Il territorio della città metropolitana di Messina offre anche molte possibilità per fare splendide escursioni lontano dalla folla. I Monti Nebrodi e i Monti Peloritani offrono numerosi sentieri, di diversi livelli di difficoltà, attraverso boschi e ampie vallate, alla scoperta di laghi, cascate, antichi borghi, rilievi rocciosi particolari e testimonianze di vite passate. Gli ampi panorami di cui si gode dalle cime ripagano di tutta la fatica. Anche le Isole Eolie sono perfette per escursioni e passeggiate tra natura, vulcani e storia.
Le 10 migliori escursioni in provincia di Messina
Escursioni sui Monti Peloritani
La catena montuosa dei Peloritani, lunga 65 km, si estende dallo Stretto di Messina all'Etna fino ai Monti Nebrodi e, insieme a questi ultimi e alle Madonie, fa parte dell'Appennino siculo. Il punto più alto è Montagna Grande (1374 m), mentre Rocca di Novara, la seconda montagna più alta dei Peloritani, è di certo la più particolare: grazie alla sua forma tronco-conica è infatti soprannominata "Cervino di Sicilia". Dalle cime dei Peloritani si può ammirare la vista spettacolare sul Mar Ionio, il Mar Tirreno, le Isole Eolie oppure sul maestoso Etna. Il Monte Veneretta (o Monte Venere) è di certo uno dei punti panoramici più belli.
Tra i sentieri escursionistici più famosi c'è il "Sentiero dei due mari", incredibilmente panoramico, ma è possibile anche percorrere, facendo un trekking a tappe, i 70 km che compongono la Dorsale dei Peloritani. Il "Sentiero dei Patriarchi" attraversa il cuore di uno dei boschi più belli della Sicilia: il bosco di Malabotta.
Chi vuole restare a bocca aperta ha solo l'imbarazzo della scelta: le incredibili Gole Ranciara (o Gole di San Giorgio), la famosa Valle dell'Alcantara e l'altopiano dell’Argimusco, dove troverai un complesso di megaliti dalle curiose forme antropomorfe e zoomorfe, sono solo alcuni dei luoghi stupendi che i Peloritani offrono.
Anche la cosiddetta Valle degli Eremiti, un canyon discontinuo immerso nel verde all'interno della Riserva Naturale Orientata Fiumedinisi e Monte Scuderi, è una tappa da non perdere. Se ti trovi qui, percorri l'anello del Monte Scuderi (1.253 m), dove puoi ammirare un'ampia gamma di piante e fiori, ma anche tracce del passato della zona e grotte calcaree dove si dice che si nasconda un tesoro, la cosiddetta "truvatura".
Con questo percorso avrete modo di essere richiamati dal monte per arrivare alla sua cima.
Escursioni nel Parco Naturale dei Nebrodi
Nel Parco Naturale dei Nebrodi ti aspetta il Monte Soro, terza montagna più alta della Sicilia. Ai suoi piedi si trovano il lago Biviere e il lago Maulazzo (o Maullazzo), da esplorare passeggiando in mezzo alla splendida faggeta Sollazzo Verde.
Le Rocche del Crasto, un massiccio di calcare dolomitico, sono un richiamo non solo gli escursionisti, ma anche gli appassionati di birdwatching. Camminando in mezzo alla natura incontaminata, infatti, si possono avvistare i famosi grifoni dei Nebrodi, gli uccelli più grandi d'Europa, ma anche aquile reali e altri rapaci.
Visita la grotta naturale nota come Marmitta dei Giganti, all'interno della quale si trova la Cascata del Catafurco.
Divertiti ad esplorare alcune delle zone più belle del parco naturale percorrendo antiche vie di comunicazione in mezzo alla natura rigogliosa. Il Monte Cuculo, ad esempio, ti invita ad avventurarti alla ricerca dei resti di antichi villaggi montani, monumenti funerari (i famosi "tholos") e molto altro prima di raggiungere la affascinante Rocca San Marco, che domina sul paesaggio.
Anche il Pizzo Corvo ("Pizzu u Corvu" in siciliano) è una bellissima meta escursionistica. Si parte dalla località di Ucria e si cammina nei boschi. Il panorama dalla cima è semplicemente spettacolare e permette di scorgere le Isole Eolie, i Monti Peloritani e persino l'Etna.
Un'altra escursione fortemente consigliata è quella chiamata "Cammino del Silenzio", che permette di fare un'immersione totale nei Monti Nebrodi. Qui la parola d'ordine è il silenzio, che permette di liberarsi dallo stress quotidiano e di entrare in contatto con la natura.
Escursioni sulle Isole Eolie
A nord della costa siciliana, a circa 65 km da Messina, si trovano le Isole Eolie, anche conosciute come Isole Lipari. Sono sette isole di origine vulcanica:
- Lipari (la più grande)
- Vulcano
- Stromboli
- Salina
- Alicudi
- Filicudi
- Panarea (la più piccola)
Foto: Carsten Steger, CC BY-SA, Wikimedia Commons
Le Isole Eolie, dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2000, possono essere esplorate in lungo e in largo a piedi. Tante bellezze naturali e panorami spettacolari ti aspettano! Ecco qualche escursione che puoi fare:
- Stromboli: trekking guidato fino a 400 m per vedere la lava sgorgare dal cratere mentre il cielo si infiamma al tramonto.
- Vulcano: escursione sul Gran Cratere oppure nella Valle dei Mostri, dove si trovano rocce vulcaniche dalle forme bizzarre.
- Lipari: escursione per raggiungere uno dei punti panormici più belli dell'intero arcipelago, il Belvedere Quattrocchi; visita ai graziosi villaggi di pescatori, per esempio Marina Corta, e ad alcuni luoghi di grande interesse storico-culturale, come il Museo Archeologico Regionale Eoliano "Luigi Bernabò Brea".
- Salina: escursione nella natura più rigogliosa e salita sulla cima più alta dell'arcipelago, Monte Fossa delle Felci (962 m).
- Filicudi: anche qui c'è un monte con lo stesso nome, anche se più basso (774 m). Sull'isola si trovano anche i resti di un antico villaggio risalente all'Età del Bronzo.
- Alicudi: puoi percorrere viuzze in pietra, alcuni sentieri ancora impervi e ammirare la natura selvaggia e incontaminata dell'isola.
- Panarea: escursione a Punta del Corvo (421 m), il punto più alto dell'isola, e visita al villaggio preistorico di Punta Milazzese.

