Sentiero turistico
· Finistère
Fleuve Bélon - Il fiume costiero Bélon: un tesoro per gli amanti delle delizie culinarie
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Le cosiddette “aven”, paragonabili ai fiordi, sono modellate dall’acqua marina soggetta alle maree. Ne è un esempio l’imboccatura del fiume Belon, che nasce a Bannalec e sfocia nell’Oceano Atlantico presso Kerfany les Pins. Lì viene allevata la cosiddetta ostrica piatta, nota anche come ostrica di Belon, ostrica di Marennes o «Huître plate» (in francese «ostrica piatta»). Deve il suo gusto unico, che ricorda la nocciola, allo specifico rapporto di miscelazione tra acqua salata e acqua dolce. Può essere acquistata direttamente dal produttore a Port Belon oppure degustata nella vicina Huitrières du Château de Bélon, accompagnata da un bicchiere di Muscadet. Un itinerario per buongustai attivi.> Partendo dal punto di partenza e di arrivo Beg Porz01 (11 m), scendiamo per pochi metri dall’estremità inferiore del parcheggio fino al corso del fiume, per poi iniziare l’escursione svoltando leggermente a destra sul sentiero. Sulla riva si susseguono piccole insenature appartate, mentre a destra, più in alto nel bosco, sorgono magnifiche ville. Dopo un piccolo ponte si aggira una proprietà privata; dopo 120 m sulla strada sterrata si svolta nuovamente a sinistra, in ripida discesa, e si prosegue attraverso un bosco rado. Dopo alcuni metri in discesa, lungo una ringhiera verde, si raggiunge il Port du Belon02 (1 m). Ci troviamo ora proprio sul fiume delle ostriche, la culla dell’ostrica piatta di Belon. Questo paesaggio unico e speciale è stato immortalato da molti pittori. Ogni giorno le barche da pesca raggiungono il piccolo porto, dove poi i frutti di mare vengono venduti sul molo. Sul sentiero che costeggia la strada proseguiamo fino a un bivio sulla sinistra; qui andiamo dritti e, dopo 80 m sulla strada, giriamo a sinistra, passando tra il muro di pietra, verso un pittoresco braccio secondario del fiume.Superato un cartello informativo sull’avifauna e in corrispondenza di un indicatore in legno, saliamo leggermente a destra e raggiungiamo la Chapelle Notre-Dame-de-Lanriot03 (7 m). Il soffitto rivestito di pannelli verdi ricorda la forma degli scafi delle navi e, in effetti, la cappella è dedicata alla patrona dei marinai, la Vergine Maria. Scendiamo di nuovo i pochi metri che ci separano dal braccio secondario del fiume e proseguiamo il percorso fino a quando, dopo un ponte di legno, ci dirigiamo verso l’interno, ovvero salendo a destra. Dopo una breve ma ripida salita, attraversiamo la strada tenendoci leggermente a destra, percorriamo un breve tratto su un sentiero per poi proseguire lungo la strada asfaltata della Cheminde la Rivière fino alla sua fine. Davanti al muro bianco giriamo a sinistra e, alla prima occasione, a destra nella Rue de Centre. Poco dopo la successiva curva a sinistra della strada e un palo di legno, svoltiamo leggermente a destra su un sentiero, camminiamo lungo i resti di un muro di pietra e, al bivio, non svoltiamo leggermente a destra. Dove il sentiero termina, andiamo a destra, su pietre levigate. Al bivio che segue immediatamente dopo, prendiamo leggermente a sinistra, ignoriamo la successiva diramazione a sinistra e il sentiero sfocia in una carreggiata che termina su una strada. Proseguiamo per 115 m fino alla strada principale, lì giriamo a destra per attraversare la strada a sinistra 30 m dopo il cartello di Kerduel e percorriamo una strada sterrata lungo un muro bianco. Seguono numerosi punti di riferimento: si attraversa un piccolo tratto di bosco, da destra un vialetto si immette nel nostro; non appena riusciamo a scorgere il mare in lontananza, il nostro percorso termina, qui giriamo a destra; prima di entrare nel bosco, seguiamo un sentiero poco tracciato che costeggia il bordo del campo sulla sinistra; il percorso attraversa una curva a destra e una a sinistra lungo i campi; in corrispondenza di una siepe di tuia perfettamente potata, svoltiamo leggermente a destra e ci dirigiamo ora direttamente verso il mare. Abbiamo raggiunto il sentiero escursionistico a lunga percorrenza GR 3404 (12 m) e ora procediamo in direzione nord-ovest. Segue un tratto di costa selvaggio con poche insenature. In poco tempo si raggiunge la piccola località balneare vicino alla foce del Belon, la Plage de Kerfany05 (7 m). Costeggiando direttamente la bella spiaggia sabbiosa o attraversando il parcheggio, all’estremità settentrionale della baia si arriva a una recinzione metallica, costeggiando la quale raggiungiamo un promontorio panoramico. Attraversando i prati saliamo fino alla strada, dove giriamo a sinistra e, oltre il monumento commemorativo, scendiamo le scale. Nel prosieguo del percorso si alternano salite e discese. Dopo un breve tratto parallelo a un parcheggio, alla prima occasione giriamo leggermente a destra e raggiungiamo il punto di partenza.