Sentiero turistico
· Finistère
Pont-Aven – Port Manec’h – Sulle rive del fiume costiero L-Aven
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Difficoltà
media
Il fiume L’Aven nasce a nord-est di Coray e sfocia nell’Oceano Atlantico presso Port Manech. A valle di Pont-Aven è già soggetto alle maree, il che ha determinato la formazione di un cono di foce lungo circa cinque chilometri. Lungo questo paesaggio naturale unico nel suo genere, con i suoi numerosi e romantici bracci laterali, il sentiero attraversa vaste aree boschive ombreggiate e zone umide, passando accanto a enormi rocce levigate e ricoperte di muschio. Con un po’ di fortuna è possibile avvistare qui il beccaccia di mare, l’airone cenerino o il martin pescatore. Il percorso ha molto da offrire anche dal punto di vista culturale: gallerie, musei, siti storici e villaggi, mulini, chiese e un castello costellano il percorso.> Dal parcheggio passiamo sotto il ponte, costeggiando le gallerie e il museo, attraverso il piccolo paese di Pont-Aven01 (17 m). Dietro il ponte svoltiamo a sinistra in Rue du Port, dove si susseguono altre gallerie. Dietro l’ultimo parcheggio inizia il sentiero escursionistico, segnalato anche in direzione di Plage Port Manec’h. Poco dopo aver superato un braccio secondario del fiume, non svoltiamo a sinistra come indica il cartello, ma proseguiamo dritti. Per evitare che il percorso complessivo diventi troppo lungo, accorciamo di tanto in tanto alcuni tratti. Dopo aver percorso un breve tratto su un sentiero costeggiato da pietre, svoltiamo leggermente a destra su una pista, alla cui fine giriamo a sinistra tra case sparse e poi ancora a sinistra oltrepassando un capanno rivestito di marrone. Attraversiamo la strada e percorriamo il sentiero che la costeggia; poco dopo torniamo sulla strada e raggiungiamo il mulino a marea Moulin À Mer02 (7 m) presso Hénan. Dietro l’ex casa del mugnaio svoltiamo a sinistra, attraversiamo il parcheggio e, oltre il cartello informativo, torniamo sulla riva del fiume. All’altezza di due cartelli indicatori in legno, un sentiero sulla destra conduce alla Chapelle Sainte-Marguerite, nascosta nel bosco e costruita, come molti edifici sacri bretoni, in granito. Proseguiamo il nostro percorso e, in corrispondenza di un ponte di legno, sulla destra, attraverso il folto del bosco, si intravede Le Château du Hénan03 (10 m), costruito tra il XIV e il XVI secolo. L’antica fortezza difensiva è stata sottoposta a un accurato restauro nel XIX secolo. Colpisce la torre principale inclinata, anche se non è del tutto chiaro se ciò sia dovuto all’usura del tempo o a una raffinatezza tecnica dell’architetto, volta a contrastare i venti da nord-ovest che soffiano sempre con forza. Al successivo bivio del sentiero prendiamo la direzione leggermente a destra, al bivio successivo quella leggermente a sinistra e attraversiamo un piccolo ponte di legno. Grandi, anzi enormi massi ricoperti di muschio e levigati in forma arrotondata costeggiano il sentiero che prosegue e che termina su una strada. Sulla Route de Kerdruc proseguiamo fino al successivo spartitraffico. Proseguendo dritto da lì, si arriva all’eccellente ristorante Le Bistrot de l’Écailler. Altrimenti imbocchiamo la strada laterale a destra – segnalata anche in direzione Port Manec’h –, teniamo leggermente a sinistra davanti a una casa in pietra, giriamo a sinistra davanti a una casa con un vialetto di ghiaia e alla prima occasione giriamo a destra, imboccando ora una strada sterrata. Segue uno dei tratti più suggestivi dell’escursione, lungo il braccio secondario dell’Anse de Poulguin04 (8 m). Seguono numerosi bivi. Attraversiamo un ponte su un ruscello, ignoriamo il bivio a destra verso Kerochet, attraversiamo un piccolo ponte e, in corrispondenza di un paletto segnaletico in legno, prendiamo una scorciatoia a destra; lo stretto sentiero termina, proseguiamo a sinistra su un sentiero più ampio fino a un piccolo ponte e a un’enorme roccia. Continuiamo aggirando le tortuose propaggini del braccio secondario del fiume fino a una capanna di pescatori, seguita da una strada di accesso. Dietro un passaggio sotto il muro, prendiamo a destra il sentiero contrassegnato con croci bianche e rosse. In corrispondenza di un alto muro attraversiamo la strada sterrata, proseguiamo sul sentiero e superiamo una croce di pietra. Al bivio successivo non prendiamo il sentiero con la ringhiera, ma saliamo leggermente a destra. Si prosegue lungo il confine di una proprietà. In corrispondenza del braccio secondario del fiume e del bivio successivo, prendiamo leggermente a destra su uno stretto sentiero. Alla fine di una recinzione giriamo a sinistra per imboccare la strada successiva e, dove questa termina, giriamo a destra. Al successivo segnale di precedenza giriamo a sinistra nella strada a senso unico e raggiungiamo Plage Port Manec’h05 (2 m). All’estremità meridionale, percorriamo un sentiero lungo la baia per poi svoltare a destra in Rue de l’Aven, che sfocia in Rue Ar-Moor; all’incrocio successivo con Avenue de l’Océan, sulla sinistra si trova la fermata dell’autobus.