Sentiero turistico
· Provincia di Como
Lungo la Tremezzina: giardini, ville e grandi alberghi
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Giardini rigogliosi, ville spaziose e venerabili grand hotel: la Riviera Tremezzina esercita un fascino particolare sin dal XIX secolo. Le rive del lago tra Lenno e Cadenabbia godono di un clima mite e, con la loro vegetazione mediterranea, ricordano i paesi del sud. In primavera i giardini e i parchi si tingono dei colori intensi dei cespugli di azalee, motivo per cui la regione viene spesso chiamata «Riviera delle Azalee». Sulle pendici che si affacciano sul lago si sono conservati i centri storici labirintici di antichi borghi.Uno di questi borghi è passato alla storia: a Mezzegra, il 28 aprile 1945, Benito Mussolini e la sua amante Claretta Petacci furono fucilati dai partigiani dopo essere stati catturati mentre fuggivano nei pressi di Dongo.Una degna conclusione di questa piccola escursione è la visita a Villa Carlotta, il cui parco è tra le attrazioni più famose del Lago di Como.> Dal parcheggio di Lenno01 si prosegue lungo la strada verso il lago e si svolta a sinistra sul lungolago. All’altezza di una piazza con una gelateria, si prosegue a sinistra verso la chiesa di S. Stefano e la SS340, attraversando il sottopassaggio. Si cammina per un breve tratto verso nord – superando la fermata dell’autobus – e si svolta a sinistra in un vicolo (cartello «Biblioteca comunale»). Dopo una breve salita, sulla destra inizia Via Pola, che attraversa il torrente Pola e sale verso l’omonima frazione. Lì si incontra una segnaletica della Greenway del Lago di Como, che passa anche da qui (vedi riquadro informativo). L’escursione panoramica prosegue lungo il pendio, finché non si sale a sinistra lungo la Via Pola Vecchia per poi svoltare a destra in Via Brentano. Percorrendola, si attraversa Mezzegra02 dirigendosi verso la grande chiesa di S. Abbonio, che domina in modo imponente la Tremezzina. Da lì si apre una splendida vista sulla riva del lago, verso Bellagio e sulle catene rocciose delle Grigne.Una breve discesa conduce a Bonzanigo03, dove si passa davanti a Palazzo Brentano, l’odierno municipio. Passeggiando per il centro del paese, con i suoi vicoli stretti e tortuosi, si possono scoprire alcune antiche dimore nobiliari. La strada principale conduce all’imponente Palazzo Rosati, situato ai margini del paese. Lì, in corrispondenza di un piccolo parcheggio, si devia a sinistra in salita e dopo 30 m si imbocca un sentiero che costeggia un muro sulla destra. Si cammina ora ai piedi delle pareti rocciose del Monte Tremezzo attraverso prati e lungo frutteti, si attraversa il torrente Bolvedro e si entra nella piccola frazione di Viano04. Un cartello indicante la Trattoria «Il Rano» segnala di scendere a destra; qui, però, si prosegue dritto in salita. Si segue un sentiero a gradini che sale verso sinistra. Dopo alcuni metri si scende di nuovo a destra e poi si sale leggermente verso Intignano. Mantenendo la stessa direzione, si attraversa il paese e si scende verso Volesio05 costeggiando il canale di scolo della Valle Guadina. Lì, all’incrocio, si prosegue dritto e si supera la chiesa. All’altezza di una cappella mariana si svolta a sinistra in Via Grossi, che conduce a Balogno passando tra le mura. Da lì si raggiunge la strada a sinistra lungo Via Mainona, si taglia un tornante proseguendo dritto e la si segue in discesa fino alla riva del lago di Tremezzo06. A questo punto si prosegue a piedi lungo la strada che costeggia il lago in direzione nord, superando l’imbarcadero e i Grand Hotel di Tremezzo, e dopo 15 minuti si raggiunge l’ingresso di Villa Carlotta07. Per tornare al punto di partenza, lungo la strada che costeggia il lago sono presenti diverse fermate dell’autobus, anche proprio presso la Villa. Il collegamento via battello per Lenno è disponibile da Tremezzo e dall’imbarcadero di Cadenabbia, situato più a nord (10 min. da Villa Carlotta).