Sentiero turistico
· Niederrhein
Intorno al lago di Rees – …e in cammino lungo il sentiero escursionistico dei pianeti
PremiumContenuto Premium
Difficoltà
difficile
Il Reeser Meer è nato dall'estrazione di ghiaia. Questo paesaggio lacustre, che si estende su oltre 300 ettari, non è solo una popolare area ricreativa locale. Nelle zone di acque basse lungo le rive e sulle isole di ghiaia nidificano diverse specie di uccelli. Partendo dall’affascinante passeggiata lungo il Reno a Rees, seguiamo l’istruttivo sentiero escursionistico dei pianeti prima di fare il giro del lago.> Dal parcheggio01 ci dirigiamo verso la passeggiata lungo il Reno e passeggiamo fino alla torre del mulino02, costruita nel 1470. Faceva parte di un mulino in cui venivano macinati i materiali per la concia. Inoltre, fungeva da torre di guardia. Vale la pena salire sulla Torre del Mulino (da maggio a metà ottobre tutti i giorni dalle 10 alle 19, nel resto del periodo sabato e domenica dalle 10 alle 16). Dalla torre seguiamo il sentiero sul Bärenwall e scopriamo la scultura in bronzo “Ufficiale spagnolo”, che ricorda la leggenda del Bärenwall – vedi targa. Dietro la caratteristica torretta di guardia presso l’orso scopriamo il Sole03. Qui ha inizio il sentiero escursionistico dei pianeti. Ci facciamo strada attraverso il parco delle sculture fino a Mercurio – che si trova in alto, vicino allo scivolo per bambini. Dal pianeta più interno non è lontano Venere, la Terra con la sua Luna e Marte – sempre lungo l’argine. Poi le distanze tra i pianeti diventano molto maggiori. La scala illustra le dimensioni dell’universo.Dopo aver superato Saturno, lasciamo la diga, attraversiamo una strada e proseguiamo costeggiandola. All’insediamento di Bergswick04 attraversiamo una strada secondaria e seguiamo la pista ciclabile e pedonale. Presso una cava di ghiaia superiamo Urano. Rimaniamo sulla pista ciclabile e pedonale, attraversiamo la Haffensche Landwehr e, poco più di un chilometro dopo, svoltiamo a sinistra per seguire il «Percorso dei Pianeti» lungo il Reeser Meer fino a Nettuno. Circa 500 m più avanti raggiungiamo una graziosa area di sosta presso una croce campestre05.Dopo una pausa, percorriamo la Wilhelmstraße in direzione est. Presso un piccolo parcheggio si trova l’accesso a un belvedere sul Reeser Meer. Continuiamo a seguire la Wilhelmstraße e, tra l’Holthuishof e il Teuffershof, teniamo leggermente a destra, in modo da passare davanti alle serre.All’altezza di una casa isolata svoltiamo a sinistra (cartello: «Rad-/Fußweg Haldern», segnaletica: A9). La stretta strada asfaltata termina in corrispondenza di un’altra strada, dove svoltiamo a sinistra (vicolo cieco, «Accesso consentito alle biciclette»). Dopo al massimo 150 m, svoltiamo a destra. Dopo una curva a sinistra e una a destra, arriviamo al passaggio della Haffensche Landwehr06. Qui, oltre ai cartelli informativi in tedesco e olandese, c’è una postazione audio (vedi riquadro Tour 9). Si tratta delle cozze e dei «Bitterlinge», una specie di pesce presente in questa zona. Proseguiamo a zig-zag verso le case di Alt Sonsfeld, dove alla prima occasione svoltiamo a sinistra. A un mull prendiamo la strada agricola a sinistra; poco dopo giriamo a sinistra verso la prima piattaforma panoramica sul Reeser Meer07. Proseguendo lungo la strada agricola, non possiamo non notare la seconda piattaforma panoramica sul Reeser Meer08, il cui accesso si trova presso il «parcheggio escursionistico in riva al mare».Da questo parcheggio seguiamo ancora per un breve tratto la riva del Reeser Meer, prima di allontanarci dall’acqua con un’ampia curva a sinistra. Superiamo un’area di sosta con vista sulla vicina cava di ghiaia, camminiamo verso sud e svoltiamo a destra verso il Wahrsmannshof09. Il centro di educazione naturalistica e ambientale offre un programma interessante per bambini e adulti, ad esempio gite con la nave da ricerca «Wilde Gans» sul Reeser Meer. Informazioni: www.wahrsmannshof.deIndem Seguendo la strada di accesso al Wahrsmannshof, raggiungiamo rapidamente l’insediamento di Bergswick04. Da qui torniamo inizialmente indietro lungo il percorso già battuto in direzione di Rees. Prima del Jupiter svoltiamo a destra, seguiamo il viale dei tigli fino alla Weseler Straße e giriamo a sinistra (A1). Dopo la fermata dell’autobus, giriamo leggermente a sinistra nella Gartenstraße (zona a traffico limitato; non seguire la pista ciclabile e pedonale!).Rimaniamo sulla Gartenstraße e ignoriamo le strade che si diramano: Röntgenstraße, Am Damm e Van-Thiels-Gängske. In questo modo raggiungiamo lo Stadtgarten Rees10, dove vale la pena fare una passeggiata. All’altezza del parco giochi seguiamo la strada Vor dem Falltor e procediamo in direzione del “traghetto passeggeri di Rees” e del “Museo comunale”. All’altezza del museo proseguiamo dritti nella Fallstraße. Dopo aver ammirato la chiesa parrocchiale cattolica di Santa Maria Assuntaal numero 11, un tempio in stile neoclassico che sostituisce diversi edifici precedenti, raggiungiamo la già nota passeggiata lungo il Reno e concludiamo la giornata di escursione con una sosta in un ristorante o in un caffè, prima di tornare al parcheggio01.