchina della strada fino al punto di partenza.