Sentiero turistico
· Viana do Castelo
Caminha – Porto Mougás - Benvenuti in Spagna
PremiumContenuto Premium
Difficoltà
difficile
Dopo aver lasciato il Portogallo alle spalle, entriamo in territorio galiziano e spostiamo l’orologio avanti di un’ora. Qui i sentieri che portano a Santiago si snodano progressivamente tra colline e montagne, diventando quindi tendenzialmente un po’ più faticosi rispetto alle facili passeggiate lungo il paesaggio costiero portoghese. Nella località di arrivo della tappa non ci sono negozi e anche nella tappa successiva se ne trovano solo dopo ben 8 km di percorso. Pertanto, se necessario, fare provviste a Caminha o A Guarda (lontano dai sentieri). Anche i punti di ristoro sono rari, soprattutto in inverno. Poiché l’ostello economico nel punto di arrivo della tappa è ormai aperto solo fino al 15 novembre (vedi elenco degli alloggi), per gli escursionisti invernali ci sono possibilità di pernottamento tutto l’anno a 2,8 km prima (intorno al punto 6).> Al terminal dei traghetti di Caminha 01 prendiamo il traghetto e, una volta sull’altra sponda del fiume, dal terminal svoltiamo a sinistra, poi a destra seguendo la strada e salendo oltre la rotatoria; proseguiamo così fino a raggiungere un grande incrocio a T con la strada principale. Guardiamo a sinistra e, passando a destra della piccola torre, imbocchiamo il marciapiede. All’incrocio a T giriamo a destra e passeggiamo attraverso graziosi vicoli e lungo la strada in leggera salita. Mentre le case si diradano, cogliamo gli ultimi splendidi scorci del Portogallo e del Rio Minho alle nostre spalle. Presto, dopo una curva, svoltiamo a destra nel bosco. Sopra la fontana il sentiero diventa ora un sentiero forestale non asfaltato, il che promette tratti fangosi in caso di pioggia. A parte questo, svoltiamo a destra lungo un bel sentiero nel bosco di eucalipti (sempre seguendo il sentiero principale), che dopo un po’ abbandoniamo passando per dei sentieri incassati, per sbucare nuovamente sulla strada. Da lì svoltiamo a sinistra, entrando rapidamente nel centro abitato di A Guarda. Lungo la strada, superiamo un parco giochi e ci immettiamo sulla PO-355, che seguiamo in discesa per circa 300 m fino alla banca Santander. Lì, seguendo un cartello facile da trascurare, svoltiamo a sinistra e proseguiamo dritti oltre il panificio. Dietro il negozio di giocattoli svoltiamo poi a destra nel vicolo. Di nuovo a destra, verso la piccola piazza centrale (con cappella, bar e stazione di polizia), poco dopo raggiungiamo la chiesa di A Guarda 02 costeggiando il centro storico. Superiamo l’ingresso, con una virata a destra e poi a sinistra proseguiamo dritto e all’incrocio successivo andiamo dritto. La freccia a destra indica semplicemente l’ostello locale (ingresso principale). Proseguiamo fino alla piccola concessionaria lungo la strada, lì giriamo a sinistra oltre la fontana e proseguiamo dritti verso la Praza da Guía con la Capela de Guía. La freccia che indica di girare a destra poco prima è posizionata in modo poco chiaro. Superiamo la piazza, teniamo la destra lungo il prato, poi giriamo a sinistra e usciamo dal labirinto di strade. Con una vista ormai fantastica sul mare, alla fine della strada prendiamo le scale e seguiamo le frecce che scendono a livello del mare. Ci lasciamo alle spalle anche l’area di sosta e la spiaggia per snodarci lungo sentieri di ghiaia attraverso il paesaggio costiero roccioso.All’altezza del rudere 03 si sale a destra sull’asfalto, ma poco prima della strada principale si svolta di nuovo a sinistra su sentieri di ghiaia e si attraversa un piccolo insediamento, per poi risalire infine verso la PO-552. Percorriamo i successivi 2 km lungo un ampio sentiero pedonale giallo. Successivamente svoltiamo a sinistra, parallelamente alla strada, e raggiungiamo rapidamente Portecelo 04. Anche oltre il paese proseguiamo per altri 2 km su sentieri di ghiaia prevalentemente pianeggianti e in buone condizioni, parallelamente alla strada. Proseguiamo quindi sul marciapiede fino a quando, dopo 1,3 km, svoltiamo nuovamente a sinistra (in alternativa, qui si può seguire la strada). I sentieri sono gli stessi e ci offrono splendidi panorami sulla costa. Attraversando piccoli tratti di bosco raggiungiamo nuovamente la strada, per svoltare ancora a sinistra dopo appena 800 m, questa volta sull’asfalto, passando davanti all’Ermita de San Sebastián e attraversando il centro storico di Oia, nel cui centro si trova 05. Proprio accanto all’Ufficio Informazioni Turistiche, il Cammino si snoda ai piedi del magnifico complesso monastico.Nei successivi 2,5 km, fino a quando non ci ritroviamo nuovamente sulla PO-552, buone piste sterrate ci conducono lungo pascoli incorniciati da muri a secco e attraverso paesini tranquilli e sparsi. Proseguendo lungo la strada, oltre il ristorante e con l’imponibile Hotel Glasgow subito dietro, si trova sulla destra un ostello 06. Subito dopo la stazione di servizio Repsol svoltiamo a destra sulla strada secondaria, che ci conduce rapidamente verso l’interno passando per un campo da calcio e un ruscello. Grazie ai sentieri che si snodano in quota, godiamo di una vista incredibilmente bella e libera! Al cippo chilometrico 143,480 si riprende a scendere. Poco prima della PO-552 imbocchiamo a destra la strada secondaria, fino a quando non sfocia nella strada principale; la attraversiamo e ci allontaniamo da essa seguendo il sentiero.Per attraversare il Río Mougás dobbiamo tornare sulla strada, svoltare subito a sinistra dopo il ponte e raggiungiamo l’ostello a Porto Mougás 07.