Sentiero turistico
· Guipúzcoa
Irún – Donostia/San Sebastián - L'inizio è sempre difficile!
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Difficoltà
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La nostra prima tappa sul Cammino del Nord pone già molto in alto l’asticella in termini di bellezza paesaggistica. Qui non c’è nulla da desiderare: tratti ripidi e impegnativi, ma anche sentieri agevoli che attraversano località pittoresche e panorami mozzafiato sui Pirenei! Il Cammino rivela il suo vero fascino quando la visibilità è buona e c’è il sole, poiché in caso di pioggia le condizioni del percorso nei tratti di montagna sono pessime: alcuni tratti si trasformano in ruscelli e in distese di fango, quindi è meglio evitare quei giorni. Inoltre, è necessario portare con sé acqua a sufficienza, poiché la prima possibilità di rifornirsi si trova solo a Pasai.▶ Iniziamo la nostra escursione presso la Paroquia Santa María del Juncal a Irún 01. Dal sagrato saliamo le scale a sinistra e troviamo sul terreno i segnali metallici. Superato il museo, attraversiamo la strada a sinistra sulle strisce pedonali e poi teniamo la destra sulla strada principale, proseguendo sempre dritto (le frecce che indicano di svoltare a sinistra possono essere ignorate, poiché conducono comunque di nuovo alla strada principale). Superate alcune grandi piazze, attraversiamo infine due ponti ferroviari, continuando a procedere dritto. Dopo il secondo ponte, la strada scende leggermente. Ci dirigiamo sulla destra verso il crinale che abbiamo davanti. Se all’inizio i segni del Cammino sono ancora pochi, a partire dalla successiva grande rotatoria (con la fontana al centro) aumentano progressivamente. Attraversiamo la strada, superiamo anche l’ostello comunale (sulla destra, che può fungere anche da punto di partenza) e proseguiamo dritti, passando sotto la GI-636 e continuando in direzione di Hondarribia. Dopo un’altra rotatoria attraversiamo il canale di Muteka e passiamo sul lato sinistro per costeggiare il canale in direzione della montagna. Davanti a noi si erge la montagna da superare, che saliamo su asfalto e attraverso i dolci pascoli collinari. Seguendo la strada e le indicazioni per Arotz, in un punto contrassegnato da bambù svoltiamo a destra della strada imboccandoun sentiero accidentato e sassoso 02. Quel sentiero eroso dall’acqua, dopo alcuni tratti più ripidi, ci conduce al Santuario de la Virgen de Guadalupe 03, da cui possiamo godere di una vista davvero spettacolare su Irún e sui Pirenei!Dopo circa 300 m in salita arriviamo a un bivio 04. In caso di maltempo è possibile optare per la variante di 8 km a sinistra, lungo il sentiero boschivo più pianeggiante, anche se scomodo. Altrimenti non dovremmo esitare a scegliere il percorso principale; ne saremo ricompensati! Nei primi 230 metri di percorso superiamo ben 90 metri di dislivello; una volta superato questo tratto, le successive salite risultano più agevoli. Attraversando i campi coltivati, raggiungiamo rapidamente un’antica torre di guardia, la Torre de Errazmuko 05(1873), luogo ideale sia per una sosta che per ammirare il panorama.Proseguendo lungo il crinale e attraverso i pascoli raggiungiamo la seconda delle sei torri originarie, la Santa Barbara Dorrea 06. Superata l’ampia area di sosta e belvedere, restiamo sul pascolo a sinistra della strada e dobbiamo affrontare un’altra ripida salita su terreno roccioso. Superato un belvedere, manca poco alla vetta. Teniamo la sinistra lungo la scarpata, superiamo la roccia arenaria e poco dopo raggiungiamo la vetta del Jaizkibel 07 a547 m, dove si trovano i resti del Castillo de San Enrique. Con una vista a 360° mozzafiato, l’ampio panorama invita a fare una sosta. Di diagonale a destra scavalchiamo la recinzione e imbocchiamo la seconda delle due strade asfaltate, che percorriamo fino alla fine. A destra, proprio lungo la recinzione di sicurezza, il sentiero, sassoso e irregolare, si snoda lungo il pendio e ci conduce alla terza torre, la Xangaxi Dorrea 08. Attraverso una rigogliosa boscaglia il sentiero migliora leggermente, pur rimanendo piuttosto stretto. Lasciamo le diramazioni alla nostra destra, mentre superiamo un’altra torre e sbocchiamopresto su un ampio sentiero 09, che percorriamo brevemente a sinistra per poi lasciarlo a destra attraverso il bosco misto su un sentiero piuttosto ripido e sassoso. Al primo bivio teniamo la sinistra e al sentiero successivo (dove la variante si immette sul sentiero principale) giriamo a destra in direzione di Pasai e non dritto! Il sentiero conduce alla strada che stiamo percorrendo. Dapprima ancora dietro il guardrail di sicurezza, poi direttamente sul guardrail stesso, poco dopo una strada secondaria ci porta a sinistra; la seguiamo oltrepassando le poche case e, al bivio successivo, scegliamo il sentiero in cemento. In discesa piuttosto ripida, ci porta attraverso un piccolo villaggio fino a una scalinata che, a zig-zag, ci conduce verso l’acqua e nel pittoresco Pasai-Donibaue. Il sentiero prosegue a sinistra, dietro una fila di case, fino a un traghetto 10(facile da trascurare). Per 80 centesimi (aggiornato a gennaio 2020) attraversiamo il fiume. Dall’altra parte si gira subito a destra costeggiando l’acqua, si supera la fabbrica culturale Albaola e, alla fine del sentiero, si salgono 80 metri di dislivello su una ripida scalinata. In cima si trovano punti di sosta e, per il momento, sentieri più agevoli. Proseguendo lungo la strada fino alla sua fine, imbocchiamo l’Ulia-Geo-Route. A tratti sassoso, a tratti più pianeggiante, finché le frecce a sinistra ci conducono di nuovo su una strada attraverso il bosco. Lì svoltiamo a destra e, tenendoci sulla destra, saliamo fino a raggiungere alcune case, da cui ridiscendiamo verso un ampio parcheggio. Dritti in discesa attraverso il bosco, le frecce ci indicano la strada giusta. Usciamo sulla costa, seguiamo la curva a sinistra e presto possiamo goderci le prime fantastiche viste su Donostia/San Sebastián e le sue spiagge! Su sentieri ripidi ma ben consolidati scendiamo ora rapidamente fino al livello del mare. All’interno della città attraversiamo la strada principale e teniamo la destra per percorrereil lungomare 11. Superato il ponte sul fiume, proseguendo dritto raggiungiamo l’ufficio turistico (sulla destra) di Donostia/San Sebastián 12, dove terminiamo la nostra tappa.